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Lo sviluppo sostenibile della Romagna passa dal wellness

Quattrocento aziende presenti a RiminiWellness  fino al 3 giugno al quartiere fieristico (173mila metri tra spazi indoor e outdoor). 80 Paesi. I numeri del wellness. Ad ottobre il Global World Summit al Tecnogym Village

Alla Fiera di Rimini e lungo tutta la Riviera Romagnola, torna RiminiWellness, l’evento leader di settore che mette in moto centinaia di migliaia di visitatori. Oltre 268 mila le presenze nel 2017, un successo che pare già destinato a ripetersi anche per questa 13esima edizione con oltre 400 aziende presenti, tra dirette e rappresentate. RiminiWellness occuperà fino al 3 giugno tutto il quartiere fieristico (173mila metri tra spazi indoor e outdoor). I mercati più rappresentati quelli di Est Europa, Sud America, Medio Oriente: si stimano gruppi di visitatori provenienti da circa 80 Paesi. Una grande kermesse internazionale che si conferma un significativo riferimento, un atteso momento di debutto e di presentazione al mercato di tutte le novità del settore (tutte le info su: http://www.RIMINIWELLNESS.com.)

I numeri del comparto wellness in Italia 

In Italia cresce sempre di più il numero di appassionati di wellness e gli utenti annualmente coinvolti sono circa 18 milioni con un giro d’affari annuo stimato in 10 miliardi di euro.  Solo nei primi 4 mesi dello scorso anno gli italiani hanno speso 258 milioni di euro, considerando solamente i pagamenti con carta di credito, con un aumento dell’8,1% sull’anno precedente. Il wellness è un comparto variegato e include un complesso di attività che coinvolge palestre centri benessere, centri termali e spa. Chi è solito frequentare centri fitness e wellness? A livello territoriale ci sono nette distinzioni: guida la classifica il Nord Italia (56%), segue il Centro (con il 25%) e il Sud (19%). Più nel dettaglio, le regioni sul podio, ovvero con il tasso più elevato di utenti di questa tipologia sono Lombardia (19%), Veneto (11%), ed Emilia-Romagna a pari merito con il Lazio (entrambi al 10%). Le aziende che in Italia si occupano specificatamente di sport, siano esse palestre, piscine o centri sportivi, sono oltre 20 mila, aumentate esponenzialmente negli ultimi 5 anni (+25,7%). Oltre a questo tipo di infrastrutture stanno crescendo anche i centri benessere: negli ultimi anni le aziende del settore sono aumentate del 4%, in particolare grazie all’incremento di istituti di bellezza (+15%) e centri benessere (+12%). In totale, nel 2017, l’ammontare delle aziende del settore wellness era pari a 67.917, calcolando un aumento dell’1,8% rispetto all’anno precedente (Fonti: AICEB-Università Milano Bicocca / Vivitalia – Istat-Coni / Camera Commercio Milano – Unioncamere / CCIAA Milano / Osservatorio Cartasì)

 La wellness attitude 

E’ in Romagna, da sempre territorio vocato al benessere, che è nata la Wellness Valley, primo distretto internazionale per competenze sull’healthy lifestyle.  Da un’idea di Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation, la vacanza è diventata così un’esperienza di benessere e self-care da vivere all’insegna di movimento e attività sportiva, cibo sano, ospitalità dedicata e contatto con la natura. Alcuni virtuosi e dinamici operatori turistici romagnoli hanno dato vita al Consorzio Wellness Valley – Romagna Benessere  che mette in rete le eccellenze presenti sul territorio in grado di soddisfare questa domanda in continua crescita e ulteriormente destinata ad aumentare. Sono una ventina le strutture alberghiere certificate che si caratterizzano per servizi wellness-oriented all’altezza dei migliori standard internazionali con spa e palestra aperte almeno 10 ore al giorno 7 giorni su 7, personale competente in tema di benessere, menù equilibrati e sani a base dei 44 prodotti locali certificati Dop, Igp e presidi Slow Food. Oltre all’ospitalità, il tema del wellness passa anche dall’offerta termale e balneare, dall’enogastronomia e dalla vacanza attiva outdoor (tutta l’offerta su www.visitwellnessvalley.com).

La prima volta in Italia per il GWS sarà in Romagna, cuore della Wellness Valley 

firma del protocollo Wellness Valley (da dx il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation, e Mirko Degli Esposti, prorettore vicario dell’Università di Bologna)

Il wellness in Romagna fa scuola. Dopo il recente inserimento del primo corso internazionale di Laurea in “Wellness Culture: salute, sport e turismo” all’Alma Mater Studiorum (Dipartimento di Scienza per la Qualità della Vita), al via per l’anno accademico 2018-2019 anche a una laurea triennale in “Food, Sport e Wellness”.  Non più di un paio di settimane fa Università di Bologna, per la prima volta, ha firmato insieme alla Regione Emilia-Romagna e Wellness Foundation il protocollo d’intesa Wellness Valley che ha il preciso obiettivo di creare un sistema sociale e culturale che promuova l’educazione ai sani stili di vita.

“Questa firma rappresenta l’idea di un nuovo modello di sviluppo – ha dichiarato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini – Creare opportunità di lavoro e fare impresa a partire dalle persone mantenendo saldo l’impegno verso la qualità ambientale”. Dall’altra parte ha ribadito Nerio Alessandri, presidente della Wellness Foundation “La qualità della vita italiana è il prodotto più ambito al mondo”.     

Il prossimo ottobre i leader internazionali dell’ economia del benessere, che vale circa 3.7 trilioni di dollari nel mondo, si incontreranno in occasione del dodicesimo summit annuale per la prima volta in Italia. Sarà il Technogym Village di Cesena a ospitare il “Global World Summit”, proprio in Romagna e nel cuore della Wellness Valley.

Sabrina Campanella

 

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