Romagna sul podio italiano per le vacanze estive 2020

spiaggia riccione

Bilancio positivo per la Romagna nonostante le tante incertezze post Covid 19 di inizio stagione. Il bonus vacanze ha funzionato qui meglio che altrove

di Sabrina Campanella

Si è rivelata, a sorpresa nell’anno del Covid, un’estate migliore di ogni possibile previsione quella della Riviera Romagnola. Pur se dall’indagine di CNA Turismo emerge che la palma alla regione con le spiagge più ambite va alla Puglia, l’Emilia-Romagna, insieme alla Toscana, si attesta comunque tra le tre regioni più frequentate dai turisti. Rimini, Riccione, Milano Marittima, Cervia e i lidi ferraresi, soprattutto, le mete prese d’assalto. Nonostante la scarsa presenza di vacanzieri stranieri, le permanenze mediamente più brevi e una spesa generalmente contratta, la Riviera ha registrato, nelle settimane estive di punta, il tutto esaurito. A fronte di un giugno con fatturati in pratica azzerati, un luglio con andamento a singhiozzo e un agosto con numeri ridotti, tuttavia si dicono soddisfatti gli operatori turistici romagnoli, in primis bagnini ed albergatori. Ottimi anche gli indotti per la ristorazione.

Lungomare nuovo di Riccione (© Jennifer Maniezzo/www.officinaphotografica.com)

Strategici i bonus vacanze per la Romagna 

La stagione 2020 pare dunque aver segnato il primo passo del lungo cammino verso l’auspicata ripresa per la Riviera. A dare una mano alla Romagna sono stati anche i bonus turismo. Secondo i recenti dati del Ministero, a oggi la maggioranza dei bonus è stata utilizzata proprio per le vacanze in Emilia-Romagna (16%), tra l’altro la regione con il maggior numero di strutture aderenti alla formula d’incentivo messa a punto dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria del 2020 (a livello nazionale sono al momento circa 10mila gli hotel, ovvero 4 ogni 100). I bonus vacanze “ha fatto la differenza sul risultato complessivo della destinazione“, commenta Valeria Guarisco, destination manager di VisitRimini. Secondo un sondaggio effettuato appunto da VisitRimini, per quasi sei albergatori su 10 (il 64%) “l’occupazione è stata uguale o superiore rispetto allo stesso mese del 2019”. A livello nazionale l’hotel 3 stelle si è confermata la soluzione di soggiorno preferita dagli italiani (25%), sebbene quest’anno il 16% sia stato ospite da amici e parenti, il 13% in appartamento in affitto, il 12% in un B&B. I bonus serviranno a sostenere anche le vacanze autunnali e di Natale considerato che il 14% di l’ha richiesto ma non lo ha ancora speso, mentre in estate l’ha utilizzato il 9% dei soggiornanti, secondo l’Agenzia Nazionale del Turismo.

Previsioni, pronostici e programmi

Benché il calendario ci ricordi che l’estate è oramai agli sgoccioli, conforta il dato di ENIT, secondo cui il 58% degli italiani ha in programma almeno un soggiorno fuori casa entro il mese di ottobre. E pare saranno ancora soprattutto vacanze al mare (57%). In spiaggia, insomma, c’è ancora voglia di sole e mare e le temperature ancora estive aiutano rallentando lo smontaggio delle attrezzature balneari. Va ricordato, infine, che l’Assessorato al Turismo e Commercio della Regione Emilia-Romagna ha emanato la scorsa primavera una nuova ordinanza balneare straordinaria per il contenimento degli effetti del Coronavirus che ha prolungato la stagione balneare estiva al 25 ottobre. Numerosi anche gli eventi in programma a sostegno del movimento turistico. Una conferma è arrivata da Rimini dove Massimo Bottura, assieme a 24 cuochi d’eccezione, ha confermato come protagonista la cucina nazionale e i prodotti d’eccellenza del territorio con “Al Meni”. L’estate in Romagna, quindi, non è ancora finita.

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