Tre linee per la Mercanzia

Cinque milioni e 700.000 euro su tre linee di azione è quanto la Camera di commercio di Bologna mette alla base del programma di attività del 2019

di Giuseppe Sangiorgi

Tre le linee di azione per rendere Bologna più attrattiva, più innovativa, più sicura. Con un obiettivo: attrarre giovani per il futuro dell’economia bolognese.

E’ questa l’architettura alla base del programma 2019 della Camera di commercio di Bologna presentata dal presidente Valerio Veronesi.

Ci piace pensare che Bologna diventi sempre più attrattiva così da creare un “humus sociale” dove giovani da tutta Italia, ma anche dall’Europa, vengono qui per studiare, lavorare e vivere avendo trovato un terreno ideale per fare impresa” spiega il presidente Veronesi che aggiunge “Mettiamo al centro i giovani. Sono il motore del nostro futuro, occorre investire nella loro capacità di innovazione aprendo opportunità. Vogliamo contribuire a fare di Bologna il luogo preferito delle loro energie – aggiunge il presidentePer favorire questo, vogliamo dare, con contributi mirati, dei motivi veri per creare qui start up, investire, studiare”.

Tre linee di azione per la Camera di Bologna

Per il programma nel 2019, la Mercanzia stanzia una cifra importante: 5,7 milioni di euro.

Al centro il presidente della Camera di commercio di Bologna, Valerio Veronesi

Per ogni contributo e progetto abbiamo previsto una linea preferenziale per chi ha meno di 35 anni. – precisa Veronesi – Ma ci saranno agevolazioni specifiche anche per le donne che creano e sviluppano aziende  e per tutte le imprese in possesso del rating di legalità”.

Linea 1, Bologna più attrattiva

Lavoriamo perché Bologna abbia sempre un motivo in più per essere una méta e in questo l’attività di Bologna Welcome, società voluta qualche anno fa dalla Camera di commercio sarà determinante – rimarca il presidente Veronesi spiegando che l’obiettivo del gruppo di azioni per cui la Mercanzia stanzia 2 milioni di euro si sintetizzano in “più imprese, più formazione, più progetti, più giovani che scelgono Bologna”. Mettiamo a disposizione contributi per creare start up, progetti con l’Università, le organizzazioni imprenditoriali, le istituzioni.

Per stimolare la nascita di nuove Start Up, vengono stanziati 500.000 euro in modo da innescare una reazione positiva visto che nel 2018 il numero delle imprese a Bologna è rimasto stabile e quello nuove aperture è stato il minore degli ultimi 10 anni.

Formazione imprenditoriale: 300 mila euro

Ai progetti universitari per l’alta formazione imprenditoriale andranno 300.000 euro: l’obiettivo è dotare il tessuto economico delle competenze professionali di cui ha bisogno e che spesso, invece, scarseggiano. Del resto, i dati sul mercato del lavoro locale sono chiari: il 29% delle assunzioni previste ogni mese dalle aziende riguarda profili con alte competenze (quindi, dirigenti, specialisti, tecnici), non solo nella meccanica, ma anche nei servizi. Il 30% delle ricerche di personale delle imprese bolognesi è rivolto a personale ad alta specializzazione, rispetto ad una media nazionale del 20%.

Bologna destinazione turistica: 200 mila euro

Il valore del turismo a Bologna è quantificato in 30 miliardi di euro, circa 40.000 gli addetti dell’industria turistica, più di 8.200 le imprese del settore. Così a supporto di questo settore vengono destinati 200.000 euro che saranno gestiti attraverso Bologna Welcome e Apt Servizi.

Progetti di Sviluppo Economico: 1 milione di euro

Una voce importante del bilancio camerale riguarda i progetti per lo sviluppo economico, ai quali è destinato un milione di euro. Il 2018 si è chiuso con un incremento del Pil dell’economia bolognese del 1,7%, quasi doppio rispetto alla media nazionale assestata al 0,9%. I progetti che possono incrementare questa tendenza positiva vanno sostenuti e seguiti.

Linea 2, Bologna più innovativa

Palazzo Mercanzia spinge sull’innovazione: la parte più consistente delle risorse stanziate dalla Camera di commercio riguardano la spinta all’innovazione: 3,3 milioni di euro per accrescere la competitività del territorio, che “è campione nell’export perché è specializzato in produzioni ad alto valore aggiunto” come sottolinea il segretario generale della Camera di commercio, Giada Grandi.

Contributi in innovazione: 900 mila euro

Le imprese che investono in innovazione, prevalentemente impianti innovativi e software, potranno contare su contributi per 900.000 euro.

Iniziative di supporto alle imprese: un milione di euro

Un milione è stato riservato per sostenere le imprese nella fatturazione digitale, risoluzione rapida delle controversie civili e commerciali con gli strumenti della mediazione e dell’arbitrato, formazione imprenditoriale continua, la fatturazione elettronica, prodotti di market intelligence elaborati sulla base del patrimonio di dati e informazioni a disposizione della Camera di commercio.

Progetti con sistema camerale: 1 milione e 200 mila euro

Finalizzati ad aumentare il numero delle imprese che esportano, all’innovazione digitale avvicinamento fra mondo del lavoro e della scuola, allo sviluppo cultura imprenditoriale adeguata alle nuove tecnologie sono i progetti integrati con il sistema camerale per la cui realizzazione sono destinati 1,2 milioni.

Competenze dei giovani e inserimento nel lavoro

Viene confermato il contributo fino a 3.000 euro per le imprese che ospiteranno studenti in azienda per percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Questo con l’obiettivo di ridurre la distanza tra richiesta e offerta di lavoro: per 4 posizioni cercate su 10 le imprese bolognesi prevedono infatti di avere forti difficoltà a reperire i profili desiderati

Andremo in ogni scuola media e superiore incontrando direttamente studenti, docenti e famiglie. Spiegheremo loro, dati alla mano, perché Bologna è fra i sistemi imprenditoriali più competitivi in Europa e come insieme possiamo costruire le competenze necessarie al futuro– spiega il presidente Veronesi in merito a questa linea di azione – Contribuiremo economicamente a favore delle aziende che ospitano studenti avvicinandoli al mondo del lavoro. Metteremo a disposizione contributi per l’adozione di nuove tecnologie e per spingere sempre più imprese ad esportare. Agevoleremo le imprese affinché possano essere il più concentrate possibile nell’innovazione

Linea 3, Bologna più sicura

A una esigenza sentita come gli investimenti delle aziende in sicurezza, è dedicato l’ultimo capitolo del piano che stanzia 400 mila euro per impianti di controllo e allarme, ma anche come contributo, ed è novità, al pagamento dei canoni per la vigilanza privata. Quindi contributi per la sicurezza delle aziende, la protezione delle persone, della produzione, degli ambienti di lavoro.

Abbiamo raccolto un tema che gli imprenditori e i consumatori avvertono fortemente. Dovevamo dare il nostro impegno per questa richiesta. Venire incontro a questa domanda è anche lavorare per incrementare la capacità di attrazione di Bologna – avverte il presidente Veronesi –Investire in sicurezza significa distogliere risorse dal core business. Le aziende vanno supportate per non distogliere risorse agli investimenti produttivi”.

Per la Camera di commercio di Bologna, la seconda più patrimonializzata d’Italia, sono in vista novità per Palazzo Affari che, completato un percorso di soluzioni di piena sicurezza dell’edificio, sarà valorizzato con una possibile asta pubblica per la vendita. Le strutture operative, comprese quelle del CTC, il centro di formazione camerale, saranno trasferite in nuova sede che si è individuata.

“Le tre direzioni del programma 2019 – conclude il presidente Veronesi -partono da un centro forte: la capacità delle nostre imprese che si confrontano con i mercati più competitivi del mondo. Possiamo dimostrare che insieme è possibile trasformare le difficoltà del momento in capacità di competizione, innovazione, attrazione e maggiore livello di sicurezza. Siamo partiti dai dati economici che riflettono capacità e domande di azione e, grazie ad una solida gestione dell’Ente ed agli utili che l’Aeroporto Marconi  ha realizzato (ndr. 5,3 milioni), possiamo offrire nuovi strumenti alle imprese per oltre 5,7 milioni di euro, fra i massimi livelli in Italia. Con un obiettivo su tutti: aumentare la capacità di attrazione e la conoscenza di Bologna nel mondo, soprattutto verso i  giovani talenti”.

Video con Valerio Veronesi