E’ nata Confcooperative Ravenna-Rimini

A Cervia l’assemblea costituente dalla nuova rappresentanza unitaria di Confcooperative Ravenna-Rimini. Il nuovo presidente  è Luca Bracci 

Nel corso di un’assemblea a Cervia a cui hanno preso parte oltre 400 delegati cooperatori, si è costituita ufficialmente Confcooperative Ravenna-Rimini.

La nuova Unione territoriale, come ha sottolineato il nuovo presidente Luca Bracci nel corso della stessa assemblea, “riveste una grande importanza sia in termini di rappresentatività sia per il valore che assume in un territorio quale quello della regione Emilia Romagna dove risultiamo essere le prime Confcooperative provinciali a unirsi”.

Confcooperative Ravenna-Rimini unisce due realtà storiche per il movimento cooperativo locale.

La nuova realtà rappresenta 336 cooperative per un totale di 127.700 soci, 17.400 occupati e un fatturato complessivo che arriva a 2,6 miliardi di euro.

La nuova associazione – sottolinea Andrea Pazzi, neodirettore di Confcooperative Ravenna-Rimini – mette a disposizione delle cooperative associate una squadra di oltre 20 professionisti. Il nostro impegno sarà quello di lavorare per una rappresentanza diffusa sul territorio, fornire un aiuto concreto alle nuove cooperative in fase di progettazione e sviluppo, dare impulso alla creazione di nuovi servizi sempre più vicini alle associate e, non ultimo, lavorare per fare in modo che la nostra organizzazione sia sempre più flessibile e vicina alle imprese“.

Il pomeriggio congressuale, che si è aperto con una sessione privata in cui i cooperatori delegati hanno deliberato lo Statuto della nuova Unione territoriale, è proseguito con la parte pubblica in cui sono stati eletti il presidente e il nuovo consiglio. 

Certamente – ha proseguito il neo presidente Luca Bracci – per noi oggi è un inizio e sono veramente convinto che ciò farà la differenza, oltre la promozione cooperativa e la valorizzazione dei principi cooperativi, ciò che determinerà il salto di qualità sarà far dialogare insieme i nostri settori e far lavorare insieme le nostre cooperative“.