Aeroporto Bologna. OK primo trimestre

Utile netto consolidato a 2,3 mln. Traino da crescita passeggeri

Inizia bene il 2018 per l’Aeroporto di Bologna, che chiude il bilancio del primo trimestre in crescita.

Crescono i passeggeri (1,8 milioni, +9,8%) e salgono anche i ricavi: 22,4 milioni di euro (+11,3%).

Il margine operativo lordo dei primi tre mesi si attesta a 6,2 milioni di euro, in crescita del 21,1%, mentre l’utile netto consolidato ammonta a 2,3 milioni di euro, il 31% in piu’ rispetto al primo trimestre 2017. Il risultato e’ stato prevalentemente guidato dall’incremento di traffico passeggeri e dalla dinamica positiva che ha generato su tutte le principali componenti del business. Il risultato ha parzialmente risentito, inoltre, delle rigide condizioni metereologiche invernali che in alcuni momenti hanno comportato un forte impegno per lo sgombero della neve e il mantenimento di tutte le attivita’ aeroportuali.

“L’andamento del primo trimestre del 2018 ha visto rafforzare ulteriormente un trend di crescita, sia in termini di passeggeri sia in termini di performance economiche, che gia’ da alcuni anni sta caratterizzando l’Aeroporto di Bologna- spiega Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale del Marconi- continueremo a lavorare per creare le condizioni favorevoli al consolidamento e rafforzamento dei risultati raggiunti attraverso l’implementazione dei piani di sviluppo della societa’, in particolare in termini di infrastruttura e grazie anche ad una componente di voli internazionali sempre piu’ preminente”. Nei primi tre mesi l’Aeroporto di Bologna ha registrato una significativa crescita del traffico per un totale di 1.799.005 passeggeri, con una componente dei viaggiatori su voli internazionali pari al 75,5% del totale. Il traffico cargo e’ stato di circa 13,4 milioni di chili, in calo del 3,7% rispetto al 2017.

 Il coefficiente medio di riempimento degli aerei ha registrato una forte crescita, attestandosi al 79,1% rispetto al 77,9% del primo trimestre 2017, grazie ad un incremento dei passeggeri superiore rispetto all’aumento dei posti offerti. Alla crescita del traffico passeggeri hanno contribuito sia il traffico di linea (+9,2%) che la componente low-cost (+10,1%). I ricavi per servizi aeronautici ammontano a 11,9 milioni di euro, con una crescita del 10,5% per effetto dell’incremento del traffico e del miglioramento delle condizioni contrattuali con alcuni vettori. I ricavi per servizi non aeronautici sono invece pari a 9,2 milioni di euro, +10,8%, grazie al positivo andamento dei servizi ai passeggeri, della gestione parcheggi, delle subconcessioni retail e del real estate. I costi di gestione ammontano del 2018 a circa 16,2 milioni di euro, +7,9%. L’aumento e’ legato: ai costi per materiali di consumo e merci (+4,4%) per i maggiori acquisti di carburante, ai costi per servizi (+15%). Il margine operativo lordo e’ risultato pari a 6,2 milioni di euro, in crescita del 21,1% rispetto ai 5,2 milioni del primo trimestre 2017. La crescita del traffico passeggeri, la positiva dinamica avviata nel 2017 con i nuovi collegamenti di linea e le azioni a supporto della marginalita’ aviation contribuiscono al risultato netto consolidato che e’ pari a 2,3 milioni di euro, +31% rispetto agli 1,8 milioni del 2017. Nel primo trimestre sono stati realizzati investimenti per 1,5 milioni di euro. La posizione finanziaria netta del gruppo al 31 marzo 2018 e’ positiva per 12,7 milioni di euro. Nei primi quattro mesi dell’anno i passeggeri complessivi hanno superato i 2,5 milioni, con una crescita del 7,3%. 

Van. Vorc.

 

Fonte Agenzia Dire