Cdp e Fondazioni lanciano l’acceleratore Motor Valley Tech: fondo da 20 milioni

Il primo punto informativo di Cassa Depositi e Prestiti in Emilia-Romagna, dedicato a imprese e pubbliche amministrazioni è stato aperto a Modena dove è partito l’acceleratore Motor Valley Tech. Altri sportelli anche Forlì e Parma. Soggetti pubblici e privati possono incontrare i referenti Cdp  e ricevere un supporto integrato, tecnico e finanziario, su progetti locali di sviluppo 

      

 

 

di Stefano Catellani 

Le startup che lungo la via Emilia si focalizzano sulle più innovative soluzioni per la filiera automotive e più in generale della mobilità smart hanno un punto di riferimento: l’acceleratore Motor Valley Tech nato a Modena da una sinergia tra Cdp, Unicredit e Fondazione di Modena.

L’apertura è frutto dell’accordo territoriale tra Cassa Depositi e Prestiti e le Fondazioni di Modena, Cassa dei Risparmi di Forlì e Cassa di Risparmio di Parma, nell’ambito della collaborazione fra ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa) e la stessa Cdp.

L’obiettivo è di rafforzare la presenza di Cdp sul territorio e la cooperazione con le singole Fondazioni per progetti congiunti a beneficio delle comunità locali. L’iniziativa rientra nel nuovo approccio di Cassa Depositi e Prestiti focalizzato sullo sviluppo sostenibile dei territori – oggi più che mai da affiancare nella ripartenza economica – attraverso un rinnovato supporto a tutti gli stakeholder e con una particolare attenzione alle imprese di piccola e media dimensione.

In questo senso, va la creazione di tre sedi operative “Spazio Cdp” in Emilia-Romagna: a Modena (nella sede della Camera di Commercio), a Forlì e Parma. Positivi i commenti dei presidenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Paolo Cavicchioli, della Cassa dei Risparmi di Forlì, Roberto Pinza, e della Cassa di Risparmio di Parma, Franco Magnani.

Nello “Spazio CDP” di Modena (foto sopra) e di quelli aperti a Forlì e Parma, è possibile incontrare i referenti della Cassa Depositi e Prestiti, che forniscono supporto integrato a soggetti sia pubblici che privati, facendo sistema delle diverse esigenze e aumentando la coesione con il territorio.

Palermo ad cdp

L’accordo siglato testimonia e rafforza il legame di Cassa Depositi e Prestiti con il territorio, reso ancora più solido dalla partnership con le Fondazioni di Modena, Forlì e Parma, con le quali condividiamo parte della nostra missione istituzionale” evidenzia l’a.d. di Cdp, Fabrizio Palermo.

Il Fondo “Mobility & Digital Acceleration” e l’Acceleratore Motor Valley Tech per le start-up innovative settore automotive e mobility

Il primo step è una dotazione di 20 milioni di euro. Il fondo “Mobility & Digital Acceleration servirà per dare slancio alle idee imprenditoriali (early stage) e mettere in contatto aziende strutturate con imprese più giovani su progetti innovativi (scale up).  A Modena, l’acceleratore Motor Valley Tech è frutto di un’operazione congiunta del “Fondo Acceleratori” di Cdp Venture Capital SgrFondo Nazionale Innovazione, realizzato grazie alla sinergia con Fondazione di Modena e UniCredit. Si propone di favorire lo sviluppo di start-up innovative nel settore automotive e mobility, nonché la creazione e lo sviluppo di ulteriori programmi di accelerazione in ambiti sinergici e complementari collegati alla mobilità. Con particolare attenzione ai temi dell’innovazione e della sostenibilità.

L’obiettivo – dichiara il presidente di Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini è di far crescere in Italia uno dei più importanti ecosistemi di innovazione al mondo. In questo ambito, il Motor Valley Accelerator farà leva sulle aziende presenti nell’area, per favorire investimenti nel capitale umano e stimolare la crescita delle migliori start-up italiane” .

Terra di Motori e Start Up / Guarda il video 

L’Acceleratore Motor Valley: i partner 

A Modena nasce quindi il primo acceleratore italiano dedicato al settore automotive.  Per il Motor Valley Accelerator, fondamentale il supporto di CRIT, centro di ricerche e broker tecnologico di Vignola nel modenese con un’esperienza ventennale nella ricerca, analisi e condivisione di tecnologie, impegnato sul fronte dell’innovazione trasferita all’industria e Plug and Play che lavora su piattaforme di innovazione con start up e imprese, in pratica la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo, con oltre 1400 startup accelerate solo nel 2019 e 400 aziende partner in 16 Paesi, tra cui l’Italia.

Il coinvolgimento di questi attori complementari, con vocazioni diverse ma sinergiche fra loro, rientra in una strategia volta a garantire alle start-up del programma un ampio bacino di competenze e modelli imprenditoriali cui attingere e fungerà da contaminazione fra le il know-how territoriale e quello internazionale.

Il programma si svilupperà a Modena, nel cuore della Motor Valley, con l’obiettivo di aiutare l’Italia a giocare un ruolo da protagonista in una fase di grandi transizioni nella mobilità, dal motore elettrico e la sostenibilità in senso lato alla connettività e la guida autonoma.

Le start-up, identificate in fase pre-seed e seed, le fasi embrionali della loro crescita, riceveranno il supporto di un percorso strutturato verso la validazione del proprio modello di business fruendo dell’expertise, del network e della capacità di investimento finanziario dei partner dell’acceleratore, con l’obiettivo di crescere e diventare campioni nazionali di innovazione nel panorama dell’automotive e del motor-tech.

Le start-up selezionate avranno accesso a un percorso di accelerazione di 6 mesi, al termine del quale le migliori potranno ricevere un ulteriore investimento da parte del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital Sgr, la Fondazione di Modena, UniCredit e la stessa Plug and Play Italy.

Il Motor Valley Accelerator ha l’obiettivo di movimentare complessivamente 20 milioni di euro verso le start-up accelerate, catalizzando l’interesse internazionale verso questo nuovo polo innovativo dell’automotive italiano.

Questo lancio rientra in una strategia complessiva di CDP Venture Capital Sgr – Fondo Nazionale Innovazione, di creazione di una rete di 20 Acceleratori fisici sul territorio concentrati nei distretti ad alta specializzazione tecnologica, e di un acceleratore digitale per la formazione delle start-up, denominato Digital Xcelerator, per creare un network di sostegno alla nascente imprenditoria innovativa in Italia.

 

 

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