Farete a Bologna di nuovo in scena

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Con Confindustria Emilia torna ‘Farete’ a Bologna, il super-summit con 550 aziende

Dopo due anni di stop forzato, mercoledì 7 e giovedì 8 settembre, Confindustria Emilia riaccende i riflettori di Farete, la sua due giorni “di networking”; spazio di partecipazione e condivisione, dove le aziende del territorio possono incontrarsi e confrontarsi, anche con realtà internazionali. Un evento che si riaccende anche simbolicamente: l’immagine scelta è una grande lampadina che sale al cielo essendo anche una mongolfiera.

Farete a Bologna

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E’ il traino di una kermesse che torna con questi numeri: 20.000 metri quadrati di stand; più di 550 aziende coinvolte; oltre 90 workshop tematici; 77 operatori internazionali da 21 Paesi (Arabia Saudita, Camerun, Canada, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Iran, Kuwait, Lituania, Macedonia del Nord, Olanda, Polonia, Regno Unito, Serbia, Singapore, Slovenia, Sudafrica, Svizzera, Tunisia e Turchia) animeranno l’International Club, per più di 700 appuntamenti b2b già fissati. E ancora: 23 buyers da numerosi Paesi tra cui Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Turchia e Stati Uniti. Sono poi 45 i sellers che si incontrano per la quarta edizione della Borsa del turismo industriale. Ci saranno anche 40 startup da tutt’Italia e avranno più di 100 incontri b2b con oltre 40 corporate. La nona edizione della manifestazione, in programma nei padiglioni 14, 15 e 18 di BolognaFiere, si aprirà, come da tradizione, con l’assemblea pubblica che mercoledì 7 settembre (alle 10), alla presenza di imprenditori, autorità e istituzioni di Bologna, Ferrara e Modena, ascolterà la relazione del presidente di Confindustria Emilia, Valter Caiumi. A seguire, gli interventi di Alex Bellini, esploratore, sulla sostenibilità, e di Marco Savini, fondatore di Big Rock, che parlerà invece di metaverso.

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Farete a Bologna: l’Assemblea sarà trasmessa live sulla pagina Facebook di Confindustria Emilia

Dal primo pomeriggio di mercoledì prende il via il programma di 90 workshop ed eventi collaterali che da sempre contraddistingue l’evento di Confindustria Emilia, che quest’anno ha deciso di perseguire anche la certificazione ISO 20121. Con Almacube sono stati organizzati tre workshop nell’ambito di Farete Up: il 7 settembre “Investire in startup, riconoscere le opportunità del mercato”, l’8 “Open innovation: un ponte tra imprese e startup” e “Gestire la proprietà intellettuale nei progetti collaborativi”, mentre l’Arena Open Hub ospiterà numerosi incontri e momenti di approfondimento. Più di 40 professionisti, esperti in normative di 33 Paesi esteri, saranno a disposizione delle imprese per consulenze one to one in ambito fiscale, legale e societario su problematiche di specifico interesse in ambito internazionale nello spazio Tax and Legal Global Services, che ospiterà anche vari workshop di interesse generale per le imprese che intrattengono rapporti commerciali con l’estero per un aggiornamento sulle ultime novità. L’Esg Area ospiterà, infine, alcuni momenti di approfondimento, tra cui uno sul tema della Travel Security e uno sulla sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. Come di consueto, a concludere la due giorni sarà l’evento organizzato dal Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Emilia, “Future Valley Restart”, giovedì alle 16, aperto dal presidente Michele Poggipolini e con ospiti vari manager. Conducono l’evento Alessandro Milan e Leonardo Manera. I saluti finali e la chiusura di Farete saranno affidati al presidente di Confindustria Emilia Valter Caiumi.

(Mac/ Dire)

Fonte Agenzia DIRE logo dire

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