Ricavi in crescita per IMA

A 331,6 mln (+12,6%); verso fatturato di 1,55 mld nel 2018

Ima, il colosso bolognese del packaging nei primi tre mesi dell’anno ha realizzato un fatturato di 331,6 milioni di euro, il 12,6% in piu’ dello scorso anno. In crescita anche il margine operativo lordo, salito a 33,2 milioni di euro (29,6 milioni al 31 marzo 2017), l’utile operativo a 22,1 milioni di euro e l’utile prima delle imposte, che si attesta a 18,6 milioni di euro (da 16,9 milioni del primo trimestre 2017). Il portafoglio ordini consolidato ha raggiunto 977,4 milioni di euro, evidenziando una crescita del 14,3% grazie alla finalizzazione di numerose trattative in tutte le aree di business del gruppo, che hanno generato nel trimestre un’acquisizione ordini in crescita del 15,3% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo e’ risultato in diminuzione a 165,3 milioni di euro rispetto ai 190,2 milioni del primo trimestre dell’anno scorso. Per l’esercizio 2018, se le condizioni attuali troveranno conferma nei prossimi mesi, Ima stima ricavi a circa 1,55 miliardi di euro e un margine operativo lordo a circa 250 milioni di euro.

“I risultati del primo trimestre sono positivi ed evidenziano la continua crescita dei ricavi, degli utili e del portafoglio ordini consolidato, che ha raggiunto quasi un miliardo di euro grazie all’andamento favorevole delle vendite di macchine automatiche verso i settori di riferimento. Alla luce dei risultati e del trend positivo riscontrato anche nel mese di aprile con un’acquisizione ordini superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, riteniamo di poter guardare con fiducia al 2018”, commenta il presidente Alberto Vacchi.

“I target previsti per l’esercizio in corso potranno essere conseguiti grazie ad una crescita organica e alle recenti acquisizioni, volte ad aumentare la gamma produttiva e il valore del gruppo. Alla prossima edizione di Ipack-Ima il 29 maggio a Milano, Ima presentera’ nuove soluzioni per l’industria del te’, caffe’, dairy, food e cosmetica, a testimonianza del forte impegno nell’innovazione che, da sempre, contraddistingue il Gruppo”, annuncia Vacchi. Continua lo sviluppo di Ima Digital, il programma che ha l’obiettivo di sostenere e guidare la crescita verso il 4.0 dei prodotti e dei servizi che Ima offre ai suoi clienti in tutto il mondo. “Lo stato di avanzamento del programma sara’ presentato ad Achema, evento di riferimento del settore farmaceutico che si terra’ a giugno a Francoforte”, conferma il numero uno del gruppo di Ozzano. Il cda, oltre alla relazione trimestrale, ha anche approvato, nell’ambito del programma di semplificazione della struttura societaria, il progetto di fusione per incorporazione in Ima della societa’ Fillshape, indirettamente posseduta all’80% tramite Gima. Fillshape ha sede a Zola Predosa (Bologna) ed e’ attiva nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il riempimento e il confezionamento di prodotti liquidi e viscosi in pouch.

(Vor/ Dire) 

Fonte Agenzia Dire