Emil Banca sbarca a Piacenza diventa la prima BCC presente in tutta l’Emilia

Con l’acquisizione di nove sportelli, Emil Banca si allarga a Piacenza e diventa la prima BCC presente lungo la via Emilia, allargando il proprio territorio di competenza a sette province, per un totale di 97 filiali

Emil Banca diventa la prima banca di credito cooperativo presente lungo la via Emilia, da Bologna a Piacenza.  E’ l’effetto del contratto con cui Emil Banca ha acquisito nove filiali da Bcc Centropadana, allargando il proprio territorio di competenza al Piacentino.

Già a Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara e nel mantovano, Emil Banca a Piacenza sarà presente con due filiali in città (via Manfredi e via Menicanti) e sette in provincia (Fiorenzuola d’Arda, Rivergaro, Borgonovo Valtidone, Trevozzo Valtidone nel comune di Nebbiano, San Nicolò nel comune di Rottofreno, Castel San Giovanni e Vicobarone di Ziano Piacentino). I nuovi Comuni di insediamento sono otto, quattro di questi hanno meno di 10mila abitanti e 2 meno di 3mila: si offre così un servizio bancario anche nelle aree più piccole e meno popolate. 

Complessivamente, Emil Banca opererà con 97 filiali su un territorio di competenza di sette province, in una delle zone più operose del Paese, che in totale contano oltre 3,8 milioni di abitanti sui 4,5 milioni della regione. Da ricordare che le Bcc possono operare solo nei Comuni in cui sono presenti con un’agenzia e in quelli limitrofi.

Si tratta di un passo significativo con cui Emil Banca vuole continuare a dimostrare di essere una banca locale, che ha a cuore le persone.

La nuova dimensione di Emil Banca 

Per effetto dell’acquisizione, entreranno in Emil Banca circa 8 mila nuovi clienti che apporteranno circa 520 milioni di masse amministrate e che faranno salire il numero complessivo di clienti a oltre 178 mila (24 mila sono le aziende). Sono invece 53 i dipendenti di Bcc Centropadana che passeranno in Emil Banca portando il totale dei collaboratori a 761. Gli impieghi lordi totali salgono ad oltre 3,5 miliardi di euro e la raccolta totale a oltre 6,6 miliardi. I mezzi amministrati si avvicinano ai 10,5 miliardi di euro. 

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Emil Banca a Piacenza: perchè

“In questi anni, nonostante la crisi sanitaria e l’enorme sforzo che il nostro Istituto ha fatto per aiutare e sostenere il territorio e le sue comunità, abbiamo dimostrato di essere una banca solida, efficiente e in grado di produrre e ridistribuire ricchezza nei territori in cui essa si è generata. Questa acquisizione – commenta il direttore generale, Daniele Ravaglia – ci permette di completare la nostra presenza in Emilia e di collegare in maniera continua tutti i territori di nostra competenza. Territori ricchi, sia dal punto di vista economico che socioculturale, ai quali mettiamo a disposizione il nostro modo differente di fare banca, mutualistico e solidale. Sono certo che anche questa scelta, come le altre importanti scelte strategiche prese negli scorsi anni, ci darà grandi soddisfazioni. Quello che perfezioniamo oggi è un investimento importante che, siamo convinti, porterà benefici sia al territorio che alla nostra cooperativa. Nonostante i costi straordinari che comporta, che ricadranno tutti in questo esercizio –  conclude Ravaglia – Emil Banca chiuderà il Bilancio 2021 in maniera più che soddisfacente”.

Novità nel Piacentino

“Concentreremo in modo particolare le energie nel dimostrare agli attuali 3.500 soci di Bcc Centropadana il vantaggio di far parte di una cooperativa come la nostra. Per loro e per il territorio in cui vivono”, spiega il presiedente di Emil Banca, Graziano Massa, che aggiunge: “Porteremo anche qui il nostro sistema basato sui Comitati Soci locali, organismi informali composti da nostri soci volontari che agiscono sul territorio per garantirci un collegamento più diretto ed efficace con la base sociale. Attualmente ne abbiamo 29, ognuno dotato di un budget che gestisce in piena autonomia per promuovere la partecipazione della compagine sociale alle iniziative della nostra cooperativa e per dare una risposta di natura bancaria, sociale e culturale, alle esigenze delle comunità in cui operiamo”. 

Il commento di BCC CentroPadana

“Il vantaggio di far parte di una Bcc delle dimensioni di Emil Banca non è dato solo dai numeri – precisa Luca Barni, direttore generale di Bcc Centropadana – Questi, anzi, sono solo una sintesi di elementi decisamente più importanti quali una struttura adeguata ed organizzata, l’investimento continuo sulla crescita delle competenze che garantisce, infine, lo sviluppo della Banca. Il potenziale di sviluppo è lelemento distintivo di Emil Banca – chiosa Barni – ed è il motivo per cui sono contento che da oggi i miei colleghi ne entrino a far parte”.

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