Gruppo Martini: cento anni di sapori

famiglia Martini

Il gruppo Martini, realtà cesenate al traguardo di un secolo di attività nata da una iniziale vocazione agricola. Oggi è uno dei principali operatori nel comparto carni a livello nazionale

di Matteo Barboni

Non sono in molte le imprese che possono soffiare 100 candeline in Italia. Tra queste, il Gruppo Martini, fondato nel 1918 da Enrico Martini come ditta vocata al commercio di cereali e granaglie a Cesena e realtà di primo piano nella produzione di carni. Nel corso dei decenni, infatti, l’impresa ha implementato i propri campi di attività, affiancando a cereali e granaglie la produzione di mangimi, fino all’allevamento di suini, conigli e polli, con la lavorazione delle carni.

Oggi il Gruppo Martini conta dieci stabilimenti produttivi sul territorio nazionale, 2000 persone tra collaboratori diretti e indotto, 470.000 tonnellate di prodotto finito, 5 livelli di lavorazione delle carni e 500 milioni di euro di fatturato annuale.

Gruppo Martini: le tappe

Un percorso, quello condotto dal Gruppo Martini che nel corso di dieci decenni ha portato l’azienda dall’iniziale vocazione prevalentemente agricola a porsi sul mercato nazionale come uno dei più importanti operatori nel comparto delle carni. Dai tre impiegati iniziali si è giunti alle dimensioni attuali con una peculiarità che la distingue dalle altre imprese del settore, ovvero la capacità di garantire tutta la filiera produttiva nel mercato delle carni. Una caratteristica che è il frutto di una filosofia lungimirante per l’epoca o oggi estremamente attuale, sintetizzata dalle parole della direzione Martini: “Come un seme che cresce, si fortifica, diventa pianta e campo, così la storia di Martini inizia quasi 100 anni fa con un semplice, ma ambizioso desiderio: creare un’impresa dove crescita e sostenibilità si integrano reciprocamente”.

Azienda da generazioni

La guida a carattere familiare ha visto nel tempo coinvolti il fondatore Enrico Martini che lasciò poi le redini a Ezio Martini fino ai discendenti di quarta generazione, con Carla, Fabio e Maria Pia Martini, figli di Ezio Martini e fratelli di Enrico, prematuramente scomparso due anni fa, nonché dai loro figli.

Martini è stata tra le prime imprese in Italia a studiare un progetto di tracciabilità della filiera produttiva prima ancora che fosse richiesto per legge. Una certificazione volontaria, se così si può definire, che l’ha proiettata nella modernità ben prima di altre imprese. Il Gruppo Martini infatti è tra le realtà nazionali a gestirne ogni passaggio, a garanzia dei consumatori, di fatto fin dalla semina fino ai piatti creati dagli chef Martini, con i pronti a cuocere e al consumo che se da un lato anticipano i gusti degli Italiani, dall’altro si basano su una solida tradizione che ha nell’innovazione il proprio obiettivo, anche in base al cambiamento delle modalità e occasioni di consumo.

La collaborazione tra le due Divisioni del Gruppo consentono il presidio dell’intera filiera agro-alimentare delle carni.

La Zootecnica, infatti, gestisce i mangimifici, con cinque strutture operative distribuite in varie regioni, in cui si producono gli alimenti per animali destinati ad una vasta clientela di allevatori, nonché alle strutture da riproduzione e da ingrasso, oltre 530 unità dislocate su tutto il territorio nazionale, dove sono allevati gli animali che costituiscono la Filiera Martini.   

stabilimento LongianoL’Alimentare si concentra in Emilia-Romagna, a Gatteo, Castiglione di Ravenna, Longiano, nella foto a fianco, e Felino), dove si macellano e lavorano le carni di suino, pollo e coniglio. La parte logistico-distributiva è, infine, affidata a due piattaforme di primo livello (in Emilia Romagna per il Centro-Nord e in Campania per il Sud e le isole) e da ben sette strutture di secondo livello per servire capillarmente la clientela dei canali GDO, dettaglio ed HORECA.

Un’espansione, quella che ha caratterizzato l’azienda, che parte da lontano ma che resta immutata nell’approccio alla quotidianità, nonostante si siano soffiate quest’anno 100 candeline. Spiega infatti Fabio Martini, presidente del Gruppo “Abbiamo dei valori presenti da sempre, che sono il rispetto della natura, la selezione delle migliori tecnologie al servizio della qualità e la ricerca del gusto, e che sono ben evidenziati anche nell’espressione che sottolinea la nostra firma Autore di sapori. Che oggi diventa 100 anni di sapori”.

convention Martini per anniversario