Trecentocinquantamila euro di contributi per l’impresa digitale

voucher digitalizzazione

Al via i nuovi contributi della Camera di Commercio di Reggio Emilia per il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione delle imprese. Domande dal 1 luglio

di Matteo Ruozzi

Sono 350.000 euro le risorse che la Camera di Commercio di Reggio Emilia ha stanziato per promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese del territorio reggiano.

Landi: contributi per l’impresa come aiuti concreti per sostenere l’economia e il lavoro

Stiamo vivendo – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – una fase di grave difficoltà per tanta parte del mondo imprenditoriale; alle criticità che già ad inizio anno segnavano l’industria manifatturiera e parte consistente dell’agroalimentare con il calo della produzione da una parte e le basse quotazioni dall’altra, si sono aggiunte
le conseguenze della pandemia, che hanno esteso ed intensificato le situazioni di crisi”.

Dopo gli interventi sulla liquidità delle aziende (800.000 euro messi in campo dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia per implementare il fondo costituito da Regione e Unioncamere Emilia-Romagna), “il sostanziale raddoppio dell’investimento sulla digitalizzazione rispetto al 2019 – osserva Landi – va proprio nella direzione di accrescere la competitività e sostenere lo sviluppo delle imprese.

Tanto più importante nel momento in cui il digitale resta una delle vie primarie anche per le strategie commerciali e di marketing, e non solo per il miglioramento dei processi interni”.

Il bando, le cui domande possono essere presentate dal 1 luglio,  finanzia, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), progetti di innovazione tecnologica di tutti i settori economici.

Le spese finanziate

Le agevolazioni sono disponibili per la realizzazione di un’ampia casistica di progetti di innovazione digitale:  per l’acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione; di servizi di consulenza e/o formazione; per le spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (quali spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari.

L’investimento minimo per poter fruire dell’agevolazione è di 5.000 euro.

L’ammontare dei contributi

L’incentivo a fondo perduto è pari al 50% dei costi sostenuti e ammissibili, fino al raggiungimento dell’importo massimo di contributo pari a 10.000 euro, oltre la premialità di 250 euro relativa al rating di legalità. 

Il contributo è cumulabile con altri aiuti nel rispetto dei massimali previsti dai regolamenti di riferimento (rientra ad esempio tra i contributi in regime di de minimis).

Ciascuna impresa può presentare una sola richiesta di contributo a valere sul bando voucher digitali 2020.

Gli ambiti di intervento

I contributi a fondo perduto devono riguardare progetti di innovazione tecnologica che contengano almeno una tecnologia 4.0 tra:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
    simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce compreso sistemi di pagamento mobile e/o via internet;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR).

Termini e modalità

Le domande – come si è detto – potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica dal  1 al 31 luglio 2020.

La rendicontazione dovrà essere trasmessa entro il 30 giugno 2021.

Informazioni e link

Tutte le informazioni, il bando, la domanda di contributo sono disponibili sul sito della Camera di Commercio di Reggio Emilia.

I riferimenti telefonici o e-mail:

Ufficio Contributi e Internazionalizzazione tel. 0522–796519-512; e-mail promozione@re.camcom.it; pid@re.camcom.it.

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