SIGEP chiude con il botto

addetta gelato

Sigep chiude con il record di operatori 233.000 operatori e buyer da 187 paesi Tornerà dal 16 al 20 gennaio 2021

E’ calato il sipario su Sigep e Ab Tech expo, i saloni dedicati al food organizzati da Italian Exhibition Group, la società nata dalla fusione delle Fiere di Rimini e di Vicenza. Durante cinque giorni hanno affollato i padiglioni della Fiera di Rimini oltre 200.000 operatori professionali e 33.000 buyer esteri provenienti da 187 Paesi: in testa Spagna, Germania e Francia, ma anche da Asia e Americhe, a partire da Cina e Stati Uniti. Senza dimenticare i 1.250 espositori provenienti da oltre 30 Paesi sui 129.000 metri di superficie a disposizione. L’appuntamento di quest’anno fa emergere “sei parole chiave”per indicare il futuro del foodservice dolce, spiegano gli organizzatori: qualità, italianità, innovazione, expertise, design e passione. Le due manifestazioni, inaugurate sabato scorso dal ministro per i Beni, le Attività culturali e il Turismo Dario Franceschini, hanno aperto l’anno confermandosi “un volano potente per lo sviluppo di un’industria che si nutre di artigianalità e qualità e che rappresenta il meglio della tradizione dolciaria italiana nel mondo”. Consolidandosi dunque come “appuntamento irrinunciabile in cui si definiscono le tendenze del settore. Luogo in cui si incontra il business, l’internazionalità, le competizioni e l’aggiornamento professionale”.

L’auditorium della Carpigiani Gelato University l’unica scuola internazionale di gelateria

Sigep chiude: i dati del settore

Nel 2018, i consumi di gelato artigianale in Italia sono cresciuti del 4,5% anno su anno, sfiorando i 3 miliardi di euro, grazie anche all’aumento delle presenze turistiche straniere. A livello europeo, si parla di 9,5 miliardi di fatturato nei locali che servono il gelato artigianale e di 16 miliardi nel mondo, con un incremento del 6% rispetto al 2017. Dopo l’Italia, dove si trovano 39mila punti di consumo, il primo paese mondiale per diffusione è la Germania, con circa 9.000 esercizi di cui 3.300 specializzati. In Argentina il numero è superiore ai 1.500 esercizi, ben più che negli Usa dove sono 950 le gelaterie artigianali. L’espansione è in corso anche al di fuori dei percorsi tradizionali come dimostra l’apertura di gelaterie artigiane in Asia ed est Europa. Per fatturato di vendita, all’estero, domina la Germania con 4,5 miliardi, davanti a Spagna (3,1) e Gran Bretagna (2,9).

Trionfa l’Italia alla Coppa del mondo

L’Italia si è aggiudicata la medaglia d’oro alla Coppa del Mondo della Gelateria 2020! La nona edizione della gara più dolce del mondo ha visto una vittoria unanime, confermata anche dai voti della giuria stampa e della giuria artistica. Medaglia d’argento al Giappone e bronzo all’Argentina. L’evento, organizzato da SIGEP – Italian Exhibition Group (IEG) e Gelato&Cultura, ha visto in gara undici squadre.

squadra vincitrice coppa mondo gelateria

Ciascuna squadra era composta da un gelatiere, un pasticciere, un cuoco e uno scultore del ghiaccio, durante la gara i team leader hanno giudicato 8 prove in 3 giornate (vaschetta di gelato decorata, monoporzione in vetro, mystery box, torta artistica gelato, entrée di alta cucina, scultura in ghiaccio e in croccante, snack di gelato e Gran buffet finale, ovvero la presentazione di tutti gli elaborati). A supportare i campioni, gli studenti dell’Istituto Alberghiero Sigismondo Pandolfo Malatesta di Rimini. Il team leader per l’Italia, Giuseppe Tonon, in squadra Marco Martinelli, Eugenio Morrone, Massimo Carnio e Ciro Chiummo.

Tra i premi dedicati: per la miglior scultura di ghiaccio a Kengo Akabame; per la torta gelato all’Italia; per il gusto più innovativo nella prova Mystery Box all’Argentina; per il gran buffet finale all’Italia. Il premio all’Ordine e alla Pulizia, dedicato al Maestro Gelatiere Carlo Pozzi, è stato assegnato dai Commissari di gara al Giappone per la miglior postazione di lavoro.

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