Mentre riparte “Storie di Alternanza”: i premiati a Reggio Emilia

 

Premio Storie di Alternanza, seconda edizione, ai blocchi di partenza. L’iniziativa promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane è nata con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti di progetti d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli istituti scolastici italiani di secondo grado.

Con la pubblicazione del bando sul sito di Unioncamere si riaccendono infatti i motori del concorso che – stando ai numeri delle due sessioni dell’edizione 2017/2018 – ha destato grandissimo interesse tra studenti e scuole. Sono stati, infatti, oltre 8.000 i giovani che hanno partecipato e circa 850 i video presentati.

Il Premio “Storie di Alternanza” intende contribuire ad accrescere la qualità e l’efficacia dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, attivare una proficua collaborazione tra le scuole, le imprese e gli enti coinvolti, rendere significativa l’esperienza attraverso la realizzazione di “video-racconti” che descrivano le attività svolte e le competenze maturate nel percorso di alternanza scuola-lavoro, grazie anche al supporto dei tutor scolastici e aziendali.

 Come la precedente, anche la nuova edizione prevede 2 categorie di concorso (Licei e Istituti tecnici e professionali) e 2 sessioni, con candidature possibili, rispettivamente, dal 1° settembre al 19 ottobre 2018 e dal 1° febbraio al 12 aprile 2019 , per premiare i percorsi di alternanza realizzati a partire dall’anno scolastico 2017/2018.

Nei giorni conclusivi dell’anno scolastico, diverse le premiazioni organizzate dalle Camere di commercio. 

A Reggio Emilia, gli studenti dell’Istituto “Nelson Mandela” di Castelnovo ne’ Monti e del Liceo “Silvio D’Arzo” di Montecchio Emilia si sono aggiudicati la selezione provinciale del premio “Storie di alternanza” per i migliori video realizzati per raccontare queste esperienze. 
A premiarli  il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi e il sindaco di Castelnovo ne’ Monti, Enrico Bini.

“I percorsi di alternanza – ha detto  Landi – non sono un’appendice della formazione scolastica, ma ne sono parte integrante, sia perché l’esperienza diretta nell’impresa consente di allineare meglio il percorso formativo alle competenze ricercate dal mondo del lavoro, sia perché i due ambiti sono strettamente legati e si integrano in modo inscindibile nella vita quotidiana”.

“Da qui – ha aggiunto Landi – nasce anche l’impegno economico della Camera di Commercio (130.000 euro per il 2018) a sostegno delle imprese che accolgono i ragazzi per le esperienze di alternanza, favorendo una “formazione sul campo” davvero corrispondente alle attese e alle attitudini ed evitando che siano “parcheggiati” in funzioni irrilevanti e ininfluenti sui loro percorsi di vita e sulle prospettive di lavoro. Accanto ai contributi – ha ricordato Landi – il sistema camerale ha istituito anche il Registro nazionale delle imprese disponibili ad accogliere giovani studenti, al quale si sono già iscritte poco meno di 900 aziende reggiane”.

  Nell’ambito del concorso, il Liceo Silvio D’Arzo di Montecchio ha presentato un “corto” con le riprese delle varie fasi del lavoro, rivolto ai ragazzi delle scuole medie e superiori, finalizzato a far loro scoprire e approfondire gli aspetti della vita di Silvio D’Arzo e le sue opere, mettendolo in relazione con il territorio e i suoi abitanti.

L’Istituto Nelson Mandela, dal canto suo, ha puntato su un mini reportage del lavoro di un gruppo di studenti “in trasferta” per accudire alcuni bovini in occasione di una fiera nel mantovano, attività che ha ricevuto il plauso degli stessi organizzatori della manifestazione.

I video con le “Storie di Alternanza” premiati

LICEO D’ARZO D’Arzo

ISTITUTO NELSON MANDELA Mandela

La Camera di Commercio di Reggio Emilia conferma così il suo impegno a sostegno dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, che si realizzano anche attraverso la promozione del registro nazionale delle imprese disponibili ad accogliere giovani studenti, al quale si sono già iscritte circa 900 aziende reggiane.

Matteo Ruozzi