Il turismo dell’Emilia-Romagna “sfila” alla BIT

stand BIT

Alla BIT di Milano (9-11 febbraio) il turismo dell’Emilia-Romagna. Stand di 375 mq di Apt Servizi. Presenti 42 operatori regionali assieme alle Destinazioni Turistiche “Visit Emilia”, “Bologna-Modena”, “Visit Romagna”. Vetrina per le iniziative dedicate a Federico Fellini, Tonino Guerra, Pellegrino Artusi, Dante Alighieri. Positivi i dati turistici 2019: oltre 14 milioni di presenze e 60 di arrivi


Con 42 operatori turistici e le sue Destinazioni Turistiche (“Visit Emilia”, “Bologna-Modena”, “Visit Romagna”) l’Emilia-Romagna cala gli “assi” della sua ricca offerta turistica in occasione della 40esima edizione della Borsa del Turismo (BIT) in programma alla Fiera Milano City dal 9 all’11 febbraio. Il 2020 è un anno particolarmente importante per il turismo emiliano-romagnolo: Parma ha inaugurato i suoi dodici mesi da Capitale Italiana della Cultura, Ravenna si avvicina ai 700 anni, l’anno prossimo, dalla morte di Dante Alighieri, e si celebreranno i centenari dalla nascita di Federico Fellini e Tonino Guerra e il bicentenario dalla nascita di Pellegrino Artusi, padre della cucina regionale italiana.

Il Turismo dell’Emilia-Romagna: appuntamenti da non perdere

Tra gli eventi da segnalare: la seconda edizione del Motor Valley Fest (14-17 maggio a Modena); il raduno nazionale Alpini (8-10 maggio a Rimini); la Notte Celeste delle Terme (13 giugno), la Notte Rosa (3 luglio). Altrettanto ricche le proposte sportive: dalle tappe del Giro d’Italia che dal 20 al 22 maggio toccheranno Rimini, Cesenatico, Cervia; alla 50esima edizione della Nove Colli (24 maggio-Cesenatico), al fitto calendario delle Gran Fondo di ciclismo, alle gare di MotoGP (13 settembre-Misano Adriatico), all’Ironman Italia (17-20 settembre-Cervia). Si consolida la vocazione della Riviera Romagnola come paradiso della bicicletta, come testimoniato anche da Romagna Bike, il prodotto turistico pensato per i cicloturisti, a cui sono dedicate strutture, “esperienze” e un ricco calendario di appuntamenti agonistici e non (www.romagnabike.com). La ricchezza turistica della regione ha trovato recentemente una efficace sintesi nella guida “Emilia-Romagna” pubblicata da Lonely Planet. Il testo descrive itinerari alla scoperta di proposte culturali e paesaggistiche (dalle città d’arte ai 58 borghi, dal Circuito dei Castelli ai 18 Cammini per viandanti e pellegrini), enogastronomiche (sono 44 le eccellenze europee tra Dop e Igp presenti), della Motor Valley, dei 23 centri termali. Altrettanto affascinanti le proposte ambientali (per un turismo slow e en plein air tra Appennino e Parco del Delta del Po), balneari, nautiche e sportive.

Cesenatico, monumento a Pantani

Il turismo dell’Emilia-Romagna: dati

L’Emilia-Romagna si presenta alla BIT 2020 di Milano con i buoni risultati turistici raggiunti del 2019. Secondo i dati provvisori, elaborati da Trademark Italia per l’Osservatorio Turistico dell’Emilia-Romagna di Regione e Unioncamere ER, gli arrivi sono stati 14 milioni e 106mila mentre le presenze hanno raggiunto “quota” 60 milioni e 681mila con un incremento, rispetto al 2018, del +2,8% e +1,8%.

corsini e il pres bonaccini
L’assessore al turismo Andrea Corsini con il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini

Con i nostri operatori e le tre Destinazioni Turistiche – afferma l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini – ancora una volta siamo alla BIT di Milano per presentare la ricchezza della nostra offerta turistica. L’Emilia- Romagna nel suo complesso, mette in campo per il 2020 proposte di vacanza e soggiorno capaci di rispondere ad ogni richiesta del turista. Siamo orgogliosi, in un mercato della vacanza sempre più competitivo, dei positivi risultati registrati nel 2019. Questi risultati ci spronano a migliorare, sempre di più, la qualità e varietà del nostro prodotto turistico avendo come obiettivo l’incremento della quota di turisti internazionali”.

A Milano 42 operatori presentano le vacanze

Nello stand alla BIT di 375 mq (Padiglione 3 – C3 C47 G42 G46), coordinato da Apt Servizi Emilia Romagna, i 42 operatori turistici regionali incontreranno i rappresentanti della domanda turistica internazionale e italiana e presenteranno le proposte vacanza 2020 mentre i giornalisti riceveranno informazioni sull’Emilia Romagna, le offerte turistiche del territorio e gli eventi del 2020. Lo stand è allestito con le immagini delle Destinazioni Turistiche (“Visit Emilia”, “Bologna-Modena”, “Visit Romagna”) mentre in un grande schermo saranno proiettati video sui prodotti turistici regionali e dei principali eventi (da “Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura” alle iniziative dei diversi Centenari).

Appuntamenti allo stand dell’Emilia-Romagna alla BIT

Domenica 9 febbraio alle ore 15,30 si svolgerà una degustazione di prodotti enogastronomici (Parmigiano Reggiano, Salumi Piacentini, Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio, Strolghino di Parma) organizzata dalla Destinazione “Visit Emilia” assieme ai relativi Consorzi. Lunedì 10 febbraio alle ore 10 si svolgerà, a cura del Comune di Parma in collaborazione con la Destinazione “Visit Emilia”, la presentazione a 30 tour operator esteri del calendario-eventi di “Parma Capitale della Cultura Italiana 2020”. Sono previsti gli interventi dell’assessore al Turismo del Comune di Parma Cristiano Casa e della presidente della Destinazione “Visit Emilia” Natalia Maramotti. L’incontro terminerà con degustazione di prodotti tipici.  

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