Ecco Advance: il “supermateriale”

Italcer Group sta svolgendo i test in America per verificare la capacità di riduzione della carica virale del prodotto Advance. Per Ceramica Rondine arriva il premio German Design Award 2021. Prossima tappa il Cersaie

di Stefano Catellani

Anno complesso il 2020 per il distretto ceramico reggiano modenese, ma per Graziano Verdi, il numero uno del gruppo Italcer, la corsa verso nuovi obiettivi di crescita non si ferma e dopo Advance, la nuova soluzione ecoattiva, antinquinante e antibatterica è arrivato il premio internazionale German Design Awards 2021 per la gamma Loft di Ceramica Rondine e altre novità saranno pronte prima del Cersaie 2021.

Un riconoscimento per Loft

Il premio è arrivato nella categoria Excellent Product Design – Building and Elements e nella categoria Eccellente Product Design – Eco Design visto che Loft, in 6 formati, 6 colori, 4 finiture e 2 spessori, è la soluzione innovativa per dar vita a 288 diverse combinazioni.

Loft nasce dall’idea della tradizionale pavimentazione in cemento industriale e le piastrelle gres effetto cemento firmate Ceramica Rondine in più rispettano la visione green del gruppo visto che utilizzano materiali riciclati in una percentuale tra i 55 e il 75%.

Ma c’è di più. Sul nuovo prodotto Advance, oggetto di domanda di brevetto depositato a fine 2019, il gruppo Italcer di Rubiera ha avviato i test e l’amministratore delegato Graziano Verdi ha scelto i laboratori americani più accreditati per verificare la capacità di riduzione della carica virale.

Advance innovativo: ecco perchè

ADVANCE – Antibacterial & Bio-Air Purifying – spiega Graziano Verdiè la sintesi perfetta di anni di impegno, investimenti e sensibilità del Gruppo in materia di ecosostenibilità. Il nuovo prodotto, infatti, si presenta come una ceramica di ultimissima generazione e completamente innovativa che contribuisce a purificare l’aria che respiriamo e a rendere più puliti, salubri, igienici pavimenti e rivestimenti, e quindi l’ambiente in cui viviamo, abbattendo di oltre il 98,4% i batteri presenti nell’ambiente, oltre agli agenti inquinanti atmosferici“. Il materiale altamente innovativo è stato messo a punto dopo anni di ricerche e test scientifici accurati, come precisa il professor Isidoro Giorgio Lesci, già titolare di 15 brevetti, autore di oltre 50 pubblicazioni scientifiche e “padre” del progetto. “Dopo oltre due anni di ricerca abbiamo ottenuto una formula innovativa che abbiamo denominato ADVANCE Antibacterial & Bio-Air Purifying e che nasce da un approccio biomimetico, quindi da un processo naturale replicato in un procedimento industriale e sostenibile, utilizzando diversi materiali ampiamente disponibili in natura e senza l’utilizzo di solventi organici. Siamo riusciti infatti attraverso una trasformazione spontanea in primo fuoco ad altissima temperatura ad ottenere con ADVANCE sia un’attività antinquinante con una riduzione in 3 ore del 20% di NOx (i principali agenti inquinanti derivati dai gas di combustione di auto e produzione industriale), secondo la norma UNI 11484 certificato dall’Università di Torino, sia un’azione antibatterica con il 98,4% di riduzione in 8 ore di uno dei principali patogeni, l’Escherichia Coli, come da normativa ISO”.

ADVANCE è efficace perchè, grazie al processo fotocatalitico, le sostanze inquinanti volatili vengono convertite in prodotti innocui, proprio in presenza di luce o umidità naturale o artificiale. Il tutto grazie ad una sola cottura del materiale, con un evidente risparmio energetico e di costi.

Tutto il Gruppo Italcer è impegnato nel riciclo dei materiali e in investimenti tecnologici sempre più importanti. Solo negli ultimi tre anni Italcer ha investito oltre 25 milioni in Industry 4.0. Nel prossimo triennio, sono previsti investimenti per ulteriori 10 milioni l’anno.

Graziano Verdi, amministratore delegato di Italcer Group ha commentato: “Il momento che stiamo vivendo ci ricorda che nel mondo l’igiene è fondamentale per la salute e la sicurezza comune. La linea Advance è il risultato dell’importante lavoro del nostro team insieme al professor Lesci e dei significativi investimenti in R&S pari a oltre il 3% del fatturato. Questa scoperta consentirà di migliorare la sicurezza sia in ambito pubblico e privato, se pensiamo ai possibili impieghi non solo nel contesto domestico ma anche all’utilizzo in strutture sanitarie, spazi comuni quali scuole e aeroporti o outdoor. Tutte le aziende – prosegue Verdi – e i marchi del Gruppo (Ceramica Rondine, La Fabbrica Ceramiche, AVA, Elios Ceramica, Bottega e Devon&Devon) potranno beneficiare di Advance e vedere aprirsi nuovi significativi spazi nell’ambito dell’architettura contemporanea come pareti ventilate, rivestimenti e pavimentazioni da esterni, da bagno e cucina nonché il mondo dell’hospitality e della ristorazione, in virtù delle prestazioni di questa nuova tecnologia ed anche in considerazione dell’aumentato livello d’igiene richiesto dai consumatori tutti”.

Per le loro proprietà uniche le lastre ADVANCE sono infatti adatte per tutti gli ambienti dove gli standard di pulizia, salubrità, igiene sono un’esigenza importante, soprattutto in questo momento storico: abitazioni, centri wellness, alberghi, ristoranti, palestre, scuole, cliniche, laboratori, ospedali.

  Da sinistra Graziano Verdi e Alberto Forchielli
Da sinistra Graziano Verdi e Alberto Forchielli

Il Gruppo Italcer creato con la partnership del fondo Mandarin Capital sviluppato con Alberto Forchielli, oggi sesto italiano nel settore ceramico conta 530 dipendenti, ricavi aggregati per circa 200 milioni di euro e oltre 32 milioni di euro di Ebitda, vanta centinaia di progetti realizzati e oltre 3.000 clienti nel mondo. Opera attraverso primari marchi e storiche realtà industriali nel settore ceramico che realizzano prodotti per interni ed esterni di alta qualità: oltre a Devon&Devon, ne fanno parte La Fabbrica Ceramiche, Elios Ceramica, Ceramica Rondine e Bottega.

Gruppo Italcer: le prospettive 

Nonostante lo scenario reso più complicato dopo il lockdown, il gruppo Italcer vede già segnali di recupero sul mercato: “Fino alle prime due settimane di marzo stavano crescendo dell’8,5% – conclude Graziano Verdi – poi quel che è successo è sotto gli occhi di tutti. Dopo un’inziale periodo durissimo, da fine marzo ad aprile, negli ultimi mesi stiamo assistendo ad un recupero consistente e puntiamo ad arrivare il più vicino possibile al fatturato 2019 per tornare a crescere nel 2021 e valutare la possibile quotazione in borsa nei prossimi anni“.

Italcer con tutti suoi marchi guarda già al prossimo appuntamento di Cersaie, a Bologna dal 27 settembre al 1° ottobre 2021. I mesi che separano dall’apertura prevedono un fitto programma di eventi.

Il 9 novembre a Bologna per Cersaie 2021

Tra le diverse iniziative che Cersaie ha messo in campo rimane fissato a Bologna il 9 novembre al Palazzo dei Congressi il meeting dedicato alla salubrità della ceramica nella progettazione degli spazi residenziali ed architettonici. Un tema che Italcer con Advance vuole seguire passo per passo. A questi si affiancheranno attività on air su tematiche di attualità per il mondo della ceramica e dell’arredobagno. 
In più prosegue, in vista della prossima edizione 2021, la costruzione del Contract Hall, lo spazio nel Padiglione 18 dove creare in fiera relazioni tra il mondo della ceramica e nuove merceologie – quali cucine, outdoor, wellness, finiture d’interni ed esterni, illuminotecnica e domotica –, che farà da cornice ad Archincont(r)act, l’area destinata a qualificati studi di architettura di livello mondiale.
Cersaie 2021 è al lavoro anche per un’altra importante novità: affiancare a una rinnovata fiera fisica una esperienza digitale immersiva per valorizzare ed ampliare la partecipazione degli espositori e dei visitatori.

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