Covid 19 la disinfezione significa innovazione  

gel igienizzante

Nel tempo di Covid19 la disinfezione di mani e oggetti genera idee: la la Morris di Parma ha riconvertito la produzione da profumi a gel disinfettante, mentre la romagnola Madel leader del settore detergenti ha creato un nuovo gel a base di alcool

di Mara Cinquepalmi

La salute è nelle nostre mani. Mai come in questa fase di emergenza è una esigenza di tutti prestare massima attenzione all’igiene e alla prevenzione. Questa situazione così difficile però apre alle aziende emiliano-romagnole nuove strade. E’ il caso della Morris, storica azienda di profumi di Parma, in crisi e alla soglia della cassa integrazione. I lavoratori, però, hanno riconvertito la produzione e ora sperano nel salvataggio, mettendo in pratica quanto è stato detto tante volte in questi giorni di emergenza sanitaria: fare della crisi un’opportunità. I lavoratori e le lavoratrici della Morris, impresa fondata nel 1946 da Giuseppe Borri, ci stanno provando sul serio. Solo poche settimane fa si era tenuto, all’assessorato regionale allo Sviluppo economico, il primo incontro a seguito della procedura di liquidazione avviata dall’azienda, che occupa 114 lavoratori di cui la quasi totalità donne. Così la riconversione messa a punto per l’emergenza sanitaria potrebbe essere l’inizio di un nuovo percorso.lavoratori Morris

E’ iniziato per caso, abbiamo buttato lì una frase come ma perché non iniziamo a fare un po’ di gel disinfettante – racconta Marianna Castellazzi, Rsu della Cgil – poi abbiamo iniziato a ragionarci e in poco tempo abbiamo convertito due linee di riempimento profumo in riempimento gel. Nessuno si è tirato indietro”. Dopo aver trovato le materie prime, è iniziata la nuova produzione. “I primi 600/800 chili di gel sono stati donati a ospedali e ricoveri per anziani e 3mila dispenser sono stati destinati alle attività ospedaliere”, aggiunge Castellazzi. Il periodo di “rodaggio” è stato veloce visto che “abbiamo iniziato a produrre in quantità industriale e dovremmo riuscire presto ad avere un quantitativo elevato”.

Morris: riconvertire una chance

morris

Dietro l’angolo, però, c’è la cassa integrazione straordinaria, che secondo gli accordi dovrebbe scattare il 15 maggio “perché – spiega ancora Castellazzi – la proprietà ha deciso di chiudere e liquidare l’azienda per cessata attività”. La riconversione, invece, potrebbe essere un’opportunità. “La produzione di gel – sottolinea Marianna Castellazzi – potrebbe aiutare a salvare anche solo una parte dei lavoratori e anche per questo abbiamo deciso di portarla avanti. Siamo 107 e ci stiamo adoperando affinché la produzione gel continui anche per diventare più appetibili per qualche imprenditore che voglia rischiare. Ci crediamo e vorremmo salvare una parte della produzione”.

Idea disinfezione: Madel e Mazzari insieme con Disinfekto

operai Madel

Un esempio di come le aziende locali collaborando possano contribuire a risolvere problemi legati all’emergenza arriva dalla Bassa Romagna dove due eccellenze industriali hanno dato vita a una collaborazione produttiva.

I protagonisti dell’operazione sono Distillerie Mazzari di Sant’Agata sul Santerno, azienda leader mondiale per la produzione di acido tartarico e di alcool etilico per usi alimentare, chimico e industriale e Madel di Cotignola, da più di 50 anni impresa di spicco con vari marchi nel settore della pulizia casa e cura della persona.

Mettendo insieme know how e macchine le aziende della Bassa Romagna hanno iniziato a produrre ‘Disinfekto’, un nuovo gel igienizzante a base di alcool per le mani.

“Quando è iniziatala criticità legata al Coronavirus – spiega Antonio Emaldi, distillery manager della Mazzari – abbiamo avviato contatti con la Madel e abbiamo concluso presto un accordo”.

La sezione ricerca e sviluppo della Madel ha elaborato la formula chimica del gel, mentre la Mazzari ha creato la linea di produzione automatica caratterizzata dalla presenza di serbatoi necessari per la miscelazione dei vari componenti.

disinfekto

“La divisione cura persona produceva già un sapone liquido igienizzante con azione antibatterica -precisa Maurizio Della Cuna, amministratore delegato della Madel – ma vista la domanda crescente di gel-mani sanitizzanti a base alcool, abbiamo deciso di iniziare anche questo tipo di produzione”.

Dopo un primo quantitativo donato alla Protezione civile, ora sugli scaffali arriva il prodotto che ha un contenuto di alcool superiore al 65%: la sua funzione è di uccidere batteri e virus, quando l’acqua non è disponibile. Merito della capacità dell’alcool di denaturare le proteine presenti.

Disinfekto è distribuito in formati di varie dimensioni, dal classico flacone 100 ml, ai contenitori da 500 e 1000 ml con dispenser, fino ad arrivare alla tanica da 5 litri per i grandi utilizzatori. Grazie alla percentuale di alcol presente, disinfetta le mani, lasciandole morbide e profumate.

A contribuire alla veloce messa in produzione del gel igienizzante che, è stata la linea di credito da 5 milioni concessa da Crédit Agricole.

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