Arriva Maissa, la nuova pesca firmata Geoplant

 
Più tempi per la raccolta grazie all’innovazione dell’azienda vivaistica ravennate Geoplant che sta ultimando il processo di selezione di Maissa, una varietà di pesca a polpa gialla che garantisce una finestra di raccolta del frutto più lunga di quella tradizionale con tutti i vantaggi del caso compresa l’offerta in GDO 

di Matteo Barboni

Se un agricoltore avesse più tempo per ultimare la raccolta di una varietà, la gestione del prodotto in campo e nel post raccolta, indubbi sarebbero i vantaggi, non da ultimo anche l’aspetto legato all’utilizzo flessibile della manodopera. Una elevata rusticità legata a una conclamata resistenza al freddo (in fioritura) del frutto sarebbe ulteriore elemento vincente.

Insomma un nuovo modo di vivere il frutto, dalla raccolta al consumo, oltre alla resistenza alle gelate e quindi minori problemi di fornitura e prezzo e vantaggi per l’offerta in GDO. Geoplant Vivai – azienda di Ravenna – sta ultimando il processo di selezione di “Maissa”, una nuova varietà di pesca gialla a frutto piatto (platicarpa), con polpa “Stony Hard”, che garantisce una ‘’finestra’’ di raccolta del frutto nettamente più lunga rispetto alle varietà tradizionali (almeno 4 settimane), oltre a una elevata tolleranza ai ritorni di freddo in primavera.

“Maissa”, varietà a raccolta prolungata e resistente al freddo

Queste caratteristiche si ritrovano in “Maissa”, pesca piatta (platicarpa) a polpa gialla, che rende possibile una finestra di maturazione molto più lunga di quella normalmente necessaria per le varietà tradizionali. Grazie a questo prolungamento del periodo di raccolta, durante il quale il frutto rimane molto sodo in pianta (pur avendo raggiunto la maturazione di consumo), le aziende agricole avrebbero modo di iniziare e concludere con successo il raccolto anche in condizioni di scarsa manodopera e con una facilitazione gestionale non indifferente.

Il segreto di questa tipologia di polpa denominata “Stony Hard” è nella mancata produzione di etilene (gas della maturazione), per cui le pectine presenti nella parete cellulare non vengono degradate. Tale carattere oggi ancora non esplorato nelle varietà commerciali e che conferisce alla polpa una elevatissima tenuta alla maturazione, sia in pianta che dopo raccolta, tanto che rimane soda e croccante. La raccolta può essere effettuata quindi con passaggi molto distanziati l’uno dall’altro, e anche la fase di gestione a magazzino può essere gestita in maniera differente, applicando etilene esogeno in prossimità del momento di commercializzazione ipotizzato.

Il progetto Mas.Pes, tra i suoi obiettivi, si pone quello di inserire questo carattere all’interno di cultivar commerciali, al fine di proporre al settore varietà con una “vita” in pianta del frutto molto prolungata, circa un mese. Tra quelle giunte al termine del processo di selezione si pone la varietà Maissa, pesca piatta tardiva, che matura da metà agosto, con frutti di elevata pezzatura e sapore dolce aromatico. Questa varietà, ad oggi è l’unica pesca piatta al mondo con questa caratteristica, ma altre sono in avanzata fase di selezione, sia piatte che a frutto rotondo.

Questa tipologia di frutto non rappresenta una novità uscita dal cilindro: è originaria della Cina, ed è stata introdotta in Europa decenni fa pur non avendo mai trovato diffusione innanzitutto per la tessitura croccante (non fondente) e quindi diversa rispetto ai frutti a cui è abituato il consumatore e poi perché nessuno si è mai prodigato abbastanza nel diffonderla. Questo invece è il momento di presentarla adeguatamente sul mercato anche come risposta alla carenza di manodopera, problema contingente nei mesi scorsi, ma che potrebbe ripresentarsi anche nei prossimi anni.

I vantaggi della “Stony Hard”

Grazie alla finestra prolungata di raccolta, questa tipologia di frutto detta “Stony Hard” ha tutte le caratteristiche per interessare il mercato e porre le basi per una piccola rivoluzione in frutticoltura. Con tre/quattro di queste cultivar, invece che con dieci, un agricoltore potrebbe coprire tutto il calendario di raccolta che va da metà giugno a settembre. In tempi di risparmio e ottimizzazione delle risorse non è poco. Diminuire le varietà rappresenterebbe un risparmio per tutta la filiera. Dal produttore al consumatore finale.

Un’altra caratteristica in questa varietà è l’elevata resistenza ai ritorni di freddo che le ha consentito di avere una buona produzione anche in un’annata molto difficile come questa. Maissa infatti ha una fioritura molto tardiva e una elevata resistenza del fiore al gelo.

Infine, la qualità del frutto, che ha un sapore dolce, a bassa acidità, molto aromatico. La tipologia di polpa potrebbe prefigurarne una programmazione della raccolta al raggiungimento di una soglia predefinita di contenuto zuccherino, allo scopo di proporre al consumatore finale un frutto garantito sotto l’aspetto della dolcezza.

Chi è Geoplant Vivai

Geoplant Vivai è una società agricola romagnola di Savarna (Ra) presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

Lucilla e Secondo Danesi
image_pdf