Destinazione Emilia: l’unione fa la forza

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Con Destinazione Emilia aumentano notevolmente i flussi turistici verso Parma, Reggio e Piacenza. Al via una campagna di promozione per aumentare la crescita nel 2019

di Sabrina Campanella

La Destinazione Emilia ha presentato a Rimini, nell’ambito del TTG Travel Experience, i primi risultati della legge 4 sul turismo. Il nuovo indirizzo politico regionale sta portando buoni frutti ai territori di Parma, Reggio Emilia e Piacenza che nel primo semestre di quest’anno hanno registrato un + 8% di arrivi e un +9% di presenze su un 2017 che aveva registrato, nel suo complesso, 1 milione 400 mila arrivi e 3 milioni di presenze turistiche.

intervista assessore Corsini Per il 2019, l’attività di dialogo e coordinamento tra i tre Comuni è già pronta a proseguire nella promozione univoca del territorio con una campagna promozionale on line e offline che punta sull’autenticità e unicità dell’offerta. All’orizzonte, poi, un’altra grande opportunità si profila per la Destinazione grazie alla recente vittoria di Parma Capitale della Cultura 2020, come stabilito dal Mibact. Già previsto un supporto straordinario da parte della Giunta Regionale all’intera area vasta.

In percentuale – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini i territori della Destinazione Emilia sono quelli che nel 2018 sono cresciuti di più, alzando il tasso di internazionalizzazione a cui stiamo puntando”.

Destinazione Emilia, un territorio tutto da assaporare

cover guidaemiliaCavallo di battaglia della Destinazione in termini di promozione turistica il food: con il suo parterre unico di prodotti DOP e IGP, la Destinazione Emilia è il cuore pulsante della Food Valley, senza dimenticare i riconoscimenti già attribuiti a Parma, City of Gastronomy e Patrimonio Unesco. E non è un caso se la nuova brochure cartacea presentata al TTG si presenta come un menù, introduzione all’esperienza del gusto che la Destinazione nel suo complesso offre: tra i protagonisti principali il Parmigiano Reggiano, i salumi e i vini DOP e il Culatello “Le pagine dell’opuscolo vogliono offrire un assaggio panoramico delle infinite possibilità a portata di mano. Sfogliandole, si possono quasi sentire i sapori e i profumi di un territorio che vanta alcuni dei prodotti più celebri della tradizione enogastronomica italiana” ha aggiunto il presidente della Destinazione, Natalia Maramotti.natalia maramotti

Destinazione Emilia: il canale digitale asset strategico

Un territorio unico e autentico, ma allo stesso tempo complesso e creativo come quello dell’area compresa tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia, tuttavia, necessita di una modalità dinamica per illustrare i molteplici spunti di interesse e il grande potenziale attrattivo. La Destinazione, allora, approda sul web e il canale digitale diventa il vero perno della promozione per una promozione internazionale. Nasce, così, www.visitemilia.com, sito che riassume l’appeal del territorio nel suo complesso e offre proposte di visita e soggiorno, includendo eventi e itinerari tematici tra il Po e gli Appennini. Se infatti questo spicchio di terra è particolarmente noto per il cibo, è anche tanto altro sul fronte della cultura e delle bellezze naturalistiche.

I cinque volti della Destinazione Emilia

Al via, proprio in questi giorni, un progetto di video storytelling che viaggerà sul web. A cura di Catrina Producciones, vede coinvolti i Castelli del Ducato, i Parchi del Ducato e il Comune di Monchio delle Corti, con la collaborazione di Destinazione Turistica Emilia “L’ispirazione per la narrazione è stato il nome di donna – spiega Stefano Ascari art director di Intersezione, agenzia web a capo del progetto – abbiamo così realizzato un casting per trovare i cinque volti ideali per rappresentare le varie identità di questo territorio e i cinque principali target di riferimento”. Tra le oltre cento le candidature, sono state scelte interpreti con volti naturali e sorridenti. Sono Aura Marcelli, 7 anni, la diciottenne Camilla Sartore, la food blogger Giulia Golino, l’insegnante quarantenne Francesca Munari e Marianna Frazzi, 80 anni. “La sfida è raccontare in maniera emozionale – dichiara Orazio Zanardi Landi, presidente dei Castelli del Ducato – un’Emilia punteggiata da rocche, manieri, bellissime vallate e riserve naturalistiche, con un accento sull’enogastronomia della nostra terra”. Conclude Natalia Maramotti, presidente della Destinazione Turistica Emilia: “Emilia è un bel nome di donna e la nostra terra generosa e accogliente racconta molto del femminile. Le donne d’Emilia sono state e sono protagoniste non meno degli uomini della storia di queste terre. Dare un volto all’Emilia significa valorizzare la nostra calorosa accoglienza e il nostro morbido paesaggio”.

Francesca Munari, Aura Marcelli e  Giulia Golino, tra le testimonial del progetto di videostorytelling per la promozione della Destinazione Emilia

volto campagna Destinazione Emiliabimba testimonial Aura Marcelligiulia Golino

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