Home > Primo piano > Martini e Ottolenghi tra i 25 “Cavalieri del lavoro”

Martini e Ottolenghi tra i 25 “Cavalieri del lavoro”

Per la Festa della Repubblica le onorificenze a 25 imprenditori tra cui il ravennate Luciano Martini che guida Unigrà e il bolognese Guido Ottolenghi, leader della azienda ravennate PIR, nominati Cavalieri del Lavoro

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha nominato 25 nuovi Cavalieri “al merito del lavoro”. La prestigiosa onorificenza, istituita nel 1901 da Vittorio Emanuele III, viene conferita, come ogni anno, in occasione della Festa della Repubblica.

Scorrendo l’ elenco dei cavalieri, si incontrano nomi famosi e meno conosciuti. Tutti insieme, con i loro percorsi imprenditoriali, compongono un frammento della storia economica d’Italia nei cinque settori canonici: agricoltura, industria, commercio, artigianato, attività creditizia e assicurativa.

Nella diversità, il successo di queste imprese, ha quasi per tutte una linea comune: l’ internazionalizzazione.

Martini e Ottolenghi: nominati per l’Emilia-Romagna

Sono due gli imprenditori emiliano-romagnoli tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Si tratta di Luciano Martini e Guido Ottolenghi

I requisiti necessari per essere insigniti dell’onorificenza sono l’aver operato nel proprio settore in via continuativa e per almeno vent’anni con autonoma responsabilità, e l’aver contribuito in modo rilevante attraverso, l’attività d’impresa, alla crescita economica, allo sviluppo sociale e all’innovazione.Considerando le nuove nomine, i Cavalieri del Lavoro sono attualmente 626: dal 1901 ad oggi gli insigniti dell’onorificenza “Al Merito del Lavoro” sono stati 2.922.

Il video servizio di Stefano Catellani 

I due capitani di impresa 

luciano Martini

Luciano Martini, classe 1938, è fondatore e presidente di Unigrà Spa, leader nella trasformazione e vendita di grassi alimentari e semilavorati per il settore alimentare. Nel 1963 apre uno stabilimento per il confezionamento di strutto, a cui affianca poi la lavorazione di grassi vegetali, margarine, cioccolato e surrogati del cioccolato. Guida la crescita dell’azienda con la realizzazione di nuovi reparti per produrre creme vegetali e con nuove unità di raffinazione. Dagli anni ’90 avvia l’internazionalizzazione con la costituzione di società di distribuzione in Spagna e in Russia. Oggi l’azienda è presente in oltre 100 paesi con 15 consociate e un export del 40%. Opera con una sede produttiva di 320.000 mq a Conselice (Ra), un reparto di raffinazione che conta su 6 linee e 3 magazzini automatizzati. Occupa 1.000 dipendenti.

ottolenghi

Guido Ottolenghi, classe 1966, nato a Bologna, dopo gli Studi classici al Liceo Galvani, borsa AFS per un anno di high school in USA nel 1983-84, si laurea con lode in economia politica all’Università Bocconi di Milano nel 1990. Si perfeziona poi con programma di scambio con l’ESSEC a Parigi nel 1988, MBA alla Columbia Business School di New York nel 1994.  In questo anno entra nell’azienda di famiglia, La Petrolifera Italo Rumena Spa (PIRwww.gruppopir.com) di cui
è direttore generale e amministratore delegato in cui è entrato nel 1994. L’azienda si occupa di logistica portuale con depositi di proprietà e in concessione a Ravenna, Genova, Albania e Tunisia. L’azienda fu fondata nel 1920 con soci rumeni, che però uscirono nel 1926 e da allora è interamente posseduta dalla famiglia Ottolenghi. PIR è socia di Unione Petrolifera dalla sua fondazione nel 1948, e socia di Assologistica.
PIR ha avviato, insieme a Edison, la realizzazione a Ravenna del primo deposito in Italia di GNL, combustibile a basso impatto ambientale. L’impianto, operativo nel 2021, avrà una capacità di stoccaggio di 20.000 m³ di GNL. Oggi l’azienda, con 10 terminal nel Mediterraneo, 1 milione di m³ di stoccaggio per liquidi petroliferi, chimici e alimentari e una movimentazione annua di circa 5 milioni di tonnellate di prodotti, occupa 275 dipendenti. 

Guido Ottolenghi, gli incarici in Confindustria

Guido Ottolenghi in ConfindustriaGuido Ottolenghi è stato nel Consiglio Direttivo di Confindustria Ravenna, nel suo Comitato di Presidenza dal 2007 al 2011, anno in cui è diventato presidente dell’associazione, promuovendo l’aggregazione con Forlì-Cesena e Rimini in Confindustria Romagna. È membro del Consiglio Direttivo (organo ristretto) di Unione Petrolifera, e socio di Assologistica. Su richiesta di Confindustria Emilia Romagna è stato presidente del confidi regionale, Fidindustria Emilia Romagna, dal 2013 a inizio 2015 per seguirne la ristrutturazione e ricapitalizzazione in seguito a un provvedimento di sospensione della Banca d’Italia. Dal 2014 è membro del Consiglio Generale di Confindustria.

Tra i premiati anche Giovanni Ravazzotti

giovanni ravazzottiUna onorificenza anche a Giovanni Alberto Mario Ravazzotti, che da emigrante in Sudafrica, ha costruito un solida realtà nell’industria/ceramica
È fondatore e presidente di Italtile Ltd, attiva nella produzione e commercializzazione di materiali ceramici per rivestimenti. Il suo percorso imprenditoriale ha inizio nel 1969 con la costituzione in Sudafrica di una ditta per l’importazione e la commercializzazione di piastrelle. Dalla fine degli anni ’70 affianca all’attività di vendita la produzione e avvia un percorso di crescita che porterà l’azienda ad aprire stabilimenti produttivi anche in Kenya, Zambia e Zimbabwe. Occupa 2.545 dipendenti. Attraverso la Italtile Ceramic Foundation sostiene progetti filantropici a favore delle comunità locali. Ha dato impulso alla nascita della Camera di Commercio Italo – Sudafricana, della quale è stato presidente dal 2004 al 2008.

Federazione Nazionale Cavalieri Lavoro 

Nata nel 1914, la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, presieduta da Maurizio Sella, riunisce tutti gli insigniti e costituisce uno strumento di presenza dei Cavalieri del Lavoro nella società, promovendo l’impegno sui temi sociali e del mondo della produzione. La Federazione si dedica, in particolare, alla formazione d’eccellenza a livello universitario con il Collegio Universitario di Merito dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani”, in cui ospita studenti selezionati esclusivamente per merito, e con il premio “Alfieri del Lavoro” che dal 1961 viene conferito ai migliori 25 studenti d’Italia.

I nuovi 25 Cavalieri del Lavoro in Italia 

image_pdf