I vincitori della Start Cup 2020 Emilia-Romagna

finale start cup 2020

 Al primo posto della Start Cup 2020, il team Parma San Chip con Real Time OCM, dispositivo per  controllo a distanza dei lubrificanti e manutenzione predittiva. Sul podio  K3RX del CNR di Faenza e J.E.M. TECH, di un team di dottorandi. I progetti ammessi al Premio Nazionale Innovazione a Bologna

Sono Real Time OCM progetto del team Parma San Chip, il progetto K3RX del CNR di Faenza e J.E.M. Tech, fondata da dottorandi delle università di Parma e Verona, i vincitori della Startcup Emilia-Romagna. Si sono aggiudicati, nell’ordine, i contributi da  10.000 euro, 6.000 euro e 4.000 euro. I vincitori sono stati annunciati al termine dell’evento finale in cui i 10 team hanno presentato le loro idee ad una giuria composta da esperti e investitori.

Dei 63 progetti candidati a questa edizione, tutti provenienti  dal mondo della ricerca dieci sono quelli  arrivati alla finalissima. 

Il pitch della durata di 5 minuti ha influito sull’esito finale della valutazione per il 25% mentre il 75% del voto era determinato dal business plan.

Condotto Marina Silverii, vicedirettore di ART-ER  e da Cosmano Lombardo, founder e CEO di Search On Media Group, l’evento si è prestato anche a qualche considerazione sull’ecosistema regionale grazie alla partecipazione degli ospiti chiamati a intervenire. “È stata l’edizione della fiducia – ha osservato Marina Silverii –un percorso che si è svolto con una modalità on line in tutte le sue tappe testimoniando la nostra vicinanza al mondo delle startup e della ricerca. La situazione sta cambiando: anche l’Europa sta investendo sulle startup con denaro e strumenti – ha aggiunto – ci auguriamo di essere un buon tramite tra questi team e le nuove possibilità che saranno messe in campo“. La finale è stata tappa di un percorso che non si interrompe. “Il nostro lavoro continua – ha sottolineato Silverii – e il prossimo anno ci reinventeremo a seconda delle condizioni. Che sia un’edizione di contatti, ma soprattutto di contatto, ne abbiamo bisogno“.

Il montepremi di ventimila euro è stato messo in palio dai tre sostenitori Philip Morris Manufacturing and Technology Bologna, IREN UP e una ATI composta dall’Ordine degli Ingegneri delle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

Start Cup 2020:  i premiati

Il team vincitore è composto da Marco Cozzolino, Denise Pezzuoli e Leonardo Mattioli, amici dal tempo del liceo, poi laurea magistrale in Fisica  all’Universita` di Parma e dottorato di ricerca in Fisica all’Università di Genova e all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova per Marco e Denise, mentre Leonardo si è laureato in Automotive Engineering al Politecnico di Torino e da sei anni lavora in Inghilterra nel settore automobilistico e dei motori.

Real-Time OCM è un dispositivo integrabile e controllabile da remoto per l’analisi di lubrificanti in-situ e real-time per la manutenzione predittiva di macchinari.

Secondo classificato il progetto K3RX Ceramics Extraordinary:  si tratta di un nuovo materiale resistente a temperature estremamente alte da impiegare nel mercato aerospaziale,  realizzato da  un gruppo di ricercatori del CNR di Faenza.

Terzo posto per il progetto J.E.M. Tech, una innovativa tecnologia di imaging cardiaco per la valutazione della funzionalità meccanica del cuore in sala operatoria,  sviluppata da un team di PHD delle Università di Parma e Verona.

Prossima tappa: il premio nazionale innovazione a Bologna 

I tre vincitori, insieme ai team di Zenit Smart Polycristals e AgroMateriae rappresenteranno l’Emilia-Romagna al PNI –Premio Nazionale per l’Innovazione che quest’anno si terrà  all’Università di Bologna dal 30 novembre al 4 dicembre e decreterà le migliori idee d’impresa provenienti dalla ricerca, a livello italiano.

ZENIT Smart Polycrystals è il progetto di un team composto da ricercatori dell’CNR-ISTEC di Faenza per la realizzazione di materiali innovativi per sorgenti laser più efficienti, miniaturizzate e meno costose. AgroMateriae, è una startup accreditata all’Università di Modena e Reggio che si occupa della trasformazione in larga scala degli scarti agro-industriali in nuovi prodotti per l’industria della plastica.

Il Premio Nazionale per l’Innovazione vede riunite tutte le Start Cup nazionali in modalità virtuale. “È la prima volta che accade – ha evidenziato Alessandro Grandi presidente di PNI Cube –daremo comunque alle startup l’opportunità di presentarsi come se fossero a una fiera, favorendo l’incontro con potenziali investitori ma anche con aziende interessate ad attività di open innovation“. 

Gli assessori regionali Paola Salomoni e Vincenzo Colla, hanno partecipato all’evento, seppure on line.

Abbiamo lavorato molto negli ultimi tempi anche a stretto contatto con ART-ER per stimolare sul territorio le competenze necessarie all’imprenditorialità- ha sottolineato Salomoniil nostro impegno si concretizzerà nel Patto per il lavoro e per il clima, un documento in cui indicheremo i temi da affrontare nei prossimi anni nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. In questo quadro si inseriscono le startup, embrioni di idee e noi in Emilia-Romagna dovremo averne cura”.

Su questo territorio vanno messe in campo strategie sulla filiera innovativa. “Abbiamo bisogno di questa genialità anche per creare un’offerta maggiore di posti di lavoro dignitosi. – ha aggiunto Colla  –  Le grandi imprese che stanno nel mondo devono guardare a questo ventaglio di opportunità messo a disposizione dai nostri sistemi innovativi.  Vogliamo lanciare un messaggio culturale forte anche per non lasciare andare via tutta questa conoscenza che dobbiamo trasformare in abilità, altrimenti il nostro territorio rischia di impoverirsi».

Per ricordare cosa è la Start Cup 

Ringrazio il team di ART-ER che ha dovuto ripensare il percorso in pieno lockdown» dice Giovanni Anceschi, presidente di ART-ER –il fatto di avere avuto un incremento sul numero delle candidature ci dimostra il valore dell’iniziativa». Anceschi, già startupper, offre ai partecipanti della business plan competition tre consigli: «Cercate di trarre beneficio da queste occasioni di formazioni e accompagnamento, accettando anche le sfide che arrivano dal mercato; insistete sull’attività di rete con enti e altre imprese perché dallo scambio si impara molto e infine un augurio: continuate a divertirvi come state facendo ora“.

La scheda 

La Start Cup Emilia-Romagna è la competizione per idee d’impresa innovative organizzata da ART-ER e dalla Regione Emilia-Romagna: un percorso per favorire la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo che ha coinvolto incubatori, associazioni industriali e pubbliche amministrazioni su tutto il territorio regionale. L’edizione 2020 è stata dedicata a progetti nei settori Life-sciences, ICT, Cleantech & Energy, Industrial.

Gli ultimi anni della Start Cup.. con finale dal vivo e non solo on line

2019   

2018

Il video dell’edizione, di contatto e non on line.. nel 2019

image_pdf