Poggi Trasmissioni Meccaniche: sessant’anni di storia

Sessanta candeline per la bolognese Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA. Un traguardo che rinnova lo slancio all’internazionalizzazione

Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA: un’altra realtà storica del bolognese nel 2018 spegne sessanta candeline confermandosi ormai un pezzo di storia della meccanica emiliana. Sei decenni dalla costituzione, avvenuta nel lontano 1958, a opera di Pierluigi Poggi. La produzione di pulegge, rinvii angolari e altri organi di trasmissione hanno reso molto nota quest’impresa a livello internazionale, grazie alla lungimiranza del fondatore e dei tre figli che oggi guidano l’attività: Viviamo questo anniversario come un grande stimolo per guardare al futuro – racconta Andrea Poggi, oggi presidente di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA, che aggiunge – Il cammino fin qui percorso ci ha permesso di creare una solida realtà proiettata verso l’internazionalizzazione. Crediamo nel made in Italy, nella ricerca e nel continuo miglioramento, fattori che ci sono riconosciuti, ma che sono accompagnati da un impegno costante. Il sessantesimo è quindi per noi un momento emozionante, di riflessione su quanto realizzato e su quanto sviluppare nei prossimi anni, con la consapevolezza della nostra storia e del dinamismo di chi guarda al domani”.

Poggi Trasmissioni Meccaniche: la centralità della ricerca per una gamma prodotti di qualità

Lo spirito imprenditoriale emiliano ha guidato la gestione di quest’azienda familiare verso continui investimenti in ricerca e sviluppo, che si affiancano a un costante aggiornamento delle macchine utensili per garantire la massima efficienza. Una scelta in cui si è sempre creduto e che ha permesso all’azienda bolognese di accrescere costantemente gli standard qualitativi del settore, unitamente all’ottimizzazione dei processi produttivi, facendosi conoscere anno dopo anno ben oltre i confini nazionali.

Customizzazione e approccio internazionale

A distinguerla non è solo l’esperienza maturata negli anni, ma soprattutto l’approccio al lavoro, elemento caratterizzate che l’ha collocata tra i nomi più noti del proprio ambito, grazie alla capacità sviluppata dall’azienda di progettare insieme al cliente nuove soluzioni per prodotti e applicazioni personalizzate. Una caratteristica, questa, estremamente apprezzata, e che è divenuta il fattore chiave del processo di internazionalizzazione che da anni vede l’azienda impegnata in circa 40 Paesi.

Un metodo di approccio al mercato che è parte integrante di una filosofia aziendale che pone grande attenzione a uomini e strumentazioni. La specializzazione è infatti il frutto della capacità di formare personale altamente qualificato e contemporaneamente di ampliare l’automazione dei processi produttivi, garantendo lavorazioni di alta qualità e ridotti tempi di consegna. Una capacità di rinnovamento che ha consentito a Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA di distinguersi nello scenario globale, anche grazie al Reparto Controllo e Qualità in cui gli strumenti più innovativi, annualmente certificati, assicurano l’esito di un Made in Italy garantito.

Innovazione e automazione per aumentare la competitività

Lo staff Poggi

In un momento in cui si parla molto di automation technology e Industry 4.0, la visione imprenditoriale di Poggi ha puntato già da tempo sulla completa automatizzazione dei processi, consentendo di gestire in tempo reale le disponibilità e gli ordini del magazzino di oltre 23 mila articoli a catalogo.

Il sessantesimo non è solo una conferma, ma anche una nuova sfida in casa Poggi dove i tre fratelli hanno saputo raccogliere il testimone del padre Pierluigi, appassionato di moto e creatore della COMPCollezione Moto Poggi, uno dei musei privati del genere più grandi d’Europa, tutto dedicato al marchio Yamaha, adiacente allo stabilimento aziendale a Villanova di Bologna.

Matteo Barboni 

 

 

 

 

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