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L’esperienza di Spiiky: buoni e cashback, come cambiamo il mangiare fuori casa

Spiiky, la app made in Modena oggi è leader di mercato con oltre 12mila esercenti affiliati e 300mila utenti. E cresce grazie all’equity crowdfunding. La raccolta finanzierà lo sviluppo commerciale, e nell’investimento nella piattaforma per l’inserimento di nuove funzioni

di Antonella Cardone

Se c’è una prospettiva che molti considerano accertata, è che ci sono alcune delle nostre abitudini che stanno cambiando e resteranno tali anche in futuro, quando l’emergenza Coronavirus sarà ormai solo un brutto ricordo. La prima sarà quella che riguarda il nostro approccio con il consumo di cibo fuori casa. “Già quest’estate, quando le restrizioni erano meno stringenti, abbiamo registrato cambiamenti decisivi: ad esempio, è stato importante per noi segnalare per i ristoranti la presenza di spazi esterni, giardini o terrazze. Questo tipo di caratteristica non era mai stata presa in considerazione prima d’ora, mentre quest’estate abbiamo notato tassi di conversione maggiori per offerte di locali e ristoranti in cui si può mangiare all’aperto. Inevitabilmente ci sarà un naturale aumento dell’asporto e del domicilio e per il consumo di cibo fuori casa sarà importante elencare ed evidenziare caratteristiche e punteggi per quanto riguarda pulizia, distanze e sicurezza“.

A dare conferma di questa evoluzione, sono i promotori di Spiiky la piattaforma multicanale e multicategoria made in Modena che mette in contatto i negozi di città e quelli online con i consumatori e le famiglie, che con questa app possono risparmiare tutti i giorni. L’azienda è in forte crescita, e mira a espandersi a livello nazionale replicando il successo ottenuto in Emilia-Romagna, dove oggi è leader di mercato con oltre 12mila esercenti affiliati e 300mila utenti iscritti al servizio, e da cui proviene il 90% del suo fatturato. Per farlo, ha avviato una  campagna di raccolta fondi online su Mamacrowd, la prima piattaforma italiana di equity crowdfunding per capitale raccolto. La campagna sarà attiva fino a martedì 8 dicembre e punta a raccogliere da un minimo di 250mila euro a un massimo di 400mila. 
Spiiky investirà i capitali raccolti per rafforzare l’area vendite e quella marketing e implementare ulteriormente la piattaforma proprietaria, sviluppata interamente da uno dei quattro founder, in vista dell’inserimento di nuove funzioni.

Spiiky: come funziona questa app?

Il modello è quello dell’arcinota Groupon, ma Spiiky è un’evoluzione che in pratica lo migliora. “L’80% degli acquisti ricorrenti di una famiglia media italiana può essere fatto su Spiiky, con un risparmio che va dal 5% al 40% della spesa. Una famiglia con un figlio che usa Spiiky per i suoi acquisti, dal supermercato alla benzina, dal parrucchiere al cinema alla pizzeria allo skipass e al centro medico, riesce a risparmiare fino a 200€ al mese.
Spiiky è un’app che fa risparmiare chi la usa, con le offerte esclusive dei Coupon, o acquistando le shopping Card. Tutti gli acquisti effettuati consentono di accumulare punti da usare per avere gratis i Coupon e le Card del Programma Fedeltà di Spiiky e anche per acquistare nuove Card con uno sconto relativo ai punti accumulati.

Risparmiare con il telefonino

Dal lancio a Modena nel 2014 ad oggi abbiamo lavorato per mettere a punto un modello di business in grado di far incontrare, grazie alla tecnologia e all’online, le esigenze di risparmio dei consumatori e la crescita delle aziende affiliate” dichiara Matteo Manelli, co-founder e CEO di Spiiky. “Il nostro fatturato è passato da 500mila euro nel 2018, a 2,1 milioni di euro nel 2019 fino alla proiezione di 3 milioni di euro nel 2020, con EBITDA positivo e nonostante l’emergenza Coronavirus che ha tenuto chiusi molti degli esercizi commerciali del territorioAbbiamo visto che il modello di Spiiky non solo funziona, ma tiene anche in condizioni straordinarie. Siamo pronti per portare Spiiky in tutta Italia a partire dalle aree limitrofe del Centro-Nord”.

La campagna è online dunque. Inoltre, Spiiky ha previsto una serie di reward, in base al capitale investito, che includono buoni Spiiky, sconti sulle Card e cashback (*) raddoppiato per sei mesi.

Dario Giudici, AD di Mamacrowd aggiunge: “Siamo felici che Spiiky abbia scelto Mamacrowd per la prima campagna di equity crowdfunding. È una realtà in crescita, ha già conquistato l’Emilia-Romagna e ci sono tutti i presupposti perché accada nelle altre regioni. In questo momento storico-economico profondamente segnato dal Covid-19, l’opportunità di risparmio è un tema molto sentito: questo, unitamente a un solido modello di business e a un forte team, siamo sicuri che colpirà i potenziali investitori”. 

I quattro soci fondatori: Simone Barbolini, Marcello Maletti, Matteo Manelli e Matteo Venturelli

Manelli spiega come funziona la raccolta delle offerte dai negozianti:Un numero consistente di aziende, circa il 30%, si iscrive a Spiiky spontaneamente: in meno di cinque minuti gli esercenti affiliati sono in grado di creare un’offerta in totale libertà. Il 70% delle aziende viene invece contattato da noi, tramite la rete commerciale: ogni addetto commerciale gestisce circa 2 province. Gli esercenti vengono raggiunti al telefono, fissiamo poi un appuntamento e chiudiamo il deal in prima battuta. Ogni dieci appuntamenti, nove vanno a buon fine: generalmente la parte più complessa è la telefonata, l’appuntamento si concretizza nella stragrande maggioranza dei casi. I nostri commerciali trovano le aziende grazie a segnalazione di altre aziende già nostre partner, verificando chi fa pubblicità online e offiline (affissioni, radio, stampa) e osservando i competitor“. 

Le opportunità del cashback

Matteo Manelli

Che prospettive di mercato vedete per quel che riguarda il mercato dei buoni on line? “Guardando a mercati più evoluti, come quello degli Stati Uniti, pensiamo che ci sarà una crescita sempre maggiore.  Un altro tema interessante è l’introduzione da parte del Governo di incentivi legati al cashback, come il recentissimo cashback di Natale. Con la diffusione di questo meccanismo e di questo termine, pensiamo che il cashback si possa ampliare ed entrare nella quotidianità di sempre più persone: questo ci faciliterà nella spiegazione, a una platea sempre più ampia, del meccanismo di cashback di Spiiky, aumentando l’accessibilità della nostra piattaforma a un target sempre più ampio e numeroso“.

La storia recente e veloce di Spiiky

Il concept di Spiiky nasce nel 2013 quando un gruppo di amici in provincia di Modena acquista una cena con un coupon: il servizio e la qualità non sono soddisfacenti e, quelli che saranno poi i founder di Spiiky, cercano di capire con l’esercente cosa non abbia funzionato. Matteo Manelli, Matteo Venturelli, Marcello Maletti e Simone Barbolini iniziano così a rendersi conto delle inefficienze e delle mancanze nel settore del couponing. Da qui prende avvio l’avventura di Spiiky: nel 2014 viene lanciata la versione beta della piattaforma grazie alla quale è possibile scaricare le offerte dei negozi locali (Coupon) della città di Modena. Nel 2015 Spiiky introduce le commissioni: gli esercenti affiliati non hanno costi fissi ma pagano a Spiiky una commissione in base al fatturato generato con le offerte pubblicate sulla piattaforma. Nel 2018 nasce la App di Spiiky, progettata e sviluppata interamente in house da Simone Barbolini, CTO e co-founder di Spiiky, così come la piattaforma. Lo stesso anno parte il programma di raccolta punti e cashback: Spiiky diventa strumento di risparmio e di guadagno: i punti guadagnati con gli acquisti possono essere utilizzati per scontare il prezzo dei futuri acquisti. Nel 2019 l’offerta commerciale si amplia alle Card regionali e nazionali e Spiiky inizia a intercettare un pubblico di esercenti e consumatori più ampio e distribuito su tutto il territorio nazionale. Ad oggi Spiiky ha raccolto oltre 1,3 milioni di euro in diversi round di investimento, conta 500mila utenti (300mila in Emilia-Romagna), 15.000 esercenti (12mila in Emilia-Romagna), 40mila prodotti e servizi venduti ogni mese e un fatturato previsionale di 3 milioni di euro per il 2020. Sfruttando tecnologia e digitale, Spiiky mette in contatto online e offline con un modello di business che è vantaggioso sia per gli esercenti sia per i consumatori e permette all’azienda di continuare a crescere e di puntare all’espansione nazionale e al lancio di nuovi servizi.

(*) La parola cashback significa letteralmente “contanti indietro” e consiste in un rimborso parziale della spesa sostenuta dagli utenti quando acquistano online attraverso i siti dei negozi convenzionati. Per Spiiky il meccanismo di cashback vale sia nel fisico sia nell’online.

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