Macfrut e Fieravicola assieme a Rimini

ingresso al Macfrut

Dal 7 al 9 settembre Macfrut e Fieravicola, il doppio evento fieristico che fa di Rimini la capitale dell’agrifood del fresco. Per il settore ortofrutta è il primo evento europeo in presenza dopo oltre un anno e mezzo di relazioni a distanza. Export ortofrutta, seconda voce dell’agroalimentare italiano, nei primi 5 mesi +11,9% in valore.

L’accoppiata Macfrut numero 38 e Fieravicola edizione 52 fanno il loro esordio. Il polo dell’agrifood del fresco si fa realtà dal 7 al 9 settembre al Rimini Expo Center con il salone internazionale dell’ortofrutta in tandem con la vetrina della filiera avicunicola. A tagliare il nastro alle ore 11. sarà il ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, alla presenza del vicedirettore generale Fao, Maurizio Martina, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il presidente Ice-Agenzia Carlo Ferro, l’europarlamentare Paolo De Castro, nonché i presidenti Lorenzo Cagnoni di Ieg e Renzo Piraccini di Macfrut e Fieravicola.

Per Macfrut si tratta della prima fiera in presenza di settore in ambito europeo dopo oltre un anno e mezzo di relazioni virtuali. E proprio per la grande voglia di “vedersi di persona” registra numeri impensabili sino a pochi mesi fa: 800 espositori in rappresentanza di undici settori dell’intera filiera, presenza straniera al 20% con importanti new entry, adesione dei grandi player italiani del settore, oltre 500 buyer internazionali accreditati in collaborazione con Ice-Agenzia, oltre 50 eventi nel corso della tre giorni, prove tecniche in campo in una grande area nei padiglioni.

Al centro di tutto c’è l’ortofrutta, settore strategico dell’agroalimentare italiano con oltre 15 miliardi di euro (un terzo destinato all’export), che ha registrato nei primi 5 mesi un balzo in fatto di export+9,4% in quantità e +11,9% in valore (Fonte Ice-Agenzia). Regno Unito a parte a causa della Brexit (-34,1%), l’ortofrutta made in Italy cresce su tutti i suoi principali mercati: +13,3% in Germania, +6,5% Francia, +14% Austria, +7% Svizzera, +22,1% in Spagna, +18,5 Paesi Bassi. In calo invece, nei primi 5 mesi, le importazioni che evidenziano un -9,2% in quantità e un -9,6% in valore.

Macfrut, una fiera di contenuti dal vivo e on line

immagine frutta

Unica fiera di filiera del panorama mondiale del settore, Macfrut si caratterizza quale evento di contenuti sulle principali tematiche del settore affrontate in una cinquantina di eventi nel corso dei tre giorni. Organizzati direttamente da Macfrut: Macfrut Field Solution con prove in campo in presa diretta ospitate in un apposito padiglione; Acquacampus sul tema del risparmio idrico; International Asparagus Days; Retail for the future sullamoderna distribuzione italiana; Italian Berry Day sui piccoli frutti; il congresso internazionale delle biosoluzioni. Posto di riguardo per la Sardegna, Regione partner dell’edizione 2021.

Notevole la presenza estera tanto da rappresentare circa il 20% degli espositori complessivi, con numerose new entry e la presenza di oltre 500 buyer esteri in collaborazione con Ice-Agenzia e attraverso la rete di agenti esteri di Macfrut.

In contemporanea alla fiera in presenza ci sarà Macfrut Digital (macfrutdigital.com) a disposizione degli espositori (oltre 400), che consente di ampliare le relazioni con i Paesi “lontani”, realizzare incontri b2b, seguire le registrazioni dei convegni e visitare gli stand virtuali delle aziende espositrici. Una esperienza che si ripete dopo Macfrut Digital 2020.

Eventi Macfrut 7 settembre

La mattinata si apre con un doppio appuntamento presso lo stand del Tecnopolo di Forlì-Cesena: alle 10.00 Workshop “Logistica digitalizzata”, alle 12 Tavola rotonda “Un’alleanza per la formazione professionale e le competenze agrifood nei Balcani: progetto Vet through innovation”.

Due gli eventi promossi da Anbi Emilia Romagna: ore 12.30 la presentazione delle iniziative di Anbi a Macfrut, alle 14.30 workshop con approfondimento sull’attività dei Consorzi di Bonifica. Il Crpv alle ore 14 e alle 16 organizza dei test per “Misurare il gusto dell’innovazione: dimostrazioni di test sensoriali su prodotti ortofrutticoli”.

Alle 14.30 nella Hall Sud ci sarà il convegno “Frutta e verdura per lo sviluppo della persona: non sprechiamola!” organizzato da Italmercati e European Food Banks Federation (FEBA) in occasione dell’Anno Internazionale della Frutta e della Verdura. Sempre alle 14.30 “Togo: dall’esperienza dell’Ananas Dolcetto alla promozione e sviluppo di nuove filiere agricole cooperative”.

Alle ore 15 Ismea presenta le “Nuove opportunità per le società dell’agroalimentare” alla presenza del ministro della Politiche Agricole Stefano Patuanelli e il nuovo presidente di Ismea Angelo Frascarelli. Sempre alle 15 focus su “Le nuove frontiere della frutticoltura protetta”, nel Padiglione Africa “The Italian Trade Agency presenta Lab Innova Africa – Fare affari con il settore ortofrutticolo di Ghana, Nigeria e Costa d’Avorio” organizzato da Ice-Agenzia, mentre nello stand InnovaMarche presentazione del progetto “BALTI – biodiversità agrarie, leguminose, tradizione e innovazione”. Alle 15.30 la Tavola rotonda “Che futuro é? Produzione e tecnologie a confronto. Dalla selezione dei frutti, al packaging fino al trasporto. Tutte le novità della filiera”; sempre alle 15.30 il convegno di Coldiretti “Ortofrutta: dall’emergenza alla ripartenza” e l’incontro di Apofruit “Le strategie di Apofruit per l’uva senza semi”. Alle 16 nello stand Met “Ozonoterapia vegetale per l’agricoltura di domani”, alle 17 ci sarà il primo workshop di International Asparagus Day con interventi di Christian Befve e Julien Rocherieux, e la presentazione in anteprima del film documentario dedicato alle donne che fanno l’ortofrutta italiana.

La “prima volta” di Fieravicola a Rimini

Con nuova location, ritorno in presenza, rilancio internazionale anche grazie alla sinergia con Macfrut, Fieravicola si propone come vetrina specializzata in cui presentare l’intero processo produttivo del comparto avicolo. Presente infatti tutta la filiera nelle sue segmentazioni, dalla mangimistica e la genetica, all’allevamento, alle tecnologie e impianti di lavorazione e confezionamento carni, uova e ovoprodotti, attrezzature agricole per zootecnia, tecnologie per la sostenibilità ambientale e marketing.

Innovazione e internazionalizzazione sono i due driver su cui viene impostato il rilancio della manifestazione per testimoniare lo sviluppo di questa filiera che si è già mossa in anni recenti in un’ottica di forte modernizzazione. La prima edizione di questo nuovo corso è anche occasione per un approfondimento su importanti tematiche con cui l’avicoltura si sta confrontando come il benessere animale e la sostenibilità ambientale.

E’ stata predisposta una fitta agenda di incontri b2b con buyer esteri, secondo un programma realizzato in collaborazione con Ice-Agenzia, attraverso la rete di agenti esteri di Cesena Fiera e una serie di webinar di presentazione in diversi paesi. Gli sforzi congiunti hanno assicurato un buon risultato con la registrazione di oltre 80 buyer accreditati, una cinquantina dalla Russia e dall’Eurasia e una trentina dal nord Africa, tra i Paesi target individuati per creare nuove opportunità di business sia per le tecnologie che per il prodotto finito.

Eventi e convegni a Fieravicola il 7 settembre

La mattinata del 7 settembre si apre con il convegno Sipa (ore 10.00) che approfondisce le sfide sanitarie più rilevanti per il settore avicolo.

Nel pomeriggio, alle ore 14,30, il convegno organizzato da Assoavi, Unitalia con il patrocinio di WPSA e SIPA con focus sull’avicoltura del futuro fra sostenibilità e benessere animale.

Tra gli eventi ospitati nel padiglione di Fieravicola gli show cooking A Tavola con i Protagonisti, degustazioni in compagnia di chef e sommelier finalizzati alla valorizzazione di prodotti avicoli a cura di Ial Cesenatico-Arca dei Sapori e PrimaPagina Cesena. Il primo appuntamento presso la Hall B7D7, Stand 117 parte il 7 settembre alle ore 12,45. Ingresso aperto a tutti previa prenotazione anche in loco.

Ortofrutta settore strategico per l’Italia

L’ortofrutta è un settore chiave del Made in Italy, incide per il 20% sull’agroalimentare con 1,2 milioni di ettari coltivati a frutta e verdura per 300 mila aziende coinvolte. In valore il settore registra 15 miliardi di euro, un terzo dei quali dedicato all’export (secondo solo al vino in fatto di mercato estero). L’ortofrutta lo scorso anno è cresciuta del +3,8% in fatto di export, contro il +2,5% medio annuo tra il 2014 e il 2019 (Fonte Osservatorio Nomisma per Cia). Nei primi cinque mesi del 2021 ha registrato un balzo di export del +9,4% in quantità e +11,9% in valore (Fonte Ice-Agenzia). Regno Unito a parte a causa della Brexit (-34,1%), l’ortofrutta made in Italy cresce su tutti i suoi principali mercati: +13,3% in Germania, +6,5% Francia, +14% Austria, +7% Svizzera, +22,1% in Spagna, +18,5 Paesi Bassi. In calo invece, sempre nei primi 5 mesi, le importazioni che evidenziano un -9,2% in quantità e un -9,6% in valore.

L’Italia a livello globale è nella Top 10 Exporter di ortofrutta fresca nel mondo, più precisamente nono in classifica, con 5 miliardi di fatturato sui mercati stranieri e una crescita del 32% in dieci anni. In ambito europeo l’Italia è il secondo produttore dietro la Spagna.

Gli italiani sono i maggiori consumatori di frutta e i terzi di ortaggi a livello europeo. Il 90% delle persone mangia frutta o verdura giornalmente, motivata per il 57% dal fatto di essere prodotti salutari necessari per una dieta equilibrata (Focus Ortofrutta Nomisma). Riguardo le occasioni di consumo 1 italiano su 3 mangia frutta anche lontano dai pasti. Nel corso del lockdown i consumi hanno registrato un balzo del 20% per la frutta e del 13% della verdura.

Infine il biologico che evidenzia il nostro Paese tra i leader mondiali: il 28% delle imprese ortofrutticole nazionali fa biologico e il 36% si dedica alla produzione integrata.

Filiera Avicola, l’unica zootecnica autosufficiente in Italia

La filiera avicola è l’unica del comparto zootecnico italiano totalmente autosufficiente, occupa circa 64.000 addetti tra allevatori e impiegati nel segmento trasformazione e realizza un fatturato che sfiora i 5,7 miliardi di euro (Fonte UnaItalia). Nel 2020 le carni avicole rimangono le più acquistate dagli italiani, seguite dalle carni bovine (33%) e dalle suine (21%). Crescono anche gli acquisti domestici (+10% a valore e +7,7% a volume sul 2019) e i consumi pro-capite che si attestano sui 21,5 kg (+1,93%). In aumento le pratiche di gestione dell’allevamento virtuose: trend in continua riduzione degli antibiotici, con un ulteriore calo del 6% nel 2020, giungendo al -88% dal 2011 ad oggi.

La produzione di uova nel 2020 è stata garantita da 41 milioni di galline ovaiole accasate in oltre 2.600 allevamenti, di cui 1.444 di grandi dimensioni (con più di mille capi). Nel 2021 assistiamo ad un leggero calo del numero dei capi con una produzione di circa 12,6 miliardi di uova, per un corrispettivo di poco inferiore a 1,4 miliardi di euro per la sola parte agricola che raggiunge i 2,8 miliardi con la trasformazione. (fonte Assoavi).

Macfrut e Fieravicola Covid-free

Come da disposizioni governative italiane, si potrà accedere solo con Green Pass o con titolo internazionale equivalente. Per chi ne fosse sprovvisto sarà possibile effettuare un tampone rapido nei due ingressi della Fiera.

Informazioni

Macfrut e Fieravicola in Fiera a Rimini nelle giornate 7-8-9 settembre, orario 9.30-18.

www.macfrut.com

www.fieravicola.com

image_pdf