Forum sull’economia sostenibile a San Patrignano

convention Martini per anniversario

Apre il premier Giuseppe Conte la seconda edizione. Il 4 e il 5 aprile, due giorni per discutere sostenibilità e responsabilità insieme a più di 60 relatori internazionali a San Patrignano

Il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, inaugurerà la seconda edizione del Forum sull’economia sostenibile. Il Premier terrà il discorso di apertura dell’evento internazionale che giovedì 4 e venerdì 5 aprile vedrà oltre sessanta relatori italiani e stranieri discutere e condividere esperienze su temi di sostenibilità e responsabilità.

A San Patrignano, il Forum sull’economia sostenibile: seconda edizione di contenuti e protagonisti

Obiettivo, approfondire il dialogo effettivamente iniziato lo scorso anno in due giorni di colloqui e dibattiti tra imprenditori, economisti, politici, attori sociali, intellettuali e ricercatori, e offrire soluzioni a lungo termine alle sfide globali più pressanti.

“L’anno scorso ci siamo salutati con la promessa di impegnarci affinché la sostenibilità e la responsabilità sociale diventassero sempre più una forza trainante per uno sviluppo efficace – ricorda Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano – Dobbiamo affrontare nuove sfide, sociali, cambiamenti ambientali ed economici che richiedono nuovi modi di pensare e agire. Il Forum intende rappresentare un incentivo e una prima scintilla per costruire una nuova alleanza tra istituzioni nazionali e internazionali e il mondo degli affari, per creare una società più aperta, più equa, più inclusiva e più sostenibile “.

“In una fase in cui l’economia rallenta su scala nazionale e internazionale, è necessario combinare l’idea tradizionale di sviluppo con un’altra, che passa attraverso la sostenibilità e la responsabilità sociale, anche per fornire un contributo concreto a una questione complessa come l’immigrazione – sottolinea Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria -. Incoraggiare la crescita, rendere la società più aperta, combattere la povertà e la disuguaglianza: con questi obiettivi Confindustria ha deciso di invitare gli imprenditori su tre percorsi di un programma per la formazione degli imprenditori e lo sviluppo delle piccole imprese in Africa. Questo modello può diventare una buona pratica a beneficio di tutti i paesi europei e dell’Unione europea nel suo complesso. Il nostro Paese, che è centrale, collega l’Europa e il Mediterraneo, può svolgere un ruolo fondamentale nel raggiungimento di un’Europa aperta e inclusiva, in grado di ridurre le distanze tra territori, imprese e persone. In modo che il mercato più ricco del mondo possa diventare anche il posto migliore per i giovani, il lavoro e le imprese “.

“La piattaforma progettuale firmata l’anno scorso da Confindustria, San Patrignano e E4Impact Foundation, con la collaborazione del Centro Internazionale del Commercio, rappresenta la base su cui si svilupperà il lavoro del Forum – sottolinea Piero Prenna, presidente della Comunità di San Patrignano -. I valori e la filosofia del progetto sono gli stessi che guidano San Patrignano sin dalla sua fondazione: sussidiarietà, valore del lavoro e formazione per l’inclusione, sostenibilità economica, carattere sociale dell’impresa, tutoraggio”.

Il primo giorno del Forum, il 4 aprile, sarà dedicato alla sostenibilità, con un focus specifico sul continente africano. Dopo i saluti di Vincenzo Boccia e Letizia Moratti, il discorso di apertura di Sir Ronald Cohen, filantropo internazionale e pioniere della finanza d’impatto sociale, presidente del Global Steering Group for Impact Investment, introdurrà le tavole rotonde in cui verrà discusso il progetto “Insieme for Africa“di Confindustria, San Patrignano ed E4impact, che segue le linee guida della piattaforma presentata alla fine dell’ultima edizione.

Mentoring, finanza sociale, inclusione, green e social bond per lo sviluppo saranno al centro dei colloqui in cui interverranno relatori come Mario Baccini, presidente dell’Agenzia Nazionale Microcrediti; Antonella Baldino, responsabile finanziario internazionale per lo sviluppo, Cassa depositi e prestiti; Monica Simeone, condirettore del comitato milanese responsabile dell’area migratoria, Croce Rossa Italiana; Arancha González, direttore esecutivo, International Trade Center; Giovanni Brugnoli, vicepresidente per il capitale umano di Confindustria; Marcella Panucci, direttore generale di Confindustria.

Al Forum il 4 aprile anche Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna; Giuseppe Sala, sindaco di Milano; Andrea Gnassi, sindaco di Rimini.

Nel pomeriggio verranno poi approfonditi i temi della sostenibilità, della trasparenza e del loro impatto, della finanza e della tecnologia sostenibile, e di come la stessa sostenibilità possa modellare le città e le comunità. Tra i relatori, Dario Scannapieco, vicepresidente della Banca europea per gli investimenti; Amel Karboul, CEO, Fondo per i risultati dell’istruzione e Segretario generale del Forum economico del Maghreb; Fabio Benasso, CEO e presidente di Accenture Italia, Grecia e Europa centrale; Enrico Cereda, presidente e CEO di IBM Italia; Lorena Dellagiovanna, Country Manager di Hitachi Italy; Gaela Bernini, segretario generale della Fondazione Bracco e direttore CSR di Bracco.

In continuità con questi temi, il secondo giorno di lavoro del Forum, il 5 aprile, si concentrerà sulla responsabilità. La crescita responsabile sarà il tema del discorso principale dell’eminente economista Enrico Giovannini, una riflessione iniziale che sarà articolata e approfondita nelle tavole rotonde dedicate all’alimentazione, alla produzione, al lavoro, all’innovazione e allo sviluppo. Tra i relatori ci sono Massimo Torero Cullen, assistente direttore generale, Dipartimento per lo sviluppo economico e sociale della FAO; Giuseppe Lavazza, vice presidente del Gruppo Lavazza; Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare; Stefano Venier, amministratore delegato del Gruppo Hera; Simone Mori, presidente di Elettricità Futura; Tiziano Tassi, CEO di Caffeine; Carlo Robiglio, presidente delle Piccole e Medie Imprese, Confindustria.

Tavole rotonde sono moderate da Luca Orlando, giornalista Il Sole 24 Ore.

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