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 Torna la Notte Europea dei Ricercatori in Emilia-Romagna

L’ultimo venerdì del mese di settembre di nuovo torna la Notte Europea dei Ricercatori, un’iniziativa che coinvolge ogni anno in tutti i Paesi europei

Migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca  incontrano il pubblico in una serata all’insegna della divulgazione scientifica e del divertimento. Ideato dai maggiori centri di ricerca del territorio e finanziato dall’Unione Europea, il progetto intende esplorare le possibili intersezioni tra scienza, cultura e società. Oltre 200 eventi in Europa nove progetti in Italia  116 città italiane coinvolte.

Diversi gli eventi in programma il 28 settembre, nella iniziativa promossa dalla Commissione Europea: da esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli, concerti e performance artistiche.

Un unico e comune obiettivo: creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. SOCIETY (in Search of Certainty – Interactive Event To inspire Young people) è il progetto territoriale che porta la Notte Europea dei Ricercatori  a Bologna, Ravenna, Cesena, Forlì, Predappio, e Rimini secondo un ricco programma con l’obiettivo di presentare la ricerca quale uno dei migliori e più efficaci strumenti per comprendere e sostenere la cultura.

Society raccoglie nel suo acronimo le sette principali discipline della conoscenza: scienze, storia, cultura, arte e tecnologia. 

Torna la Notte Europea dei Ricercatori a Parma

Sarà invece l’Università  a promuovere a Parma l’evento secondo il filo conduttore del “Made in science” articolato in più poli: il Campus Scienze e Tecnologie, il centro storico, l’area del Dipartimento di Scienze Medico-Veterinari e lo CSAC

L’evento è promosso dall’Università di Parma con la co-organizzazione e il patrocinio del Comune di Parma e di Imem Cnr e la collaborazione e il supporto di numerose realtà del territorio.  Dal pomeriggio per bambini, giovani e adulti giochi, sport, esperimenti, mostre e tanto altro.  Dalle 20 “Science party” al Campus.

Dal 10 settembre al 5 ottobre 41 Caffè scientifici e letterari in centro storico in orario preserale

Unimore e la Notte Europea dei Ricercatori 

L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia  conferma lo slogan Unimore illumina la Notte dei Ricercatori per la sua partecipazione con un ampio palinsesto di iniziative 

L’Università si immerge nella città e “accende” la serata dei cittadini. Oltre 60 gruppi di ricerca la sera di venerdì 28 settembre 2018 a Modena e Reggio Emilia animeranno con la loro presenza la Notte dei Ricercatori di Unimore, una manifestazione di carattere europeo, che vedrà coinvolte 116 piazze italiane, tra cui anche Mantova, dove l’Ateneo modenese-reggiano da quest’anno è presente con un proprio corso di laurea in Ingegneria Informatica

Molto ricco il programma di questo evento, caratterizzato da incontri interattivi, laboratori, giochi e dimostrazioni, che porta alla ribalta oltre 300 ricercatori dell’Ateneo modenese-reggiano, animati dal desiderio di avvicinare giovani e cittadini, ma anche bambini, all’affascinante mondo della ricerca e di poter illustrare e condividere con loro, in maniera divulgativa e comprensibile, l’oggetto e la natura dei loro studi.

A Ferrara, una serata alla scoperta delle collezioni e delle attività del Museo di Storia Naturale

In occasione della ‘Notte Europea dei Ricercatori’ dalle 21 alle 23.45, il Museo civico di Storia Naturale di Ferrara (via de Pisis 24) aprirà gratuitamente le proprie porte a tutti i visitatori, per una serata alla scoperta delle proprie collezioni. L’iniziativa offrirà l’occasione di mostrare il ‘dietro le quinte del museo’, illustrando al pubblico le varie attività svolte e promuovendo la sensibilizzazione e l’educazione in materia ambientale, attraverso l’allestimento di piccole postazioni all’interno delle varie sale, con la presenza del personale e dei collaboratori del museo.

Ulteriori informazioni alla pagina: http://storianaturale.comune.fe.it