Terremoto fiere emiliano-romagnole causa Covid-19. Calendario aggiornato

BolognaFiere

La Regione pronta a sostenere con il Governo le fiere emiliano-romagnole per far fronte alle ricadute economiche legate ai necessari spostamenti degli eventi. Situazione in continua evoluzione.

In Emilia-Romagna stop a eventi e manifestazioni fieristiche. Da Piacenza a Rimini, le iniziative sono state necessariamente spostate e calendarizzate in altri mesi. 

Il primo passo è stato fatto in marzo in Regione, nel corso di una conference call tra direttori e presidenti delle Fiere emiliano-romagnole con l’assessore regionale uscente alle Attività produttive, Palma Costi, e il suo successore Vincenzo Colla per fare il punto sulle ricadute nel sistema fieristico a causa dell’emergenza Covid-19. Poi successivamente le società di gestione delle strutture fieristiche hanno adeguato, riprogrammato, allungato, spostato al 2021, apprestando al contempo misure e dispositivi di prevenzione per gli eventi confermati, per ora, dopo l’estate. Nella speranza di una ritorno progressivo alla normalità. 

A colloquio decisivo con le fiere

Dai vertici delle Fiere di Bologna, Rimini, Parma, Piacenza e Cesena è arrivata, spostando le iniziative in calendario, un’unanime autotutela volontaria per proteggere la salute dei visitatori, degli espositori e dei lavoratori degli expo regionali. Per far fronte alle ricadute economico-finanziarie legate agli spostamenti degli appuntamenti, la Regione ha richiesto ai distretti fieristici di mettere a punto, in tempi brevi, una quantificazione delle perdite e di eventuali impatti, diretti o indiretti, sull’occupazione. Questo per aprire un confronto sul settore fieristico a livello nazionale con il Governo, che coinvolga anche le altre Regioni colpite dall’emergenza, e ottenere le risorse necessarie a far fronte alla crisi.

fiera rimini

I numeri del sistema fieristico emiliano-romagnolo

Nel mercato fieristico italiano l’Emilia-Romagna si posiziona al secondo posto, preceduta dalla Lombardia, due regioni ove si concentra il 60% delle manifestazioni internazionali (in Lombardia 35% e 25% in Emilia-Romagna). Nel corso del 2018, l’attività fieristica in Emilia-Romagna ha raggiunto 1.222.630 mq di superficie espositiva affittata, distribuiti su 89 manifestazioni che hanno raccolto oltre 35 mila espositori diretti e quasi 2,6 milioni di visitatori.

Gli spostamenti degli eventi con gli aggiornamenti

Rispetto alle prime decisioni di variazioni, l’ inaspettata evoluzione dell’emergenza CoronaVirus, la crescita dei blocchi aerei da e per l’Italia, e infine il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, con misure allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, ha comportato modifiche ulteriori.

Il quadro generale del calendario fiere, in evoluzione, al momento risulta quello seguente. 

Per BolognaFiere è stata una vera rivoluzione. Annullata la 57esima edizione della Bologna Children Bookfair (salone del libro per i ragazzi), abbinata a Licensing Trade Fair, inizialmente spostata a maggio. La manifestazione tornerà nel 2021, dal 12 al 15 aprile. 

Pure è stata rinviata di un anno  al 2021, Exposanità. Spostate da fine febbraio a fine aprile e poi rimandate al 2021 sia Liberamente che  Outdoor Expo, annullata Il Mondo Creativo, mentre Eudi Show va a fine novembre. 

L’edizione 2020 di Smau e R2B dall’11 al 12 giugno  è stata mantenuta, ma tutta in modalità digitale. 

Per Cosmoprof, prima è stato deciso lo spostamento da aprile a giugno quindi a settembre prima della decisione di rinviare la 53a edizione al 2021, dal 18 al 22 marzo. “L’ appuntamento di marzo 2021 rappresenta una tappa fondamentale nel nostro percorso di innovazione e sviluppo – dichiara Enrico Zannini, direttore generale di BolognaFiere Cosmoprof. – Faremo il nostro ingresso in una nuova decade forti della competenza e del riconoscimento maturati nel corso degli oltre 50 anni della nostra storia, proponendo iniziative e tecnologie all’ avanguardia per ottimizzare la nostra offerta di servizi b2b”.

Anche Eima, cambia il suo calendario e slitta al 2021, dal 2 al 7 febbraio. Nelle date precedentemente previste, e cioè dall’11 al 15 novembre, è stata programmata invece una preview online. E così anche la più importante fiera della meccanica agricola segue le sorti di altri eventi.

La prima manifestazione dell’autunno sarà SANA, a lungo rimasta nelle date di settembre e ora spostata dal 9 all’11 ottobre. Sarà Sana Restart, una tre giorni studiata su misura per fare ripartire in totale sicurezza il business dopo la pandemia.

Annullata  Farete che doveva svolgersi in due giornate in settembre.

Confermata per ora Saie, tecnologie per l’edilizia e  l’ambiente 4.0, dal 14 al 17 ottobre.

Dopo aver postiticipato la data di 42 giorni con una nuova data e quindi a novembre, alla fine anche il Cersaie si è arreso e non si svolgerà al quartiere fieristico di Bologna nel 2020, ma l’anno prossimo.

Gli standard qualitativi raggiunti nelle precedenti edizioni, vista la situazione di emergenza sanitaria e le condizioni attuali legate al Covid-19, non sarebbero stati garantiti e così gli organizzatori hanno rinviato al 2021 il salone della ceramica. La prossima edizione si terrà dal 27 settembre al 1 ottobre.

Annunciato pure lo spostamento dal 2021 al 2022, dal 9 al 12 maggio, della rassegna Zoomark dedicata al mondo degli animali.

Nel quartiere di Ferrara Fiere & Congressi, si farà dal 20 al 22 novembre Sealogy, sull’economia del mare. 

Altri slittamenti a Modena dove il Play Festival del Gioco prima è stato rimandato a settembre e poi rinviato al 2021. ModenaFiere ha deciso di rinviare anche la Fiera di Modena, la 82esima Campionaria che si svolgerà in due coppie di giornate:  9-11 e 15-18 ottobre.

A Parma, Mercante in Fiera (febbraio-marzo) è stato spostato  prima a giugno e poi dal 3 all’11 ottobre, mese in cui dal 29 al 31, si svolgerà pure Mecspe – Tecnologia Innovativa per il settore manifatturiero e dell’industria 4.0. SPS Italia, la fiera per l’industria intelligente, digitale e flessibile, si svolgerà dal 28 al 30 settembre 2020.

La grande fiera dell’alimentazione Cibus, slittata da maggio a dopo l’estate, a settembre, ha seguito poi la sorte del Vinitaly di Verona, saltando al 2021.  Veronafiere si è dovuta arrendere e far slittare Vinitaly dal 18 al 21 aprile 2021. Così Fiere di Parma ha spostato la rassegna del made in Italy alimentare Cibus  dal 4 al 7 maggio 2021. Fiere di
Parma e Federalimentare annunciano un Forum internazionale sulla ripartenza dell’agroalimentare il 2 e 3 settembre di quest’anno a Parma e intanto è partita subito la piattaforma digitale “My Business Cibus”, dedicata agli operatori internazionali per la ricerca e il matching con
l’Authentic Italian.

Confermate per la seconda parte dell’anno Il Salone del Camper (12-20 settembre).

L’Expo di Cesena ripartirà con la propria attività con MacFrut – Fruit & Veg Professional Show l’esposizione internazionale dell’ortofrutta, che da calendario previsto ad inizio maggio alla fiera di Rimini, rimane nelle date successivamente individuate dall’8 al 10 settembre 2020 ma sarà tutta Digital. Attraverso la piattaforma Natlive, saranno tre giorni dedicati agli operatori professionali con incontri B2B e buyer da tutto il mondo. Una novità assoluta nel panorama fieristico del settore.

foto macfrut

A Rimini rinviata Enada e saltato il calendario primaverile, con la cancellazione o lo slittamento di appuntamenti importantissimi, come la grande manifestazione del fitness e del benessere Rimini Wellness, che è stata riposizionata dal 28 al 31 agosto, subito dopo il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli che si farà, ma al PalaCongressi, dal 18 al 23 agosto. 

La biennale Tecnargilla la più importante fiera al mondo per la fornitura
all’industria delle superfici, al quartiere fieristico riminese viene rinviata dal periodo previsto tra fino settembre e inizio ottobre, direttamente al 2021. La decisione è stata presa da Acimac (Associazione Costruttori
Macchine Attrezzature per la Ceramica) e Ieg (Italian Exhibition
Group) con l’obiettivo di assicurare le migliori condizioni di svolgimento
della manifestazione.
Per ora rimangono confermate, dal 14 al 16 ottobre, le tre manifestazioni storiche del turismo, TTG Travel Experience, SIA Hospitality Design e SUN Beach&Outdoor, una grande occasione per risintonizzare tutto il mercato dell’offerta turistica, puntando sulla fiducia.

L’ organizzatore dei tre Saloni, IEG – Italian Exhibition Group, metterà a tema la sicurezza di ogni singolo aspetto del viaggio e del soggiorno, dall’ offerta del prodotto turistico all’ accoglienza nelle strutture ricettive.

Il turismo fieristico e congressuale da decenni permette alla Riviera di Rimini di vivere tutto l’ anno, di riempire alberghi, bar e ristoranti, di dare impulso ai trasporti e all’ occupazione. Insomma di sviluppare turismo.

La Mostra Agricoltura Faenza (Maf) e MoMeVi (Mostra meccanizzazione vitivinicoltura) alla Fiera di Faenza, in un primo tempo posticipate al 24 al 26 aprile, sono state annullate, preso atto dell’attuale situazione di incertezza generale a causa del Covid-19, di comune accordo con gli espositori, sono state annullate. Il doppio evento fieristico specializzato su macchinari e attrezzature, vivaismo, servizi e tecnologie per vigneto, frutteto, campi, magazzino e cantina, dà così appuntamento al 2021.

Pesanti ripercussioni anche per Piacenza Expo che aveva in calendario sette fiere nuove e un programma di tutto rispetto: per adesso le personali organizzate sono state rinviate tutte tranne Fivi (Fiera italiana dei vignaioli indipendenti) fissata a novembre e così le fiere partecipate, cioè promosse da soggetti esterni. Tra queste è ancora in stand byCrossing rinviata e fissata per dicembre. Una delle manifestazioni clou Geofluid, prestigiosa mostra internazionale dedicata alla geotermia, alle tecnologie e alle attrezzature per la ricerca, l’estrazione e il trasporto di fluidi sotterranei, è stata spostata al 2021, dopo una iniziale ipotesi in maggio,  ancora in autunno, nel periodo tradizionale, quindi dal 15 al 18 settembre del prossimo anno nel quartiere fieristico di Le Mose. Si è tenuto conto delle indicazioni pervenute dagli espositori, delle opportunità offerte dai calendari fieristici internazionali e della disponibilità della struttura, per un appuntamento tecnico su misura ad altissima specializzazione. “Si tratta – sottolinea l’ amministratore unico di Piacenza Expo, Giuseppe Cavalli – di una felice collocazione in un periodo ideale per il format di Geofluid, che contempla anche una prestigiosa e ampia area espositiva esterna”.

Fiere verso il futuro

Bisognerà spingere forte sull’ acceleratore per fare ripartire il cosiddetto “Lover” fieristico: un acronimo che sta per Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, le tre regioni che insieme contano la maggioranza delle fiere nazionali con corposi investimenti strutturalie di promozione. Nella nostra regione l’ anno scorso sono state organizzate ben 40 fiere, il 17,9% del totale italiano, con una ricaduta economica notevole sull’ intero territorio. 

image_pdf