Vimi Fasteners: “In Borsa il saper fare reggiano”

prima della quotazione

Fabio Storchi ha portato su Aim Italia, Vimi Fasteners, l’azienda di Novellara specializzata in viti ad altissima tecnologia: l’innovazione 4.0 che ci porterà nel mondo si realizza solo con il “fare insieme”.

di Stefano Catellani

Non è una startup perché ha appena festeggiato i 50 anni di vita.  Non è un’azienda della new economy: produce viti altamente tecnologiche per settori come automotive, motorsport, aerospace, oil&gas, energie rinnovabili, ma inizia il secondo mezzo secolo di vita con l’orizzonte aperto alle acquisizioni per accelerare la crescita. Punta sull’internazionalizzazione e sul saper fare reggiano, quello che unito al “fare insieme”, con forti iniezioni di giovani tecnici e di manager, apre la porta dell’innovazione 4.0 unisce tutti i driver del piano industriale che punta al raddoppio del fatturato in cinque anni imboccando con decisione la strada della Borsa.

E’ la Vimi Fasteners di Novellara che Fabio Storchi (presidente), Aimone Storchi (vice presidente) e Marco Sargenti (amministratore delegato) hanno portato al debutto su Aim Italia il 2 agosto.

discorso Aimone Storchi in Borsa
Aimone Storchi

E’ un sogno che si realizza, un sogno che ha visto tutta l’azienda, a tutti i livelli– spiega Aimone Storchi impegnata per centrare questo obiettivo che è un nuovo punto di partenza. Siamo arrivati al primo giorno di quotazione, alla “prima campana”, in meno di un anno.

Il nostro piano industriale che è alla base della quotazione punta sull’internazionalizzazione e gli investitori, che ringraziamo, ci stanno dando fiducia”.

 

Fabio Storchi ha sintetizzato la “vision” di Vimi Fasteners in Borsa

Fabio Storchi commosso al suono della campanella
Fabio Storchi commosso

Avremo successo perché èavvitataallo sviluppo. Perché è “legata” strettamente all’evoluzione tecnologica e della scienza dei materiali più innovativi. Chi sceglie di investire nel titolo Vimi Fasteners avrà affidato, “legato”, il proprio investimento ad un’azienda innovativa che opera nel mondo e collabora con i campioni del made in Italy e dell’industria mondiale nella ricerca e sviluppo di prodotti performanti e competitivi”.

La marcia di Vimi Fasteners in Borsa è iniziata con il piede giusto: in apertura ha guadagnato quasi il 5% con un massimo a 3,55 euro a conferma che le richieste in fase di collocamento arrivate a 2,6 volte l’offerta erano più che realistiche.

Soddisfatti Fabio Storchi e Aimone Storchi che insieme a Barbara Lunghi di Borsa Italiana e al presidente di Borsa, Andrea Sironi hanno sottolineato il valore di una azienda con 50 anni di storia che sceglie la Borsa e Aim Italia per crescere potendo contare su “spalle robuste”.

prima del suono campanella Lunghi e Storchi
Barbara Lunghi e Fabio Storchi

Siamo orgogliosi di dare il benvenuto su AIM Italia a Vimi Fasteners – ha detto Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana – siamo felici di poter affermare che l’approccio culturale degli imprenditori sta cambiando e la quotazione rappresenta oggi lo strumento privilegiato per quelle aziende che vogliono competere sui mercati internazionali. L’augurio è che molte altre società continuino a scegliere di intraprendere come Vimi Fasteners questo percorso, guardando al mercato dei capitali come un sostegno ai loro progetti di

sviluppo”.

Ha concluso Fabio Storchi, presidente di Vimi Fasteners: “Siamo molto soddisfatti e orgogliosi della quotazione in Borsa Italiana, in questo momento storico della nostra azienda, a 50 anni dalla sua fondazione . Questo traguardo rappresenta una tappa significativa lungo il percorso di crescita e sviluppo che siamo determinati a perseguire anche nei prossimi anni, per fare di Vimi Fasteners uno dei principali player globali del settore”.

In fase di collocamento la società ha raccolto 12 milioni di euro, il flottante al momento dell’ammissione è del 24.4% (26.1% in caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe) con una capitalizzazione pari a circa 45 milioni di euro. Il fatturato 2017 pro-forma del Gruppo ammonta a circa 50 milioni di Euro.

gruppo advisor con BPER

BPER Banca ha agito come Nominated Adviser e Global Coordinator e Banca Profilo è stato lo Specialist della società. Vimi Fasteners sarà inserita da domani nel paniere dell’indice FTSE AIM Italia.

Dall’inizio dell’anno sono 24 le società ammesse su AIM Italia nel 2018 (tre dall’Emilia Romagna con Esautomotion  eFervi (entrambe di Modena) e il numero delle società quotate sul mercato dedicato alle piccole e medie imprese sale a 112.

Un risultato positivo per Borsa Italiana e per Fabio Storchi, ex numero uno di Federmeccanica e ora presidente di Unindustria Reggio Emilia che insieme a Aimone Storchi e al fratello Fabrizio, ha “messo a valore” oltre 50 anni di storia aziendale e di risultati positivi frutto di continui investimenti nel settore della meccanica di precisione.

Gli obiettivi della quotazione di Vimi Fasteners sono chiari:

accelerare l’espansione, anche con altre acquisizioni, sviluppare la dimensione internazionale dell’azienda con particolare riferimento ai mercati USA e Cina, diversificare ulteriormente i settori in cui opera e rafforzare la struttura finanziaria del gruppo.

Vimi Fasteners è stata accompagnata in Borsa da Scouting di Parma (sedi a Bologna e in Romagna)  come Advisor.
E’ la stessa società che ha seguito con le sedi di Parma e Bologna anche l’acquisizione, completata da Vimi Fasteners appena prima della quotazione, del 100% della lombarda MF Inox.

Uno shopping preliminare che porta il fatturato pro-forma a 48,7 milioni di euro con un ebitda di 8 milioni.

I prossimi ingressi previsti in Borsa sono il gruppo ceramico modenese ABK, Banca Interprovinciale di Modena e IEG (l’unione tra la fiera di Rimini e quella di Vicenza), il Sigaro Toscano della famiglia Maccaferri di Bologna e sono in preparazione almeno altre cinque operazioni di quotazione.

Guarda le video interviste di Stefano Catellani per il debutto in Borsa di Vimi Fasterners

gruppo Vimi Fastners davanti alla Borsa

palazzo Borsa Milano