San Chip tra le start up virtuose a Parma

San Chip fondatori

Dentro ai progetti delle start up virtuose in evidenza che nel 2021 potranno portare avanti la propria idea di impresa. Il caso di Real Time Oil Condition Monitoring il progetto di San Chip Innovation che ha vinto la Start cup ER 2020 e la menzione speciale AXA/Angels4Women al Premio Marzotto

di Sabrina Campanella

Una regione sempre più attrattiva e internazionale. Un esempio virtuoso di questa propensione continua verso l’innovazione si chiama Real Time Oil Condition Monitoring, idea vincitrice alla edizione 2020 della Start Cup Emilia-Romagna la competizione per idee d’impresa innovative organizzata da ART-ER e dalla Regione per favorire la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo. Tra le finaliste 2020, il primo premio, 10.000 euro, è stato assegnato dalla giuria di esperti e investitori a San Chip Innovation, start up di Parma nata con l’intento di operare nel mercato della manutenzione predittiva per l’analisi dei lubrificanti e dei fluidi di lavoro e che ha prodotto l’idea Real Time OCM.

Alla base dell’innovazione, la tecnologia lab-on-chip, un intero laboratorio in un dispositivo miniaturizzato che consente analisi ad alta sensibilità, con importanti potenzialità non solo in ambito industriale. Alla startup è andata poi la menzione speciale AXA/Angels4Women per la migliore start up al femminile alla decima edizione del Premio Marzotto (la startup competition di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione italiana) e quindi un percorso di incubazione del valore pari a 50.000 euro presso Impact Hub Milano.

innovazione in emilia romagna
Marco Cozzolino alla premiazione Start Cup Emilia Romagna 2020

Dietro alle due start up: il progetto vincente Real-Time OCM

Real-Time OCM è un dispositivo, integrabile e controllabile da remoto. Si utilizza per l’analisi di lubrificanti in-situ e real-time per la manutenzione predittiva di macchinari. E’ innovazione pura ed è frutto del know how di Marco Cozzolino, Denise Pezzuoli e Leonardo Mattioli. Amici dal tempo del liceo, il percorso formativo è proseguito con laurea magistrale in Fisica all’Università di Parma e dottorato di ricerca in Fisica all’Università di Genova e all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova per Marco e Denise. Leonardo, invece, si è laureato in Automotive Engineering al Politecnico di Torino e da sei anni lavora in Inghilterra nel settore automobilistico e dei motori. Abbiamo approfondito l’argomento con uno dei fondatori per capire come il loro progetto può essere utile ed in quali contesti.

fondatori san chip

A tu per tu con i fondatori di San Chip

Real Time Oil Condition Monitoring è innovazione: perché?

Rappresenta il nostro progetto principale in termini di innovazione, di ricerca e sviluppo a supporto delle aziende” risponde Marco Cozzolino  a nome della start up. “Il dato da cui siamo partiti è che circa il 50% dei guasti di natura meccanica della maggior parte dei macchinari industriali dipende dalle condizioni dell’olio di lubrificazione o del fluido di lavoro. Diventa fondamentale per molte imprese, quindi, monitorare lo stato di salute dei componenti meccanici e programmarne la manutenzione. Non è semplice, tuttavia. Occorrono tempo, personale altamente specializzato e un’organizzazione periodica della manutenzione. Grazie a questo dispositivo, invece, facilmente installabile e integrabile sui macchinari da monitorare, si può avere un riscontro in tempo reale. E’ possibile il controllo da remoto”.

In pratica, dunque in cosa consiste?

Il dispositivo, in concreto, permette di minimizzare il rischio di guasti e aumentare l’affidabilità e la produttività dei macchinari, visto che gli impianti lavorano a pieno regime. Dei parametri analizzabili in tempo reale rappresentano un risparmio per le  imprese. Non solo di tempo ma anche economico, in quanto si può sia ridurre la presenza degli operatori in loco che evitare l’esternalizzazione.”

Innovazione, tecnologia, ricerca. La vostra start up è senz’altro proiettata al futuro, pur se con la pandemia tutt’ora in atto non è sempre facile guardare avanti con ottimismo…

In realtà è stato proprio durante il lockdown che abbiamo avuto tempo e modo di sviluppare e portare a termine quella che, fino a poco prima dell’emergenza Covid,  era solo un’idea. In quel periodo, da un lato abbiamo investito in corsi on line e i seminari di imprenditoria e dall’altra abbiamo acquistato le apparecchiature necessarie per allestire in casa un piccolo laboratori, inclusi microscopio e stampante 3D” (nella foto, in alto). “L’unico appunto è che Leonardo è in Inghilterra e, a causa del virus, non ci è ancora stato possibile fare una foto tutti insieme dopo la vittoria, così dobbiamo ricorrere a post produzioni di foto singole, come quella qui sopra.”

Altro esempio virtuoso in termini di innovazione in Emilia-Romagna la start up 100% no waste fondata, di recente, a Parma. Leggi l’articolo 

 

image_pdf