Nuova Sabatini per i beni strumentali

Dallo scorso 7 febbraio si possono presentare le domande per accedere ai fondi della c.d. Nuova Sabatini

La “Beni Strumentali – Nuova Sabatini”, è la legge che da anni agevola l’accesso al credito delle micro e piccole medie imprese per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, prevedendo allo scopo un contributo a copertura degli interessi sui finanziamenti o leasing finalizzati all’acquisto di macchinari, beni strumentali o autocarri nuovi.

Con la Legge di Bilancio 2019 questa norma è stata rifinanziata, e da giovedì 7 febbraio 2019 è nuovamente possibile presentare domanda di accesso ai contributi. La riapertura dello sportello è dovuta al grande successo della misura, introdotta nel 2013, nel mondo imprenditoriale: ad oggi sono state presentate più di 63 mila domande da parte di piccole e medie imprese, per un contributo concesso superiore a un miliardo di euro.

Nuova Sabatini: le risorse

La legge di bilancio 2019 mette a disposizione risorse finanziarie per un ammontare pari a 480 milioni di euro per agevolare piccole e medie imprese ad investire in beni strumentali. L’obiettivo del provvedimento è di promuovere la manifattura digitale e incentivare l’innovazione e l’efficienza del sistema produttivo imprenditoriale attraverso l’acquisto di macchinari, attrezzature e impianti. Il contributo concesso sarà pari al 2.75% annuo sugli investimenti ordinari e al 3,75% annuo per investimenti in tecnologie digitali, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification – e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

I contributi verranno concessi fino a esaurimento risorse.

Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni contattare esclusivamente la casella di posta elettronica: iai.benistrumentali@mise.gov.it Maggior informazioni nella pagina web di riferimento.

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