Cofiter e Simest insieme

Per finanziamenti senza segnalazione a centrale rischi, c’è accordo tra Cofiter e Simest 

Significa scommettere sulle potenzialità vere delle imprese emiliano romagnole, singole o aggregate, che hanno subito in questi mesi di emergenza sanitaria un contraccolpo importante. E che devono poter guardare al mercato extra europeo come a uno sbocco naturale”. Così Marco Amelio, presidente Cofiter, commenta l’accordo stipulato con Simest sul fronte internazionalizzazione nei mercati Extra UE.

Cofiter e Simest: i particolari

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Nel dettaglio, l’intesa prevede 4 punti chiave: finanziamenti a tassi inferiori all’1%, ossia pari allo 0,078%; contributi a fondo perduto fino al 40%; nessuna richiesta di garanzie aggiuntive fino al 31 dicembre 2020; nessuna segnalazione in centrale rischi. Simest ci mette gli strumenti, Cofiter processa le pratiche, le imprese potranno ricevere un importo pari al 100% delle spese preventivate, con erogazioni addirittura anticipate.

Sette le tipologie di finanziamento, per altrettante finalità

Rafforzare la solidità patrimoniale delle aziende; finanziarne la partecipazione a fiere ed eventi internazionali per la promozione del proprio brand; consentire studi di fattibilità; realizzare strutture commerciali idonee, formare personale per l’assistenza tecnica; inserire in azienda, almeno in via temporanea, figure specializzate per la realizzazione di percorsi di internazionalizzazione, per sostenere e-commerce, per aumentare le vendite all’estero. “Parliamo – conclude Amelio – di un sostegno effettivo e di prospettiva”.

Per dettagli e informazioni, scrivere all’indirizzo e-mail:commerciale@cofiter.it

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