B.T.EXPO Biomedical Technologies all’esordio

immagine B.T. EXPO Biomedical Technologies
Data5-10-2021
Orario
DoveModena Fiere 5 e 6 ottobre

 

Il panorama di B.T.EXPO Biomedical Technologies al debutto a Modena Fiere  In vetrina soluzioni all’avanguardia; presenti anche numerosi esperti universitari e delle aziende per fare il punto sulla ricerca nel settore. Focus su digitalizzazione e materie prime “bio”. Previsto anche uno spazio speciale per le start up più promettenti selezionate a seguito di un bando nazionale

Debutta martedì 5 ottobre, B.T. EXPO Biomedical Technologies la nuova manifestazione dedicata alle più importanti novità del settore biomedicale. La manifestazione, a ingresso gratuito, in programma al quartiere fieristico di Modena, sarà aperta dalle 9 alle 18 previa registrazione sul sito www.bt-expo.it ed esibizione sul posto del Green Pass ed è organizzata da ModenaFiere in partnership con CNA, Confindustria Dispositivi Medici, Confindustria Emilia Area Centro e LAPAM Confartigianato Modena.

La prima delle due giornate di B.T. EXPO vedrà anche l’alternarsi di numerosi convegni per parlare del futuro del settore e dei principali ambiti che lo riguardano, con ospiti provenienti da tutta Italia. Docenti universitari, ricercatori, rappresentanti delle aziende sanitarie e delle imprese di settore, saranno assieme per fare il punto sulla ricerca scientifica e le prospettive a cominciare da temi quali l’innovazione digitale e quella dell’evoluzione delle materie prime, in particolar modo plastiche e materiali ecosostenibili e bio.

B.T. EXPO Biomedical Technologies e l’Unimore 

leali Bt fiera
Francesco Leali

Tra i protagonisti anche molti docenti dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia: l’ateneo ha infatti avuto un ruolo importante nell’organizzazione dei convegni grazie anche alla presenza, nel comitato scientifico, di Costantino Grana e Francesco Leali del Dipartimento di Ingegneria ‘Enzo Ferrari’. “Assieme agli altri membri del comitato – spiega Leali – abbiamo cercato di individuare alcuni dei temi fondamentali che rendono il biomedicale oggi una terra di frontiera, dove oggi possiamo fare molto sfruttando in particolare le tecnologie più avanzate. Parleremo di automazione industriale, intelligenza artificiale, nuove tecniche da applicare alla progettazione e alla produzione di sistemi, di prodotti e di processi”. Nel comitato scientifico sono presenti Carlo Altomonte, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università Bocconi, Fernanda Gellona, Direttore Generale di Confindustria Dispositivi Medici, Paolo Locatelli, responsabile scientifico dell’Osservatorio Innovazione Digitale in sanità della School of Management del Politecnico di Milano e Michele Modesti, professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova. Locatelli sarà relatore e referente del convegno di domani relativo alla telemedicina e la tele monitoraggio (inizio ore 9.30, seconda sessione alle 15.30), in cui si parlerà del ruolo dei dispositivi medici come fonte dati da mettere a sistema e della loro gestione per la ricerca nella sanità digitale. L’economia circolare sarà invece al centro della discussione sulle bioplastiche a cui interverranno anche alcune aziende con le proprie novità.

Due sono le sessioni dedicate alle tecnologie avanzate, con inizio alle 10.10 e alle 14.20. Alle 11 è in programma un evento dedicato all’innovazione nel trattamento e nella cura di patologie andando verso la medicina del futuro: l’iniziativa è promossa dalla Fondazione Democenter e dal Tecnopolo TPM Mario Veronesi di Mirandola.

Alle 15.30 saranno protagonisti i biomateriali introdotto da Massimo Dominici di Unimore, responsabile scientifico del Laboratorio MAB del Tecnopolo TPM Mario Veronesi, in contemporanea sarà attiva un’ulteriore sessione, promossa da Icom, sull’intelligenza artificiale e le problematiche legate al trattamento dei dati personali nell’era del GDPR.

Per sottolineare la forte vocazione del settore verso l’innovazione, ci sarà infine un’arena dedicata alle start up dove il 6 ottobre, alle 15.30, si terranno le premiazioni delle cinque migliori giovani imprese che si sono candidate tramite un bando promosso dalla Fondazione Democenter di Mirandola, al fine di mettere a disposizione dei migliori progetti gli ambienti attrezzati del nuovo TPM Cube del Tecnopolo “Mario Veronesi”.

La manifestazione è rivolta principalmente a un pubblico B2B specializzato, composto dai professionisti che operano all’interno dell’intero ciclo della supply chain delle aziende del settore biomedicale, dall’ideazione, alla progettazione sino alla produzione, oltre che dai consulenti al fianco le aziende. Nella parte espositiva sarà possibile trovare tutte le principali novità del momento del settore biomedicale: prodotti finiti, componenti, apparecchiature di produzione, di misura, e di controllo, apparecchi biomedicali, componenti elettronici ed elettrici, sensori, software e materiali.

La manifestazione terminerà mercoledì 6 ottobre, con apertura sempre dalle 9 alle 18.

Sarà soprattutto la giornata dedicata alle startup con la premiazione, alle 15.30, delle migliori partecipanti al concorso promosso dalla Fondazione Democenter. Le realtà che hanno superato la selezione sono cinque e provengono da altrettante regioni italiane. L’Emilia-Romagna sarà rappresentata da eSteps Srls di Zola Predosa (Bologna) la quale offre un dispositivo medico intelligente che utilizza l’intelligenza artificiale, tele-monitoraggio attivo e passivo e Clean Tech per supportare i medici nel personalizzare il trattamento e ritardare il processo degenerativo della Sclerosi Multipla. Dal Friuli Venezia Giulia arriva invece Recornea Srl, di Martignacco (Udine), la quale sviluppa una tecnologia medicale per trattare disturbi oculari: il primo prodotto sviluppato è un impianto di cornea chiamato Grosso. Toscana invece è Relief Srl di Pontedera (Pisa), che sviluppa e commercializza sfinteri artificiali innovativi per il trattamento delle forme gravi di incontinenza urinaria. Da Trento viene invece la UltraAI Srl: ha sviluppato il primo algoritmo al mondo basato su deep learning per il monitoraggio della polmonite da Covid-19 attraverso l’analisi di immagini ecografiche. Siciliana è invece la Fluorite s.r.l., azienda di Palermo che produce un cerotto tracheostomale ad alta adesività che ingloba un pad a ventosa per migliorare la fonazione e la respirazione dei soggetti laringectomizzati.

Sempre domani prosegue la parte dedicata ai convegni, con un focus incentrato sui temi di carattere europeo. Alle 9.30 si parlerà dei nuovi regolamenti UE per i dispositivi medici e alle 15.30 di quelli per i dispositivi medico-diagnostici in vitro: tra i relatori numerosi tecnici del Ministero della Salute con la moderazione di Roberta Marcoaldi e Angela Candido dell’Istituto Superiore di Sanità. Sempre in tema di regolamenti, verrà approfondito il tema della linea guida MDCG 2020-13 come strumento di allineamento tra Organismo Notificato e Fabbricante con un incontro a cura di Marianna Mastroroberto di Ente Certificazione Macchine. Infine, alle 11, Alessandra Borgatti e Marlene Mastrolia di ART-ER presenteranno le opportunità di finanziamento dall’Europa per la Ricerca e l’Innovazione con focus sul Cluster Health.

Info sull’evento possono essere richieste all’indirizzo mail dedicato: info@bt-expo.it