Imprese reggiane sempre più innovative

i prototipi innovativi 4.0

Dieci prototipi innovativi 4.0 presentati in Camera di Commercio

di Matteo Ruozzi

Si è da poco concluso un 2019 vissuto all’insegna dell’innovazione per le tante imprese reggiane che hanno ricevuto il supporto e l’assistenza specialistica della Camera di Commercio di Reggio Emilia e del Dipartimento DISMI-Unimore, con l’obiettivo di implementare concretamente in azienda una o più tecnologie “Impresa 4.0”.

Dieci i prototipi innovativi sviluppati

Sono 10 i prototipi innovativi sviluppati nell’ambito dell’Accordo di Programma stipulato tra Camera di Commercio e Dipartimento DISMI-Unimore, rientrante nel più ampio progetto “Punto Impresa Digitale”, che ha permesso alla Camera di Commercio di diventare un riferimento per tutte le imprese del territorio interessate ai temi del digitale.

L’Accordo di Programma, grazie al sostegno economico della Camera di Commercio di Reggio Emilia, ha visto i ricercatori del Dipartimento DISMI lavorare accanto ai Digital Promoter camerali per sviluppare 10 prototipi innovativi, al fine di permettere alle imprese coinvolte di beneficiare pienamente delle opportunità offerte da tecnologie quali Big Data, IoT, Robotica collaborativa, Machine Learning ed Image Recognition.

Un lavoro di squadra tra la Camera di Commercio, il mondo accademico e le imprese del territorio, che dimostra come la collaborazione e la condivisione di idee ed obiettivi tra i vari attori del territorio, così come tra pubblico e privato, possano generare risultati eccellenti in grado di abilitare significativi processi di innovazione.

Le aziende protagoniste

Tra le aziende reggiane coinvolte c’è la Benevelli Srl che produce trasmissioni per motori elettrici con una fortissima propensione all’export ed una crescita costante anno dopo anno.

Il prototipo sviluppato nell’ambito del progetto permette di rilevare i dati telemetrici dei motori elettrici per monitorane il funzionamento nel tempo.

Questa novità potrebbe permettere non solo di aggiungere nuove ed interessanti funzionalità ai nostri prodotti, ma addirittura di modificare il modello di business aziendale permettendoci di entrare nel mondo dei servizi grazie ad una piattaforma in cloud SaaS ”, commenta l’amministratore Alberto Benevelli .

Il prototipo di Benevelli s.r.l.

Studio Alfa S.p.A. invece è una società del Gruppo Iren che offre ad aziende e pubbliche amministrazioni servizi di laboratorio, consulenza, ingegneria, nel campo della sicurezza, salute, e sostenibilità ambientale.

Obiettivo del progetto era la creazione dell’interfaccia per rendere i modelli BIM – Building Information Modeling – attualmente statici, aggiornabili in maniera automatica con dati provenienti dall’edificio reale tramite un sistema di sensoristica IoT wireless.

I risultati raggiunti dal progetto gettano le basi per poter evolvere le attuali soluzioni BIM alla base dell’intero flusso di lavoro di Alfa Engineering e dei servizi BIM che la società offre ad aziende clienti per le attività di gestione degli edifici e del loro intero ciclo di vita.

Carlo Pasini, Amministratore Delegato, sottolinea che “in un contesto di grandi trasformazioni dei processi e degli strumenti del settore delle costruzioni dati appunto dal linguaggio BIM, questi risultati aprono a scenari futuri in cui edifici e infrastrutture saranno capaci di dialogare e interagire tra di loro, con il contesto e con le persone che li abitano, per un costante miglioramento della qualità della vita dell’uomo e della sua azione nel territorio”.

Innovazioni possibili in tutti i settori economici

A dimostrazione che le nuove tecnologie possono avere un impatto positivo anche in settori tradizionalmente lontani dalle innovazioni digitali, troviamo l’esperienza di Salchim Scrl, storica azienda che opera nella filiera del Parmigiano Reggiano, occupandosi di analisi chimiche e valutazione non distruttiva di formaggi.

Grazie al lavoro dei ricercatori del Dipartimento DISMI-Unimore è diventato possibile utilizzare facilmente tecnologie come Machine Learning e Image Recognition per individuare e classificare i difetti delle forme di Parmigiano Reggiano, coadiuvando ed integrando il lavoro degli operatori umani che realizzano la valutazione con raggi X e con la battitura con martelletto.

Il prototipo Salchim S.c.r.l.

Tra le innovative esperienze, sono presenti anche altre aziende diverse tra di loro per settore di appartenenza e dimensione come Adel System Srl, Moss Srl, Dil Plast Srl, Italgraniti Group, Nexion S.p.A., Antica Fattoria Scalabrini e B.S. Manufacturing Srl.

Il prototipo Antica Fattoria Scalabrini

La Camera di Commercio conferma anche per il 2020 il suo impegno al fianco delle imprese reggiane con riferimento al tema dell’innovazione, grazie al progetto Punto Impresa Digitale che continuerà ad offrire supporto ed assistenza specialistica alle PMI del territorio.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio – www.re.camcom.it – Tel. 0522 796 523/532, mail: pid@re.camcom.it

image_pdf