Roberto Reggi nuovo presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano

roberto reggi

L’ex sindaco di Piacenza Roberto Reggi succede al notaio Massimo Toscani che ha retto l’ente per sei anni. Primo impegno la definizione del Consiglio di indirizzo

Roberto Reggi sale al vertice della Fondazione di Piacenza e Vigevano. I 15 componenti del nuovo consiglio generale dell’ente di via Santa Eufemia lo hanno eletto all’unanimità, come si ipotizzava da qualche settimana, concludendo così un lungo percorso per il rinnovo dei vertici.

Reggi raccoglie la pesante eredità del notaio Massimo Toscani che ha retto per sei anni l’ente di Palazzo Rota Pisaroni.

L’ex sindaco di Piacenza (per due mandati, dal 2002 al 2012, dopo una precedente esperienza da assessore nella giunta di Giacomo Vaciago), ex sottosegretario del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, già direttore dell’Agenzia del Demanio per un triennio, assume ora la guida della “cassaforte” dei piacentini. Per lui hanno votato tutti e quindici i neo consiglieri eletti nel corso del lunghissimo percorso di rinnovo dei vertici.

Sessant’anni, sposato, padre di tre figli, attivo fin da giovane nel volontariato, Reggi è il più giovane presidente eletto in Fondazione. Laureato in ingegneria elettrotecnica, è responsabile dell’ottimizzazione della produzione idroelettrica di IBM Edipower, la seconda società Italiana nel settore della produzione di energia elettrica.

La prospettiva di Roberto Reggi

reggi

È una candidatura – si legge nelle Linee programmatiche di Roberto Reggi – le cui basi vengono da lontano, dalle prime esperienze come volontario in parrocchia nel servizio civile, con ragazzi adolescenti in stato di disagio familiare e sociale, dall’impegno nella mia professione di ingegnere nel settore della produzione elettrica che tuttora svolgo; dal mio coinvolgimento nell’amministrazione pubblica, prima come assessore ai servizi sociali, poi come sindaco della città di Piacenza per dieci anni, Infine nel Governo del Paese come sottosegretario all’istruzione e direttore nazionale dell’agenzia del demanio. Ma è soprattutto come padre e cittadino appassionato, che desidera dare il proprio contributo per migliorare il presente ed il futuro della comunità, che mi presento a voi. Partendo da linee programmatiche condivise, coerenti coi principi fondamentali contenuti nello Statuto e che tengono in opportuna considerazione i pesanti effetti del lungo e terribile periodo pandemico, che ha profondamente cambiato le nostre abitudini, i nostri bisogni, le nostre vite”.

palazzo rota pisaroni

Quattro i principi fondamentali a cui il presidente Reggi sottolinea di fare riferimento per il futuro della Fondazione (nella foto sopra, la sede di Palazzo Rota Pisaroni):

«l. AUTONOMIA: una Fondazione libera da condizionamenti, libera di determinare in piena autonomia la propria pianificazione strategica: obiettivi, processi e strumenti per rispondere con sempre maggiore aderenza alle istanze e ai bisogni/potenzialità del nostro territorio. Una Fondazione capace, pur nell’apertura e nella collaborazione con diversi soggetti, istituzionali e non, di salvaguardare la propria autonomia di pensiero, decisione, orientamento, azione.

2. RESPONSABILITA’: una Fondazione che dialoga con il territorio, ascoltando e raccogliendo istanze e bisogni e comunicando alla stessa comunità di riferimento, le decisioni assunte e i risultati conseguiti. Una Fondazione cioè non autoreferenziale, ma capace di creare ascolto, partecipazione, coinvolgimento attivo.

3. TRASPARENZA: una Fondazione che condivide le informazioni, comunica le scelte, si dà parametri e criteri per rendere oggettivi ed evidenti gli orientamenti, misurare i risultati e tutelarsi il più possibile dal personalismo.

4. INDIPENDENZA: una Fondazione in cui le persone che compongono gli Organi agiscono in base alle loro competenze perseguendo gli obiettivi condivisi a partire dal bene della comunità, del territorio, a prescindere dagli Enti/mondi di appartenenza»

Fondazione Piacenza e Vigevano: il Consiglio Generale

logo fondazione piacenza

L’elezione del presidente è il primo atto formale del nuovo Consiglio Generale della Fondazione. I neoconsiglieri sono: Daniela Boffino, Lavinia Gaia Bulla, Rossella Buratti, Luigi Cavanna, Nicoletta Corvi, Carlo Dallagiovanna, Edoardo Favari, Fabio Fornari, Ivano Fortunati, Mario Magnelli, Anna Muselli, Tiziana Pisati, Maria Grazia Sabato, Luigi Salice, Elena Sisaro. Il completamento dell’iter di rinnovo degli organi coinciderà con la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione sulla base delle indicazioni fornite dal presidente per la costituzione della sua squadra.

Cosa è il Consiglio generale

E’ l’organo di indirizzo della Fondazione. E’ composto da quindici consiglieri che restano in carica quattro anni e possono essere riconfermati una sola volta. I suoi membri sono designati da enti pubblici locali, Camera di Commercio di Piacenza, organismi di volontariato, Università, Diocesi, Conservatorio Nicolini di Piacenza, Associazione “La Ricerca” di Piacenza, e dallo stesso Consiglio Generale. Si determinano così programmi, priorità e obiettivi della Fondazione.

Il 15 giugno, nominato il Consiglio di Amministrazione (aggiornamento)

Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano è stato presentato martedì 15 giugno nel Salone d’onore di Palazzo Rota Pisaroni dal presidente Roberto Reggi insieme ai neoconsiglieri.

nicoletta corvi

Sono otto i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Ne fanno parte: Luigi Cavanna, direttore del Dipartimento di oncologia-ematologia Ausl Piacenza; Nicoletta Corvi (vicepresidente, nella foto a lato), direttore di Confcooperative Piacenza; Fabio Fornari, già primario della Divisione di Gastroenterologia ed Epatologia dell’Ospedale di Piacenza; Robert Gionelli, delegato provinciale Coni; Luigi Grechi, presidente di Confartigianato Lomellina; Luca Groppi, direttore Confindustria Piacenza (la presenza più giovane, con i suoi 42 anni, nella storia del Cda della Fondazione); Mario Magnelli, dirigente scolastico al Liceo Gioia, già assessore provinciale alla Cultura; Elena Uber, dirigente presso il Dipartimento Salute mentale – Dipendenze patologiche Ausl Piacenza.
La designazione ufficiale era avvenuta su proposta del presidente, con il via libera del Consiglio Generale.
Il presidente Reggi ha sottolineato come la definizione del CdA sia in coerenza con le linee guida presentate all’atto del deposito della sua candidatura, la cui realizzazione potrà così contare su personalità di rilievo del territorio.

Il programma

Grande attenzione sarà posta ai progetti di ricerca e sviluppo nel settore socio-sanitario post-Covid, grazie alla presenza di medici dalla autorevole competenza e spiccata sensibilità sociale. In ambito welfare gli interventi porranno
in primo piano nuove povertà, patologie, ma anche il benessere psicosociale e il riconoscimento dello sport come strumento di inclusione sociale e di contrasto alla marginalizzazione, con l’apporto di rappresentanti del terzo settore e del volontariato. Figure di rilievo assicureranno il supporto allo sviluppo socioeconomico, confrontandosi con imprese, università e ricerca, e alle istanze provenienti dal mondo della cultura in tutte le sue declinazioni.
L’iter di rinnovo degli organi della Fondazione non è ancora concluso.

5 luglio. I due nuovi membri del Consiglio Generale (aggiornamento)

Vincenzo Cerciello, Valter Bulla e Noemi Perrotta entrano a far parte del Consiglio Generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano. La nomina è avvenuta lunedì 5 luglio, a Palazzo Rota Pisaroni, ed è stata accolta con soddisfazione dal presidente Roberto Reggi : “Sono felice che la squadra della Fondazione si sia arricchita di consiglieri che conoscono il territorio e, sono certo, sapranno dare il loro contributo nel ruolo decisionale che spetta al nostro Consiglio Generale », ha dichiarato al termine della riunione del “parlamentino” dell’ ente.

L’ elezione era una tappa necessaria per sostituire i consiglieri Luigi Cavanna, Fabio Fornari e Mario Magnelli , entrati nella squadra del presidente Reggi nel Consiglio d’ Amministrazione. L’ ultimo step è previsto lunedì 12 luglio, quando il Consiglio Generale si riunirà per eleggere il membro cooptato che andrà a sostituire Nicoletta Corvi , passata al CdA e nominata vicepresidente vicario della Fondazione.

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