Marini Master Tower, l’ultima frontiera nella produzione dell’asfalto

impianto marini master tower

Impianto di ultima generazione per la produzione di asfalto caldo, il Marini Master Tower è sotto il segno della sostenibilità ambientale: miscele di conglomerato bituminoso contenenti fino al 100% di materiale riciclato; emissioni in atmosfera estremamente basse; massima efficienza

di Maria Neri

Produce asfalto e rispetta l’ambiente. È il Marini Master Tower, un impianto di ultima generazione, nato sotto il segno della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica. Utilizza materiali riciclati e miscele a basse emissioni consentendo un notevole risparmio energetico. Inaugurato in settembre a Pievesestina di Cesena, è stato realizzato dall’azienda Marini, leader nel mondo nella produzione di impianti per conglomerati bituminosi, nello stabilimento di Impianti Cave Romagna, e dalla Cooperativa Braccianti Riminese con la collaborazione dell’Università di Bologna che ha partecipato, nella fase di progettazione, allo sviluppo delle tecnologie innovative della struttura e tuttora ne monitora le prestazioni. 

Innovazione e ambiente per il Marini Master Tower

La struttura all’avanguardia utilizza materiali riciclati, opera con miscele a basse emissioni e garantisce un alto risparmio energetico.

Si tratta – spiega Marzio Ferrini, responsabile marketing di Marini spa – di un impianto unico dal punto di vista tecnologico che permette di combinare tre obiettivi: la produzione di nuove miscele di conglomerato bituminoso contenenti fino al 100% di materiale riciclato; emissioni in atmosfera estremamente basse grazie a un innovativo sistema di gestione dei fumi e massima efficienza. Attraverso un unico bruciatore, infatti, – precisa Ferrini – genera l’energia necessaria al riscaldamento sia dei materiali vergini, sia dei materiali fresati (materiali da recupero). Un processo completamente diverso da quello degli impianti tradizionali che riduce al minimo l’impatto ambientale e garantisce il recupero delle materie prime”.

Inaugurazione del Marini Master Tower a Pievesestina con il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini

L’impianto di Pievesestina di Cesena incarna il modello dell’economia circolare

Dal materiale di scarto all’asfalto caldo da utilizzare nei cantieri nel raggio di un centinaio di chilometri: l’impianto creato da Marini è un esempio di moderna economia circolare.

Nell’ambito della pavimentazione stradale – ha sottolineato Luca Camprini, ceo di Marini spa – il riutilizzo di materiali esistenti e, nello specifico, del fresato proveniente da pavimentazioni di infrastrutture viarie sottoposte ad usura, la capacità di produrre miscele a ridotte emissioni di anidride carbonica e il risparmio energetico, sono temi imprescindibili per chi voglia produrre un asfalto che rispetti l’ambiente. Il Master Tower rappresenta, proprio in quest’ottica, un nuovo traguardo nella produzione di conglomerato bituminoso”.

Le nuove miscele di conglomerato bituminoso contengono fino al 100% di materiale riciclato

La Master Tower, una ‘macchina’ alta trenta metri e lunga quaranta, completamente automatizzata, è capace di produrre fino a 320 tonnellate di asfalto all’ora e concretizza il modello dell’economia circolare grazie al recupero della materia prima da materiali di scarto e all’utilizzo del conglomerato caldo di nuova produzione nei cantieri stradali sulle principale arterie di collegamento del territorio.

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Innovazione: il Marini Master Tower l’impianto di ultima generazione per la produzione di asfalto caldo

Un po’ di storia. La romagnola Marini (Gruppo Fayat), nata a fine Ottocento, è leader nel mondo nella produzione di impianti per conglomerati bituminosi

La Marini, fondata ad Alfonsine nel 1899, iniziò l’attività con la produzione di biciclette, motocicli e motori a scoppio e successivamente avviò la produzione di impianti per conglomerati bituminosi e di macchine per la costruzione e la manutenzione delle strade. Nel 1973 è diventata Marini spa e nel 1988 è passata sotto la proprietà dalla holding Fayat, il più grande Gruppo al mondo nel settore delle costruzioni. Con 400 dipendenti e filiali in Cina, India e Turchia, Russia, Dubai e Polonia, la Marini ha venduto più di tremila impianti nel mondo. 

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