Roadshow per l’internazionalizzazione terza tappa 2019

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Modena ha ospitato Roadshow per l’internazionalizzazione
terza tappa. In dettaglio tutte le novità e le opportunità generate dal Sistema Paese in termini di accompagnamento e affiancamento sui mercati internazionali

Aumentare il numero delle imprese della provincia e della regione che esportano stabilmente o che si affacciano per la prima volta sui mercati esteri e presentare strumenti e servizi che consentano alle imprese di vincere la sfida dei mercati globali e di realizzare nuove opportunità di espansione all’estero. Sono questi gli obiettivi della terza tappa del 2019 del Roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri”che si è tenuta a Modena alla Camera di Commercio.

La tappa di Modena ha visto la partecipazione di istituzioni pubbliche, organizzazioni private delle imprese e principali protagonisti del mondo economico-finanziario che sono tornati a confrontarsi sui temi dell’internazionalizzazione per approfondire strumenti e strategie volti ad affrontare con successo un simile percorso. Dopo l’apertura dei lavori da parte di Giuseppe Molinari, presidente Camera di commercio di Modena e Andrea Benini, portavoce di Alleanza delle Cooperative, si sono susseguiti gli interventi di Alessandra Lanza di Prometeia, Stefano Nicoletti, capo ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del MAECI, Elena Toselli della Direzione Generale per le Politiche  di Internazionalizzazione e della Promozione degli Scambi del MiSE, Francesco Alfonsi, dirigente dell’Ufficio Servizi alle Imprese dell’ICE, Paolo Astolfi, senior account manager responsabile Romagna MID – SACE SIMEST Gruppo CDP e Ruben Sacerdoti, responsabile Servizio Attrattività e Internazionalizzazione DG Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa della Regione Emilia-Romagna.  

Oltre 140 gli operatori partecipanti a questo Roadshow tra aziende di produzione, servizi, commercio ed intermediazione, che hanno potuto incontrare le organizzazioni presenti, consentendo ad Agenzie come ICE, SACE e SIMEST di fornire aggiornamenti sugli strumenti pubblici e privati sia nazionali che regionali a sostegno dell’internazionalizzazione: servizi di assistenza, promozione, formazione, prodotti e servizi assicurativi e finanziari. Le aziende provenivano da diversi settori: consulenza, agroalimentare, tessile abbigliamento ed elettronica-informatica. Molte sono imprese globali, presenti su mercati tradizionali come l’Unione Europea, ma anche nel continente americano e asiatico.

Roadshow per l’internazionalizzazione terza tappa: gli interventi

La Camera di Commercio – ha dichiarato il presidente Giuseppe Molinari –  è onorata di ospitare questa tappa del Roadshow. Per l’ente la promozione del processo di internazionalizzazione delle imprese del territorio è da sempre una priorità. Con Promos Italia garantiamo loro un supporto fattivo per l’export, in una provincia che è già a livelli di eccellenza essendo ottava nella graduatoria italiana”.

“Come confermano i dati sull’export delle imprese modenesi – ha ricordato Andrea Benini, portavoce del Coordinamento modenese dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e Presidente di Legacoop Estense: –  il mercato internazionale in questi anni ha avuto un ruolo fondamentale nell’attutire l’impatto della crisi globale sul nostro territorio, preservandone la tenuta economica esociale. E’ quindi con particolare soddisfazione che abbiamo colto l’opportunità di ospitare a Modena questo Roadshow, unica tappa in Emilia-Romagna, che valorizza l’importanza per le imprese di poter contare su un’assistenza personalizzata per avviare o consolidare lo sviluppo commerciale nei mercati mondiali. Legacoop ha strutturato al suo interno due sportelli Internazionalizzazione, uno a livello regionale e uno nazionale, per assistere le associate nello sviluppo sui mercati esteri. Siamo convinti che il tessuto imprenditoriale della nostra provincia abbia molte eccellenze da promuovere e valorizzare non solo nei settori dove l’export registra già risultati importanti – come l’agroalimentare, il ceramico e l’automotive – ma anche in altri comparti, a partire da manifatturiero e servizi”.

A distanza di un anno dalla tappa di Cesena, il Roadshow si presenta nuovamente alle imprese dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di illustrare in dettaglio tutte le novità e le opportunità generate dal Sistema Paese in termini di accompagnamento e affiancamento sui mercati internazionali. Non è casuale la scelta di tornare in questo territorio, che, confermandosi al secondo posto tra le regioni italiane in termini di export anche nel 2018, ha dimostrato una marcata attitudine verso i mercati internazionali –ha dichiarato Stefano Nicoletti, capo ufficio Internazionalizzazione della Farnesina – L’occasione del Roadshow – ha aggiunto Nicoletti – è un momento importante di confronto con le imprese, calato sulle esigenze e specificità di ciascuna realtà ed è al tempo stesso un’occasione per colmare il gap di conoscenza sul sostegno che la Farnesina e la rete diplomatico-consolare possono fornire al percorso di internazionalizzazione delle aziende, ma anche per condividere le iniziative e le attività di promozione integrata attivate per il 2019”.

“Il Piano straordinario per la promozione del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia – ha sottolineato Elena Toselli, Direzione Generale per le Politiche  di Internazionalizzazione e della Promozione degli Scambi del MiSE –  è l’espressione di un radicale cambiamento della strategia nazionale a supporto dei processi di internazionalizzazione, oggi destinataria di risorse finanziarie senza precedenti e di un’azione di sistema caratterizzata dal ridisegno del modello di governance e dall’innovatività degli interventi”.

Durante l’incontro – ha ricordato Ruben Sacerdoti, responsabile Servizio Attrattività e Internazionalizzazione DG Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa –  la Regione Emilia-Romagna ha presentato il programma promozionale internazionale del 2019. E’ stata anche l’occasione per evidenziare il rendiconto di legislatura: fra 2014 e 2018 la Regione ha garantito ad oltre 5 mila aziende regionali finanziamenti a fondo perduto per 53 milioni di euro a favore dei processi di internazionalizzazione. Ciò attraverso bandi per imprese singole, consorzi export e cluster tecnologici. Sono stati garantiti – ha aggiunto Sacerdoti – servizi continui di affiancamento operativo verso i principali mercati di sbocco del nostro export, quali USA e Germania, e verso alcune aree strategiche, come Cina, India e Sud Africa. Sono stati infine lanciati percorsi di collaborazione con Paesi complessi come l’Iran o emergenti, come l’Etiopia”.

La novità che ha caratterizzato, in particolare, la tappa modenese di questa collaudata manifestazione – ha ricordato Francesco Alfonsi, dirigente dell’Ufficio Servizi alle Imprese dell’ICE –  è la neonata collaborazione tra Agenzia ICE e Amazon, finalizzata a offrire ulteriori opportunità di esportazione, attraverso l’e-commerce, alle aziende partecipanti. Per tutte le prossime tappe del 2019 – ha anticipato Alfonsi –  sarà allestito un desk congiunto tra ICE e Amazon per consentire alle imprese italiane che parteciperanno ai Roadshow di conoscere i dettagli dell’accordo e i benefici che potrebbero trarne”.

Al termine della sessione seminariale, gli imprenditori hanno avuto incontri individuali con i rappresentanti delle organizzazioni pubbliche e private presenti, per approfondire le opportunità di internazionalizzazione ed elaborare una strategia di mercato personalizzata.

Export Emilia-Romagna e Modena

A livello generale nel 2018 l’export dell’Emilia-Romagna ha registrato un andamento positivo rispetto all’anno precedente, con una crescita pari al 5,7%. La provincia di Modena si è distinta piazzandosi al secondo posto per l’export tra tutte quelle della regione, con 12,9 miliardi di euro in valore, subito dopo Bologna (14,5 miliardi). Notevole anche l’incidenza percentuale media (anni 2016-2018) dell’export modenese sul valore aggiunto della provincia che ha raggiunto il 52,7%.

I principali settori di esportazione della provincia di Modena nel 2018 sono stati: fabbricazione di autoveicoli (2,4 mld), materiali da costruzione in terracotta (2,2 mld), altre macchine di impiego generale (1,3 mld). I prodotti dell’export modenese si sono diretti soprattutto verso Stati Uniti, Francia, Germania e Regno Unito.

Il Roadshow è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all’Agenzia ICE, a SACE e a SIMEST, il progetto si avvale della collaborazione di Confindustria, Unioncamere, Rete Imprese Italia, Alleanza delle Cooperative italiane e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Partner territoriali della tappa modenese sono Legacoop Estense, Camera di Commercio di Modena e Regione Emilia-Romagna.

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