Via alle procedure per il Consiglio della Camera di Commercio dell’Emilia

Firmata il primo marzo 2018 dal Commissario ad acta della costituenda Camera di Commercio dell’Emilia, Michelangelo Dalla Riva (nella foto sopra), l’atto con il quale si avviano le procedure per la costituzione del nuovo ente camerale nel quale confluiranno le Camere di Commercio di Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

Con la pubblicazione dell’Avviso di avvio delle procedure nell’Albo camerale, sul sito internet istituzionale delle tre Camere di Commercio interessate e comunicato al presidente della Giunta regionale,  scattano ora i 40 giorni (che scadranno il 10 aprile) entro i quali le organizzazioni imprenditoriali, le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni dei consumatori delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia dovranno fornire tutte le informazioni necessarie alla successiva determinazione, per ciascuna, del grado di rappresentatività in base al quale saranno poi ripartiti i seggi del primo Consiglio della nuova Camera di Commercio dell’Emilia, la cui formale nascita coinciderà proprio con la convocazione dell’organo amministrativo.

Il Consiglio sarà composto da 30 esponenti delle associazioni imprenditoriali e da 3 rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, degli ordini e associazioni dei liberi professionisti e delle associazioni di tutela dei consumatori.

L’attribuzione dei seggi ai diversi settori economici è basata su parametri che tengono conto del numero delle imprese presenti nei singoli comparti (non necessariamente aderenti ad associazioni di categoria), dell’indice di occupazione, del valore aggiunto generato e del diritto annuale versato alle Camere di Commercio.

E’ in questo modo – sulla base dati pubblicati con decreto direttoriale del ministero dello Sviluppo Economico il 1 marzo 2018 – che si giunge ad una ripartizione che assegna 7 seggi al mondo dell’industria, 5 all’artigianato, altrettanti al commercio e al segmento dei servizi alle imprese, 2 all’agricoltura, altrettanti al turismo e 1 ciascuno per cooperazione, trasporti e spedizioni, credito e assicurazioni e 1 ad altri settori non compresi in queste categorie, arrivando così ai 30 componenti attribuiti alle organizzazioni economiche.

Con quasi 160.000 imprese, la nuova Camera di Commercio dell’Emilia sarà la più grande della regione e tra le prime in Italia.

Fonte: elaborazioni ufficio studi CCIAA Reggio Emilia

La riforma non riguarda solo i territori di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, ma investe più in generale tutto il sistema Camerale italiano.

La tabella di marcia si farà adesso più serrata per arrivare pronti al traguardo delle 60 Camere di commercio, rispetto alle originarie 105, come previsto dal decreto di riforma delle Camere di commercio del 2016.

Ad oggi, sono 27 le Camere di commercio che hanno già concluso il processo di aggregazione con l’istituzione di 12 nuovi enti accorpati, facendo scendere a 90 il numero complessivo delle Camere attualmente presenti sul territorio nazionale.

La nuova geografia delle Camere di Commercio – Fonte UNIONCAMERE

Matteo Ruozzi