Macfrut Digital, scommessa vinta

Il bilancio lusinghiero dell’edizione on line di Macfrut Digital: oltre 32mila presenze, 18.164 visitatori unici, 208mila pagine visualizzate, 49% visite dall’estero

di Lisa Bellocchi

Agricoltura ed innovazione vanno molto d’accordo. Lo ha confermato Macfrut Digital, la prima fiera virtuale dell’ortofrutta, che si è conclusa – da Rimini e online – con oltre 30.000 visitatori virtuali, metà dei quali dall’estero.

Il ministro Teresa Bellanova

Inaugurando Macfrut Digital, la ministra della Politiche Agricole, Teresa Bellanova aveva rivolto un grande plauso a questa scommessa che pone l’Italia all’avanguardia nell’innovazione. “Questa fiera –aveva detto-  dimostra la capacità delle nostre imprese di saper rispondere con forza e creatività alle sfide più ardue”. La realtà ha dato ragione agli organizzatori. Il presidente di Macfrut, Renzo Piraccini ha diffuso con soddisfazione i dati, che confermano l’efficacia della strada intrapresa.

I forum tecnici che hanno accompagnato la parte espositiva sono stati soventi in overbooking (il massimo erano 300 iscritti), ma rimarranno comunque a disposizione sul sito sino a fine settembre.

Tra i più seguiti, quelli sul futuro della PAC per l’ortofrutta e sulla battaglia contro la devastante cimice asiatica.

Il primo, organizzato dalla Regione Emilia Romagna, ha messo a confronto il parlamentare europeo ed ex ministro Paolo De Castro, Felice Assenza della Direzione generale politiche internazionali del Mipaf, Simona Caselli presidente di Areflh (Assemblea delle Regioni europee frutticole, orticole e floricole) e l’esperto di Agriregion Federico Sgarbi.

La Pac e i territori

La nuova PAC, che potrebbe essere operativa dal 1 gennaio 2023, avrà due anni di regime transitorio. Per l’OCM frutta, non molte le variazioni, a parte la denominazione, che si trasformerà in ISO – Interventi Settoriali Ortofrutta. Preoccupazione, tuttavia, desta il rischio di un forte accentramento della gestione della Pac e la conseguente riduzione dell’intervento delle Regioni, come proposto dalla Commissione Europea Questo taglia il rapporto con i territori, che devono invece essere associati alla definizione dei Piani strategici.

Un rischio che si può evitare – hanno sostenuto i relatori – presidiando costantemente il percorso delle normative.

Bioprotezioni

Proprio le normative talora sono molto più lente della ricerca che le genera: tema affrontato al Forum sulla lotta alla cimice asiatica, organizzato da Agri 2000. Esperti dagli Stati Uniti hanno illustrato le loro esperienze di contrasto naturale alla cimice asiatica, oggi combattuta in Italia con l’inserimento monitorato della “vespa samurai”, il Trissolcus japonicus.

In Emilia-Romagna, una delle zone più colpite dalla cimice, sono stati gestiti 300 punti di rilascio e proprio ora si tirano le somme sul risultato, difficile, tuttavia, da quantificare proprio per le importanti variazioni numeriche delle colonie di cimici.

Tuttavia, Il Green Deal con “Farm to Fork”, con la richiesta di una agricoltura sempre più rispettosa dell’ambiente e di una alimentazione sostenibile – ha sostenuto il vice presidente di IBMA (International Biocontrol Manufacturers Association) Vittorio Veronelli- offrirà una spinta sempre maggiore alle bioprotezioni.  

Macfrut Digital: i numeri

32.212 presenze nei tre giorni, 18.164 visitatori unici professionali, 49% di visite dall’estero, 208mila pagine visualizzate, undici Forum tecnici in buona parte overbooking (il limite era di 300 partecipanti). Rilevanti i numeri di Macfrut Digital, la prima fiera virtuale dell’ortofrutta, piattaforma (Natlive) leader globale del settore. Come anticipato in fase di presentazione, 530 i moduli per 400 espositori, il 40% dei quali oltreconfine.

Siamo davanti a un risultato straordinario – afferma Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – Il ringraziamento va agli espositori che hanno creduto e condiviso con noi questa bella esperienza. Macfrut Digital è un progetto molto innovativo, per certi aspetti visionario, nel quale tutti i partecipanti hanno toccato con mano le grandi potenzialità, sia per quanto riguarda l’area di business sia di comunicazione”.

Non sono mancati i problemi in particolare la mattina del primo giorno, dovuti principalmente alle connessioni di utenti che utilizzavano protezioni nei loro sistemi operativi o nelle reti di connessione, oppure non venivano utilizzati dispositivi idonei. Dal pomeriggio di martedì 8 le criticità si sono in gran parte risolte, dando accesso ai B2B anche ai dispositivi mobili.

È evidente che siamo pionieri di un progetto delle grandi potenzialità – prosegue Piraccini – Il futuro va in questa direzione e l’ortofrutta italiana deve assolutamente stare al passo con i tempi veloci che cambiano, soprattutto in un periodo come questo caratterizzato dalla limitazione degli spostamenti. Abbiamo ricevuto numerosi apprezzamenti per questa nuova avventura. Il futuro del progetto lo decideremo insieme agli operatori del settore. La piattaforma rimarrà aperta fino alla fine di settembre per visionare i Forum on demand e i contenuti video che rappresentano un grande patrimonio a disposizione del settore”.

L’arrivederci di Macfrut è a Rimini è per il 4-6 maggio 2021.

Nel frattempo tutti i materiali e gli interventi dell’edizione 2020 sul sito macfrutdigital.com

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