Competence Center del Piano industria 4.0: il primo a Bologna

logo tempo

Nasce in Emilia-Romagna il primo Competence Center. L’assessore regionale all’Università, Patrizio Bianchi: “Un progetto in cui la Regione ha fortemente creduto. Il nostro patrimonio di saperi e infrastrutture al servizio del Paese” . 

Il primo Competence Center del Piano industria 4.0 vede la luce a Bologna.

BI-REX (Big Data Innovation & Research EXcellence) è il Consorzio che raggruppa  in un partenariato pubblico privato, 57 attori tra Università, Centri di Ricerca e imprese e che potrà contare su oltre 9 milioni di finanziamenti ministeriali, a cui si aggiungono 15 milioni di investimento dei partner privati. È fortemente radicato nel territorio emiliano-romagnolo, ma con attività estese anche ad altre regioni, fra cui Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia e Trentino-Alto Adige e si aprirà a connessioni con tutti gli altri sette Competence Center, pure selezionati dal MISE, che verranno costituiti in Italia, oltre a quelli Europei. 

Presso l’Università di Bologna si è costituito il Consorzio Pubblico-Privato BI-REX , primo a partire tra gli otto Centri di Competenza 

La negoziazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, successiva alla pubblicazione della graduatoria, si è conclusa in soli cinque mesi. Il consorzio ora formalmente costituito potrà finalizzare con il Ministero il decreto di concessione del finanziamento, il cui ammontare previsto è pari di 9,2 milioni di euro, che si aggiungono agli oltre 15 milioni di euro di investimento dei partner privati.

Gli enti pubblici dell’Emilia-Romagna parteciperanno principalmente attraverso i Laboratori della Rete Alta Tecnologia, valorizzando così competenze e infrastrutture acquisite con i finanziamenti regionali. Di qui il sostegno della Regione Emilia-Romagna, che vede in Bi-Rex uno strumento di aggregazione dei suoi attori dell’innovazione, in linea con la sua Smart Specialisation Strategy. La Regione Emilia-Romagna metterà a disposizione del consorzio ulteriori spazi presso il Tecnopolo ex-Manifattura Tabacchi, consentendo a Bi-Rex di beneficiare della massa critica di competenze e infrastrutture che si verrà a creare dalla sinergia con il data centre del Centro Meteo Europeo e i centri di Supercalcolo e Big Data di Cineca e INFN.

Patrizio Bianchi“Non è un caso che proprio qui, nasca il primo Competence Center del Piano industria 4.0- commenta l’assessore all’Università, Ricerca e Lavoro, Patrizio Bianchi-. Parliamo di un Consorzio capace di raggruppare in un efficace partenariato pubblico-privato Università, Centri di Ricerca e moltissime imprese, che ben rappresentano la connotazione fortemente innovativa del nostro territorio, improntata alla ricerca e allo sviluppo”.

Sono cinque le Università coinvolte: Bologna, che ha guidato la presentazione della proposta, la negoziazione e la costituzione del centro, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e gli Atenei di Ferrara, Modena Reggio-Emilia e Parma. Vi partecipano due Enti di Ricerca nazionali, CNR e INFN, oltre all’Istituto Ortopedico Rizzoli, ASTER, Bologna Business School, CINECA e Fondazione Golinelli che ospiterà il centro nella sua fase di avvio.opi

Sono 45 le imprese che vi fanno parte attive in diversi settori, tra cui meccatronica, servizi, finanza, ICT, biomedicale, agro-alimentare, energia, ambiente ed automotive, che daranno sostegno finanziario diretto, oltre a fornire servizi e tecnologie: Sacmi (che esprime il Presidente del Consorzio, l’ingegner Domenico Bambi), Bonfiglioli Riduttori, FerraraBio, IMA, Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, SAMP, Aetna Group, Consorzio Nazionale Servizi, Modis Consulting, Poggipolini, Rekeep, UPMC Italy, CAMST, Conad, Ducati Motor Holding, Eni, Gruppo Hera, Link Italia, Marposs, Rem Tec, Alascom Services, Circle Touch, CRIF, Eurocoating, Filippetti, Marposs Italia, Nanosurfaces Industries, Service, Altair Engineering, Intesa SanPaolo, Manz Italy, Parametric Technology Italia, Siemens, TIM, Datariver, IBM Italia, DVP Vacuum Technology, Eascon Engineering, Energy Group, Etna Biotech, Fancy Pixel, Juno Design, Kaitek, Nextema, Nier Ingegneria.

Il primo Competence Center  per tutto il Paese

BI-REX sarà di servizio alle imprese di tutta Italia, garantendo loro formazione, consulenza e orientamento nell’adozione di tecnologie abilitanti sviluppate negli oltre trenta progetti collaborativi di innovazione ricerca industriale e sviluppo sperimentale focalizzati principalmente su connettività, automazione, manifattura avanzata e big data.

Il Competence Center BI-REX realizzerà un articolato programma di attività finalizzato alla realizzazione, da parte delle imprese fruitrici, di nuovi prodotti e processi (o al miglioramento di quelli esistenti) tramite lo sviluppo e l’adozione di tecnologie avanzate in ambito Industria 4.0. In questo modello anche le PMI hanno la possibilità di essere protagoniste, attingendo a tecnologia, ricerca, competenze, messe a disposizione dalle Università, dai Centri di Ricerca e dai grandi player, valorizzando le loro caratteristiche di flessibilità e artigianalità attraverso modelli produttivi più vicini alle richieste dei nuovi mercati.

“Un progetto che, come Regione – aggiunge Bianchi – abbiamo fortemente sostenuto attraverso Aster, proprio perché aggrega e mette a valore la ricca rete di competenze che l’Emilia-Romagna può offrire, dalla manifattura avanzata ai big data, dalla connettività all’automazione, all’industria 4.0. Bi-Rex– conclude l’assessore- potrà beneficiare di specifici spazi all’interno del Tecnopolo di Bologna, laddove sorgerà anche il Data Centre del Centro Meteo Europeo: una rete di competenze e infrastrutture che, unita ai Centri di supercalcolo e Big Data di Cineca e Istituto nazionale di fisica nucleare, proietterà e renderà ancor più competitiva l’Emilia-Romagna in Europa e nel mondo”.