Cersaie sostenibile è sold out

La 39ª edizione di Cersaie sostenibile. L’appuntamento mondiale più importante per la ceramica, l’arredobagno, l’architettura ed il design torna a Bologna Fiere dal 26 al 30 settembre 2022.
Vuol tornare alla normalità “all’insegna della sostenibilità” e ripartire in tutti i sensi Cersaie, il salone internazionale più importante per chi si occupa di design delle superfici, ceramiche e arredo del bagno in programma a Bologna Fiere dal 26 al 30 settembre. Come l’anno scorso, contrassegnato da un’edizione ancora legata alle restrizioni Covid, quest’anno sono stati esauriti tutti gli spazi espositivi in 14 padiglioni per 140.000 metri quadrati coperti, in totale, pronti a ospitare 624 singoli espositori (da 26 Paesi diversi) di cui un 38% arriva dall’estero. E anche gli hotel, intanto, segnano un sold out o quasi, per la 39esima edizione della manifestazione. “È già un grande successo, nelle condizioni di oggi, e l’appuntamento di Bologna resta considerato irrinunciabile per il settore a livello internazionale“, assicura Emilio Mussini, vicepresidente di Confindustria Ceramica, alla presentazione della manifestazione in Comune a Cologna con la vicesindaca Emily Clancy, il presidente di Confindustria Ceramica, Giovanni Savorani, il direttore della stessa associazione Armando Cafiero, il presidente di Bologna Fiere, Gianpiero Calzolari. L’apertura di Cersaie, segnata dal classico taglio del nastro in piazza della Costituzione, vede non a caso come primo appuntamento in agenda il convegno inaugurale dal titolo “Manifattura ceramica: sostenibilità e risposte alla crisi energetica”. Sviscererà tutte le priorità green del settore, a 360 gradi, con appuntamento all’Europauditorium del Palazzo dei Congressi, lunedì 26 alle 11, con il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini tra gli altri.

Cersaie sostenibile fa i conti con il caro energia
Certo, anche per la ceramica pesa non poco, come Savorani evidenzia al ritmo di ripetuti appelli in direzione Governo, l’incertezza di questa fase sui costi dell’energia, dai trasporti agli allestitori passando per le bollette in generale. “Stiamo- sospira anche Calzolari- come tutti gli altri, si tratta di voci che creano un clima di incertezza. La situazione è preoccupante soprattutto per chi deve allestire fiere, in questo caso con un distretto produttivo che sta soffrendo più di altri i costi dell’energia. Vediamo che le imprese sono agguerrite e presenti in maniera massiccia, Cersaie è un esempio. Si supereranno certamente i numeri dell’anno scorso, e forse anche quelli del periodo pre-Covid“.
Sono presenti 624 espositori a Cersaie sostenibile
A partire dalle 18, nel giorno dell’inaugurazione al palazzo dei Congressi di BolognaFiere si terrà la tradizionale conferenza stampa internazionale, Ceramics of Italy, anche con la cerimonia di consegna del XXV Ceramics of Italy Journalism Award, il premio per il miglior articolo pubblicato sulle riviste estere dedicato a Cersaie e all’industria ceramica italiana ed alle tre menzioni d’onore ad altrettante testate estere. Inoltre, sarà Mario Botta, mercoledì 28 alle 15, il protagonista al palazzo dei Congressi per la conferenza “Costruire la pace”, con la partecipazione di Fulvio Irace. Una delle novità di Cersaie 2022, tra le altre, è Cersaie Upstairs, un percorso pedonale al primo piano che unisce i padiglioni storici con quelli nuovi. L’ingresso è dalle scale mobili esterne adiacenti al padiglione 19/20 per proseguire poi nella galleria 21/22 e nella 25/26. (Lud/ Dire)







