Campagnola: tre generazioni per 60

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Ricorda le origini ma guarda al futuro Campagnola memore di un percorso iniziato nel 1958 e ancora oggi a leadership tutta al femminile, affiancata da una gestione manageriale

Sono passati sessant’anni da quando, nel 1958, Vittorio Ferretti e Franco Drusiani in una piccola officina di 20 metri quadrati, iniziarono a realizzare i loro sogni. Sembra la storia delle grandi imprese americane, ma anche qui in Emilia-Romagna, a Bologna, Campagnola è divenuta nel tempo una grande realtà: “Il sessantesimo è un traguardo emozionante, lo scorrere del tempo ha mantenuto inalterata la filosofia aziendale e la via che tracciò mio padre Pio Vittorio Ferretti – spiega Laura Ferretti, titolare di Campagnola – Oggi puntiamo allo sviluppo e all’innovazione, forti della nostra storia e ricchi delle conoscenze che abbiamo appreso in questi anni”. Di decennio in decennio quella micro impresa è divenuta uno dei leader mondiali nella progettazione e produzione di sistemi pneumatici ed elettrici per la potatura e la raccolta agevolate.

Una guida tutta al femminile per Campagnola

Oggi l’azienda vede alla propria guida tre generazioni di donne della famiglia, affiancate da una squadra manageriale che porta avanti lo sviluppo e l’internazionalizzazione, mantenendo inalterata la mission iniziale, ovvero la ricerca come garanzia di innovazione, qualità e sicurezza. Il reparto ricerca&sviluppo, infatti, è costantemente impegnato nello sviluppo di nuove attrezzature all’avanguardia affidabili e performanti che si sono fatte apprezzare da una clientela mondiale professionale e specializzata.

Nonna, mamma e figlia, rispettivamente Graziella Rondani, Laura Ferretti e Alice Pastorelli, operano quotidianamente, insieme ai propri manager, portando quel tocco in più che rende Campagnola un’impresa dalla personalità ben definita, in cui la storia rappresenta la solida base su cui continuare a costruire.

La vision di Campagnola

L’attenzione al dettaglio appartiene a chi cura l’impresa come casa propria, con quella precisione tutta femminile che è un altro caposaldo della filosofia aziendale. Dopo le analisi tecniche, ogni pezzo è sottoposto a collaudo, con una serie di test che valutano l’assoluta aderenza agli alti standard qualitativi del made in Italy aziendale, spaziando dalla della compatibilità elettromagnetica alla rumorosità, fino alle vibrazioni mano-braccio e macchina-corpo. Questo il motivo per cui l’impiego della gamma firmata Campagnola garantisce il massimo comfort a potatori e raccoglitori, oltre alla massima incolumità.

Un’attenzione alla persona rivolta a tutti gli utilizzatori, nei vigneti, oliveti e frutteti di tutto il mondo, che fa di Campagnola  l’unica azienda specializzata nella potatura e nella raccolta a detenere la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001, 2015.

Risultati, questi che sono il frutto di una gestione curata e sensibile, in cui non si perdono mai di vista il benessere degli utilizzatori e la salvaguardia ambientale, fattori chiave di un successo che accompagna Campagnola dal 1958, quando per prima propose al mercato la forbice pneumatica.

 

Matteo Barboni