Pronti AL lavoro Reggio Emilia Digital Edition 21

Si è chiusa con numeri importanti l’edizione digitale 2021 di Pronti AL Lavoro. Ben 1180 candidati, 31 imprese e 550 colloqui fissati

di Matteo Ruozzi

Si è conclusa con un forte incremento di partecipanti la seconda edizione di Pronti AL Lavoro Digital Edition, il confronto che ha visto protagonisti candidati e imprese con opportunità professionali riservate ai giovani dell’Emilia-Romagna.

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia in collaborazione con AlmaLaurea, ha mantenuto la veste digitale dello scorso anno e ha rappresentato un’opportunità di scambio con un forte impatto territoriale per le 31 imprese e i 1.180 candidati coinvolti.

I numeri dell’edizione 2021 di Pronti AL lavoro

31 le imprese dell’Emilia Romagna in cerca di giovani laureati da inserire nei proprio organici. Ingegneria ed ICT ed economico-statistico le aree disciplinari ampiamente più ricercate. 

Altissima anche la risposa dei giovani laureati. 1180 infatti i giovani che si sono candidati per i vari profili ricercati dalla imprese partecipanti, proveniente dagli atei di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma e Ferrara. 

3600 i curricula inviati che sono sfociati in 550 colloqui con le imprese.

 Il coinvolgimento è per il 57% dei laureati nel 2021, il 23% nel 2020 e l’11% nel 2019.

Le posizioni più ricercate a Pronti Al Lavoro 

Tra le posizioni più ricercate troviamo profili tecnici quali software developer, data scientist, system engineer, quality engineer; profili economici come controller, addetti ufficio acquisti ma anche project manager, HR specialist, profili in ambito sicurezza e ambiente e marketing.

Landi: “far incontrare imprese in cerca di talenti e candidati motivati ad inserirsi nel mondo del lavoro con entusiasmo”.

Stefano Landi

La rinnovata collaborazione tra la Camera di Commercio di Reggio Emilia e AlmaLaurea – sottolinea il commissario straordinario dell’Ente camerale, Stefano Landiha portato a far incontrare imprese in cerca di talenti e candidati motivati ad inserirsi nel mondo del lavoro con entusiasmo

La conoscenza delle realtà aziendali del territorio emiliano-romagnolo e delle loro necessità ha reso la Camera di Commercio un punto di riferimento per imprese interessate ad incontrare giovani laureati, aspetto che, unitamente al quadro di ripresa economica in atto, ha portato ad una partecipazione numericamente importante delle aziende, raddoppiate rispetto allo scorso anno”. 

“Dall’altro lato – osserva Landi – l’esperienza di AlmaLaurea nei servizi legati all’intermediazione e all’accompagnamento al lavoro dei laureati ha permesso che l’evento cogliesse il loro interesse, con un’ampia partecipazione di giovani neo-laureati interessati ai workshop aziendali e ai colloqui online”.

Non solo colloqui ma anche approfondimenti sul mondo del lavoro

La collaborazione tra Camera di Commercio e AlmaLaurea si è espressa anche nell’organizzazione dei webinar di apertura dell’evento, due momenti che hanno messo in evidenza importanti temi economico-sociali legati al mondo del lavoro e alle strategie connesse all’area delle risorse umane, argomenti che hanno interessato e coinvolto imprese e studenti.

Recovery plan: quali nuove opportunità e professionalità nel mondo del lavoro?

Il webinar Recovery plan: quali nuove opportunità e professionalità nel mondo del lavoro? ha rappresentato un’occasione di orientamento per gli studenti rispetto alle professionalità del futuro e all’apporto in tale direzione da parte del Recovery plan. 

Qui il webinar integrale

L’incontro, moderato da Mattia Mariani (Telereggio) e introdotto dai saluti di Michelangelo Dalla Riva (CCIAA Reggio Emilia), ha visto il contributo di Giovanni Anceschi (ATER-ER), Andrea Bassi (Credem), Marco De Gaetano (Ptsclas), in un dibattito che sembra mettere tutti d’accordo sulla necessità di ripartire da orientamento, sviluppo di competenze, centralità delle soft skills per permettere ai giovani di inserirsi in quelle imprese che sempre più si trovano a dover fronteggiare skill mismatch e talent shortage

In questo quadro giungono in supporto alle imprese le iniziative e gli investimenti messi a disposizione dal Recovery Plan e prendono sempre più importanza alcuni strumenti di “formazione al lavoro” funzionali alla riduzione dello skill mismatch, quali apprendistato da un lato e corporate academy dall’altro, ambito di collaborazione tra aziende e sistema istituzionale del territorio.

Alla ricerca dei migliori talenti: nuovi strumenti per Social recruiting ed Employer branding

Il secondo webinar della giornata, Alla ricerca dei migliori talenti: nuovi strumenti per Social recruiting ed Employer branding, ha visto la condivisione di strategie e buone pratiche per attrarre i talenti in azienda. 

Chiara Cordellina (AlmaLaurea srl), Filippo Darchini (LavoroPiù SpA) Cristina Arbini (Consulente), Andrea Baroni (Università degli Studi di Parma) e Cinzia Magnani (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) hanno sottolineando l’importanza che riveste agli occhi del candidato la cura dell’immagine aziendale, cura che parte dalla stesura dell’annuncio e passa per un rapporto di qualità con il candidato durante tutto l’iter di selezione, senza dimenticare un’analisi accurata della percezione esterna dell’azienda, dei suoi valori e della sua comunicazione.

Qui il webinar integrale

Le imprese partecipanti

Come detto 31 le aziende alla ricerca di giovani laureati:

3motive, Adecco Italia, Agire – Generali Italia, Apis, AREAJOB, Barbieri, Bertazzoni, Bitbang, Cedacri Group, CFT Group, Concorde, Credito Emiliano, Dedalus Italia, Dotblue, Elettric80 Group, EONE, Esclamativa, Gruppo Aimag, Gruppo IREN, Lantech Longwave, Lavoropiù, Marazzi Group, OT Consulting, Padana Tubi e Profilati Acciaio, Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, Sacmi, SCM Group, Spindox, Umana, Wemay srl, Zapi Group.

image_pdf