Monica Spada (Eni) è il nuovo presidente di OMC

Cambio al vertice di OMC dove arriva Monica Spada (Eni). Succede a Innocenzo Titone. Il REM2020 posticipato per l’ emergenza covid-19 si terrà Live sessions a partire dal 2 luglio fino a ottobre 2020. L’Oil&Gas si tinge di rosa. L’ Assemblea dei Soci di OMC (Offshore Mediterranean Conference) – Assomineraria, Camera di Commercio e Roca –  riunita a Ravenna, ha nominato il nuovo presidente nella persona dell’ingegner Monica Spada, già senior vice president per le iniziative di Sviluppo Bio, Mobilità Sostenibile ed Economia Circolare in Eni.

Prende il posto di innocenzo titoneInnocenzo Titone che ha concluso il mandato con una valutazione sull’attività futura alla luce delle conseguenze dell’ emergenza Covid sulla programmazione degli eventi REM 2020 e OMC 2021 previsti a Ravenna. “L’ emergenza sanitaria COVID 19 ci ha costretti a rivedere l’ organizzazione dell’ edizione 2020 REM (Renewable Energy Mediterranean – Conference and Exhibition) dedicata alla transizione energetica verso un futuro sostenibile e carbon free – ha commentato il chairman REM 2020, Innocenzo Titone – ma in questi mesi abbiamo lavorato per salvare gran parte del lavoro svolto’. REM 2020, infatti, si trasforma in una serie di appuntamenti digitali REM 2020 Live sessions che a partire dal 2 luglio prossimi e fino a ottobre parleranno delle soluzioni e scelte capaci di promuovere la sostenibilità a medio termine attraverso una ristrutturazione globale dell’ industria energetica, tenendo conto del nuovo scenario post Covid”

Con Monica Spada, le basi per la prossima edizione di OMC 2021

monica spadaRingrazio l’ Assemblea dei soci di OMC per questa nomina che mi onora e stimola fortemente. – ha sottolineato Monica Spada –  Sono certa che OMC 2021 avrà un ruolo determinante nell’ area Mediterranea perché si parlerà delle sinergie ed alleanze tra le varie forme di energia indispensabili nel percorso verso la carbon neutrality e lo sviluppo di fonti energetiche sostenibili. Creare valore nel lungo termine, accelerare sulla transizione energetica come opportunità di crescita anche in un contesto sfavorevole come quello lasciatoci dall’emergenza sanitaria e dal crollo dei prezzi del petrolio – ha aggiunto la neo presidente  – sono certamente sfide importanti che coinvolgono l’ industria energetica mondiale nel suo complesso“.

giorgio gubertiSecondo il presidente della Camera di commercio Giorgio GubertiRavenna si conferma capitale dell’ energia anche nell’ avvicinamento graduale verso la decarbonizzazione e lo testimonia attraverso eventi come REM e OMC‘. Ravenna è pronta a raccogliere la sfida di rilanciare la produzione nazionale di gas. Dobbiamo preservare il comparto della produzione di gas naturale e il settore dell’ oil&gas ad esse collegato, mantenendo l’ occupazione e la coesione sociale del nostro territorio. E’ altresì importante che Eni abbia avviato a Ravenna il progetto Iswek per la produzione di energia da moto ondoso’. Renzo Righini, amministratore unico di Omc srl ha aggiunto: “A Ravenna, dove Eni lavora ormai da 60 anni, ci sono tutte le condizioni per mettere a punto la transizione energetica che tenga conto del gas e delle rinnovabili. D’ altra parte queste problematiche sono urgenti e improrogabili. Speriamo che la prossima edizione di OMC sia il luogo di incontro di tutte queste competenze. A Ravenna ci sono imprenditorialità e professionalità riconosciute a livello internazionale. OMC e REM hanno valorizzato queste caratteristiche portando in città 25mila visitatori ogni edizione. Un impegno che continuiamo a portare avanti’.

Per Oscar Guerra (Assomineraria) “Eventi come OMC e REM aiutano Ravenna, con il suo ecosistema industriale e di competenze, a candidarsi come polo tecnologico a livello europeo per l’ energia sostenibile, da perseguire con il mix di gas naturale, fonti rinnovabili e nuove tecnologie. Una sfida che Ravenna non può perdere e che vede quali convinti sostenitori la nuova presidente della manifestazione OMC, ENI e l’ imprenditoria locale‘.

Un corale ringraziamento da parte dei soci di OMC è stato tributato all’ingegner Innocenzo Titone per il grande lavoro e gli ottimi risultati conseguiti alla guida di OMC. Contemporaneamente, all’ ingegner Monica Strada sono andati i migliori auguri di buon lavoro.

Chi è Monica Spada

Laureata in Ingegneria Civile all’Università di Roma Tre, consegue il Master in Energy Economics presso la Scuola Superiore Mattei nel 2008. I primi anni in Eni la vedono in diversi ruoli all’ interno della divisione Refining & Marketing. Nel 2014 passa all’interno dello staff dell’Ufficio del CEO. Nel 2018 assume il ruolo di vice president per il Coordinamento delle Iniziative di Posizionamento nel Lungo Termine. Dal luglio 2019 ricopre il ruolo di senior vice president per le iniziative di Sviluppo Bio, Mobilità Sostenibile ed Economia Circolare in ENI.

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