La Via Emilia può crescere ancora con la spinta di Elite

Marta Testi nuovo amministratore delegato di Elite, la società di Borsa Italiana che accompagna le imprese verso il mercato dei capitali crede nelle potenzialità di crescita dell’Emilia-Romagna che per ora è la quinta regione per numero di imprese

Riflettori accesi sulla via Emilia, che conosce benissimo, per Marta Testi fresca di nomina nel ruolo amministratore delegato di ELITE, private market creato da Borsa Italiana, specializzato nell’orientare le imprese verso diverse fonti di capitale per accelerarne la crescita.

Marta Testi, amministratore delegato Elite

Elite ad oggi comprende 1.500 aziende in 45 Paesi che rappresentano oltre 100 miliardi di euro di fatturato aggregato; più di 900 aziende del network sono italiane e ben 67 sono emiliano-romagnole.  

Molte hanno completato con successo il training altre sono appena entrate consolidando il ruolo dell’Emilia-Romagna, quinta regione in Italia per numero di imprese accolte in Elite.  A guidare la classifica è la Lombardia (319), poi Veneto (99), Campania (86) e Piemonte (73) che precedono. 

Con oltre 1.500 società provenienti da 45 paesi e un fatturato aggregato di oltre 100 miliardi di euro  – commenta Marta TestiElite si è affermata come network internazionale di imprenditori, partner, broker e investitori di successo focalizzati sull’aiutare le migliori aziende di tutto il mondo a trasformare la loro visione in piani strategici e risultati concreti”.

I valori di Elite

Eccellenza. Leadership. Innovazione. Talento. Ecosistema.

“Questi i valori che hanno trovato le tante piccole e medie imprese d’eccellenza che sono entrate in questa piattaforma – aggiunge la nuova a.d. Testi –  Piemonte, Emilia-Romagna e Liguria si collocano rispettivamente come quarta, quinta e nona tra le regioni italiane più rappresentate in Elite. Nel loro complesso stiamo parlando di circa il 18% del totale delle aziende Elite. Quest’ultimo numero sottolinea quanto sia ancora ampio il bacino di imprese eccellenti con tutte le carte in regola per poter entrare in Elite, soprattutto in un contesto come quello attuale in cui le conseguenze della pandemia sull’economia reale hanno ulteriormente premiato le realtà che negli anni sono state in grado di differenziare le proprie fonti di finanziamento per avviare un processo di crescita sostenibile“.

Luca Peyrano ex a.d. Elite

Marta Testi, che raccoglie il testimone da Luca Peyrano, ha percorso quasi tutta la sua carriera in Borsa Italiana dove è entrata nel 2003. È stata tra i fondatori di ELITE nel 2012. Poi nel 2016, quando ELITE è stata costituita come società, ha assunto la guida di ELITE per l’Italia e l’Europa fino a ricoprire il ruolo di responsabile del Product Management a livello globale.

Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana e presidente di Elite dichiara: “Siamo molto soddisfatti della nomina di Marta ad amministratore delegato di Elite, una piattaforma che lei conosce molto bene, avendo contribuito al suo lancio ed al suo crescente successo in questi anni. Nel suo nuovo ruolo, Marta sarà responsabile del business di Elite a livello globale e guiderà il team che si occupera’ delle sfide legate alla crescita e al suo posizionamento. Colgo l’occasione – sottolinea Jerusalemi – per ringraziare tutti i membri del team di Elite per il loro contributo e straordinario apporto al business in un anno cosi’ particolare. A Marta faccio i miei migliori auguri per le sfide che l’attendono“.

Raffaele Jerusalmi amministratore delegato Borsa Italiana

 

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