Fider dà il via a contributi per il turismo

Dal Pnrr alla legge regionale per Fider le opportunità ci sono. Il direttore generale Edoardo Bigoni “Occorre mettere in campo aiuti per sostenere le imprese

Nato un anno fa dalla fusione di Confidi.net e Cofiter, con sede direttiva a Rimini e legale a Bologna, Fider guarda al 2022 con prudente ottimismo apprestandosi intanto a mettere in campo ingenti contributi per il turismo. “E’ il momento di investire” secondo il direttore generale, Edoardo Bigoni, che si riferisce ai prodotti finalizzati a supportare le aziende del comparto. Ci sono i contributi previsti dal PNRR per chi effettua interventi di potenziamento di efficienza energetica, riqualificazione antisismica, eliminazione barriere architettoniche, realizzazione piscine termali e spese per la digitalizzazione. La forma è il credito di imposta – 80% delle spese sostenute – e un contributo a fondo perduto, non superiore al 50% dell’importo sostenuto fino ad un massimo di 40 mila euro, ma incrementabile di ulteriori 30 mila, 20 mila, 10 mila, in presenza di specifici requisiti. “Opportunità che – rileva Bigoni – si affiancano alla legge regionale 40/2002, per aziende che intendono investire nella riqualificazione della propria attività turistico ricettiva e ad altri strumenti, come linee di credito a breve termine e finanziamenti a medio/lungo termine con garanzia fino al 100% per investimenti, liquidità e rinegoziazione del debito o fideiussioni dirette per affitto locali o per anticipazioni del contributo”.

Fider: molte le strade per i contributi. Anche la legge regionale 40/2002 è una grande opportunità

Anche sul fronte dei bonus edilizi Fider sarà operativo, in quanto Confidi accreditato alla Cassa Depositi e Prestiti, per la cessione dei crediti fiscali relativi ai bonus. L’auspicio, dopo due stagioni difficili con pochi turisti stranieri che hanno virato verso l’altra sponda dell’Adriatico, è “tornare a rendere il comparto realmente competitivo a livello europeo, con servizi all’avanguardia, attuazione della domotica, comfort. Ci sono tutte le condizioni – rimarca il direttore generale – per fare un salto di qualità”.

Fider è accreditato dalla Cassa Depositi e Prestiti: rilancio del turismo e bonus edilizi sono collegati

A pendere è certamente la spada di Damocle dell’anticipo al 2023 – per decisione del Consiglio di Stato – delle concessioni balneari in essere. “E’ inammissibile che chi negli anni ha fatto investimenti perda tutto. Ed è evidente che chi vorrebbe farli frena. L’Italia è il primo Paese per coste e patrimonio demaniale. Nello specifico della costa romagnola, il danno, anche per mancate opere di riqualificazione, sarebbe sia sul fronte della competitività che dell’indotto. Confidiamo in un ripensamento”.  

“Super green pass? L’importante è evitare lo spettro di nuovi lockdown”.

Per guardare avanti con serenità, anche da Fider nessuna contrarietà all’introduzione del super green pass. “Approviamo ogni provvedimento che non fermi l’economia. Bisogna evitare lo spettro di nuovi stop”.

Fider, tra i dieci Confidi più importanti d’Italia, sul turismo, che pesa per oltre il 40 per cento delle imprese socie, pari a circa 10 mila sulle 25 mila complessive, comincia il 2022 veicolando prodotti per supportare le aziende.

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