Appennino Food Group il re del tartufo

Appenino Food Group

Appennino Food Group S.p.A. chiude il 2021 con un fatturato di 15 milioni di euro. In crescita del 61% sul 2020 e del 26% sul 2019  che passa da 1500mq a 4700mq. Filiale a Miami. Accordo con Acetaia Compagnia del Montale

Da laboratorio artigianale a terza impresa italiana nel settore tartufo tanto da diventare società per azioni. Appennino Food Group S.p.A si trova a Savigno, borgo dell’Appennino Bolognese nel Comune di Valsamoggia. E’ una azienda tutta italiana di prima generazione. Nata nel 1985 dalla passione di Luigi Dattilo, presidente e fondatore, per la natura e gli animali, con i suoi quasi 60 dipendenti, lavora circa 30 tonnellate di tartufo l’anno, tutto verificato e certificato.

luigi dattilo

Il bilancio di Appennino Food Group

ha chiuso il 2021 con un fatturato di 15 milioni di euro, un risultato che si traduce in un +61% sul 2020 e +26% sul 2019. Anche i margini sono cresciuti in modo importante, nel 2021 l’EBITDA si attesta al 7,11% in crescita sul 2020 del 29,5%, mentre l’utile è stato del 4,54% in crescita 2020 del 130,5%.
L’Italia rappresenta il 47% del fatturato di Appennino Food Group S.p.A. e l’estero il restante 53%. In Europa ha una forte presenza in Germania e Spagna, mentre nel resto del mondo ha relazioni stabili a Singapore, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Cina, Giappone e Stati Uniti.

Iniziative di Appennino Food Group: filiale a Miami e accordo con Acetaia Compagnia del Montale

Nel mese di agosto 2021, Appennino Food Group S.p.A. ha avviato una filiale operativa a Miami. Poi ha siglato un accordo con l’Acetaia Compagnia del Montale di Sassuolo, società che produce aceto balsamico di Modena.
Appennino Food Group S.p.A. ha acquisito il marchio ed il fatturato dell’azienda ed oggi distribuisce l’aceto attraverso i suoi canali. Un’eccellenza del luogo, che arricchisce l’offerta di Appennino Food Group S.p.A. e ne consolida la posizione come azienda che vuole essere ambasciatrice del meglio del territorio e valorizzarlo con un approccio innovativo e rispettoso.

teca ipogea
Sempre nel 2021 Appennino Food Group S.p.A. ha dato vita al progetto della “Teca Ipogea”, un innovativo progetto B2B, realizzato con tecnologie avanzate e un nuovissimo sistema di emanazione di umidità a ultrasuoni dove design, funzionalità, lungimiranza e rispetto concorrono a mantenere tutte le specie di tartufo. Un progetto che permette ai ristoratori, non solo di conservare il tartufo fresco, ma anche di mostrare questo prezioso fungo ipogeo ai propri clienti come se fosse un gioiello. Una teca capace di ricreare perfettamente il microhabitat del bosco consentendo così al tartufo di vivere e mantenersi come se fosse in natura, rispettandone al massimo le sue caratteristiche, la sua consistenza e la sua essenza.

I progetti per il 2022 

Appennino Food Group ha deliberato un significativo piano di crescita e stima di raggiungere entro l’anno i 16.5 milioni di euro, mentre il piano industriale triennale approvato dal CdA a gennaio, prevede un importante crescita di fatturato che svilupperà un giro di affari di 22 milioni di euro entro il 2025. Il piano prevede anche l’ampliamento dello stabilimento i cui lavori inizieranno nella seconda parte dell’anno in corso. La struttura passerà dai 1500 mq attuali a 4700 mq e con nuovi uffici e nuovi comparti produttivi.


Ricordando la storia aziendale 

Negli anni Appennino Food Group S.p.A. ha saputo costruire una forte cultura aziendale fatta di passione per il territorio e di ricerca di tradizioni gastronomiche tramandate nel tempo. Ha fatto del concetto di rispetto delle materie prima e della stagionalità un pilastro fondamentale per la selezione e l’attività produttiva quotidiana. Grazie all’investimento in tecnologia, trasforma ogni ingrediente in prodotti di ottima qualità. Partendo dal tartufo, l’azienda è passata allo sviluppo di altri prodotti come condimenti per la pasta, dal Ragù Tradizionale Bolognese al Ragù di Selvaggina, dal Cacio e Pepe alla Carbonara, con l’obiettivo di conquistare i migliori ristoranti al mondo. Una azienda dove sono impiegati giovani del territorio, ma anche collaboratori che lavorano con i fondatori da oltre 20 anni.

tartufi
Tartufo Nero di Savigno (BO)
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