Con Think4Food l’innovazione dai giovani

Da carte e cartoncini riciclati privi di contaminanti per il packaging alimentare, a Consegne Etiche per recapitare a domicilio in bicicletta, ecco i giovani talenti che hanno vinto la terza edizione dI Think4Food, il premio promosso da Legacoop Bologna per l’innovazione sostenibile della filiera agroalimentare

di Natascia Ronchetti

Funziona come una spugna. E’ un apposito materiale che assorbe i contaminanti durante l’ultima fase di riciclo di carta e cartoncino. Si chiama Re-Paper, tecnologia innovativa al servizio del packaging alimentare. Poi ci sono Consegne Etiche – vale a dire il progetto che prevede il servizio di recapito a domicilio in bicicletta nel totale rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori – e Safe it Easy, che significa fare la spesa nei supermercati molto velocemente e soprattutto in modo sicuro e rilassante. In comune queste innovazioni hanno il fatto che sono state progettate da giovani. E che hanno vinto l’edizione 2020 di Think4Food, il premio per l’innovazione sostenibile del settore agroalimentare promosso da Legacoop Bologna. Prima ancora che un concorso, nato per far emergere idee all’avanguardia e talenti, un percorso di open innovation, come lo definisce la presidente di Legacoop Bologna, Rita Ghedini. “Permette ai partecipanti – dice infatti Ghedini – di far conoscere le proprie idee alle imprese cooperative leader del settore agroalimentare, dando vita a un ecosistema dell’innovazione cooperativa che ha come orizzonte lo sviluppo sostenibile previsto dall’Agenda Onu 2030”. Un modo per mettere in connessione le imprese cooperative della filiera agroalimentare con start up, ricercatori e studenti universitari. E l’obiettivo – mentre la pandemia sta generando profonde trasformazioni in tutta la filiera – è anche quello di rafforzare la collaborazione tra giovani talenti e imprese per affrontare i cambiamenti indotti dal Covid-19.

Idee giovani per l’innovazione sostenibile nell’agroalimentare guardare avanti con Think4Food

Il premio, giunto alla terza edizione, è promosso con il patrocinio dell’Università di Bologna e grazie al contributo della Camera di commercio del capoluogo emiliano. In concorso c’erano 87 progetti. Tra questi sono stati selezionati tre vincitori, suddivisi nelle varie categorie (studenti universitari, ricercatori, startup e giovani cooperative), ai quali va aggiunto un premio speciale per il primo hackathon digitale realizzato nell’ambito di Think4Food, vinto da quattro giovani bolognesi laureati in informatica che stanno sviluppando il progetto Squiseat, per ridurre gli sprechi delle industrie del food coinvolgendo gli operatori del settore Horeca. Una novità, nell’ambito del premio, promossa insieme a Innovacoop, Bi-rex e Future Food Institute nell’ambito del programma Smart Agri Hubs, il network costituito da 164 Digital Innovation Hub e Competence Center con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione dei sistemi agricoli in Europa. “Il numero dei progetti presentati, la loro varietà, le relazioni che hanno attivato e la vivacità e le competenze dei giovani talenti che vi hanno dedicato il loro tempo: questi sono l’antidoto migliore al clima che stiamo vivendo – dice Giada Grandi, segretario generale della Camera di commercio di Bologna -. Ogni persona che ha lavorato a questi progetti è testimone della capacità che insieme possiamo esprimere a Bologna anche in tempi complessi come questo”. Il progetto Consegne Etiche, realizzato dalla cooperativa Dynamo e promosso dalla Fondazione innovazione urbana del Comune di Bologna (con il contributo di AlmaVicoo, il centro per la promozione cooperativa fondato da Legacoop Bologna e dall’Università di Bologna), ha vinto il premio di 5mila euro destinato alla categoria Startup-Giovani cooperative.

Nella categoria ricercatori universitari, 3.500 euro sono andati al progetto Re-Paper, presentato da Enrico Buscaroli (foto sopra), assegnista di ricerca del dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari dell’Alma Mater. Infine, per la categoria studenti universitari, il premio di 1.500 euro è stato vinto da Safe it Easy, presentato da Vittoria Cutini, Elisa Golinelli, Alessandra Motteran ed Edoardo Manzini, nell’ambito del programma Oper.Ten, sempre dell’Alma Mater.

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