La nuova Olidata di Cesena riparte da Pc e IOT

tassi e todde presentano nuovo logo

Il gruppo  Olidata di Cesena punta al ritorno alla quotazione in Borsa in tempi brevi grazie a un piano industriale ambizioso e all’ingresso di nuovi azionisti come il gruppo tedesco Medion, quotato a Francoforte.

di Stefano Catellani

Vuole diventare la prima società europea quotata completamente dedicata all’asset class “Internet of Things”, l’IoT.

La nuova Olidata, più che un produttore di computer punta a posizionarsi come un polo aggregante, un veicolo di acquisizioni, con l’obiettivo di consolidare il mercato IoT attraverso l’ingresso in mercati verticali che stanno rapidamente diventando game-changer per le industrie tradizionali.

Rilanciata dopo una lunga crisi da Riccardo Tassi, non è una holding finanziaria, né un fondo di venture capital o un investitore “passivo”. 

Olidata di Cesena è un investitore “attivo”.

E’ focalizzato sull’accelerazione della crescita e sul consolidamento del mercato IoT in tutta Europa, attraverso un processo di acquisizioni che seguono un preciso piano industriale, volto a creare una comunità unica di imprenditori IoT.

Olidata di Cesena ha affidato il piano strategico e il piano industriale a manager del calibro di Alessandra Todde (amministratore delegato) alessandra toddee francesco de leoFrancesco De Leo che guida l’advisory team che seguirà le acquisizioni/alleanze. Alessandra Todde è stata partner di Kaufmann & Partners, dove era responsabile del finanziamento e dell’advisory delle start-up tecnologiche partecipate, e fondatore e CEO di Energeya. Francesco De Leo ha una lunga esperienza in Telecom e nella Kaufmann & Partners.

Nel board della società cesenate, c’è anche Umberto Rapetto, già in passato generale della Guardia di Finanza come consigliere indipendente con le deleghe sulla sicurezza. Nel 2018 Olidata ha sviluppato un modello di affiliazione per creare una “famiglia di imprenditori” di standing internazionale, “Olidata Pioneers”, che prevede un percorso comune orientato alla crescita.

Nella roadmap di acquisizioni la società romagnola sta coinvolgendo aziende IoT di piccole e medie dimensioni, le più innovative e visionarie focalizzate sulle soluzioni B2B industriali e automobilistiche con l’obiettivo di creare un vero player europeo IoT.

Il “Playbook” di Olidata mira a una comunità unica di imprenditori IoT di livello mondiale.

Attraverso il reverse-merging delle loro società in Olidata, azionisti, fondatori e leader visionari hanno un’opportunità senza precedenti di rafforzare la loro spinta imprenditoriale attraverso nuove opportunità di crescita e di scalabilità del business, aprendo la strada a una maggiore capitalizzazione di mercato, flussi di entrate, margini e Ebitda, mantenendo una rigida disciplina finanziaria in termini di riduzione dei costi e controllo di gestionale. Attiva dal 1982 e quotata alla Borsa di Milano dal 1999 dal 25 marzo 2016 Olidata SpA ha gestito un processo di liquidazione risolto positivamente con l’assemblea degli azionisti del 13 aprile 2018 che ha revocato lo status di liquidazione, aprendo di fatto una nuova era per l’azienda. Le azioni di Olidata torneranno al trading alla Borsa di Milano in tempi brevi, appena le condizioni di mercato saranno adeguate.

riccardo tassi Rispondendo ai margini dell’Assemblea ad una domanda sulla presenza in Borsa, Riccardo Tassi, ha chiarito che: “Il titolo è stato sospeso a tempo indeterminato contestualmente alla messa in liquidazione, superata oggi. Ci auguriamo dunque di tornare presto al listino, ma spetta a Borsa Italiana definire tempi e modalità”.

nuovo logo olidata
La nuova immagine corporate e il nuovo sito sono stati realizzati dallo studio Giorgio Rocco Associati Srl

Olidata di Cesena ha siglato un accordo di partnership con Medion AG, azienda leader nel settore dell’elettronica di consumo, per promuovere il proprio marchio all’interno del suo mercato tradizionale e con l’obiettivo di co-sviluppare e indirizzare soluzioni e piattaforme per il mercato IoT creando due gruppi di lavoro: uno Strategic Board e un Innovation Board.

Lo Strategic Board è costituito da executive di grande esperienza e da imprenditori che daranno forma e guideranno la visione di Olidata nel creare una nuova asset class in ambito dell’IoT. L’Innovation Board è costituito da leader tecnologici di talento che aiuteranno Olidata ad essere all’avanguardia in questa nuova ondata di innovazione, identificando le tendenze emergenti, valutando le aziende target più promettenti e creando una rete accademica globale unica. Oltre a Medion nella nuova Olidata grazie a un aumento di capitale da 3,5 milioni sono entrati anche Franco Gianera di Sinergenis; Redfin riconducibile a Mario Carlo Ferrario, già partner co-fondatore di Permira; E-Tekne riconducibile a Edmondo Gnerre. Redfin e E-Tekne sono azionisti di Italdata.

Italdata, fondata nel 1974 da Stet e Siemens, ha sedi a Avellino, Roma e Milano; collabora attivamente con Università e Centri di Ricerca in iniziative di ricerca italiane ed europee. Olidata è stata assistita nell’operazione di acquisizione dallo Studio Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners e dall’Advisor Kaufmann & Partner.

La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 evidenzia per la nuova Olidata un risultato di periodo positivo per oltre 2 milioni, un patrimonio netto positivo per 6 milioni, rispetto ai 31 milioni negativi dello stesso periodo dell’esercizio precedente ed una Posizione Finanziaria netta positiva. Il valore della produzione è schizzato a 5,1 milioni praticamente da zero.

Un punto di partenza verso una crescita che si annuncia rapida grazie alle scelte del piano industriale e strategico.