In fattoria si insegna a mangiare in modo sano

Dalla Regione Emilia-Romagna, 645mila euro per nuovi progetti di educazione alimentare in fattoria. Un bando del Programma di sviluppo rurale per promuovere attività educative. Domande entro il 30 novembre 2018 sulla piattaforma Agrea. 

Giochi, incontri, attività didattiche, laboratori per imparare – divertendosi – a mangiare in modo sano. E mettendo in tavola prodotti di stagione e di qualità.
Sono alcune della attività che potranno essere finanziate con i 645mila euro messi a disposizione nel 2018 dalla Regione con un bando del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020.

Rivolto alle imprese agricole e alle oltre 300 Fattorie didattiche dell’Emilia-Romagna, punta a dare vita a progetti di educazione alimentare indirizzati alle scuole e alle famiglie, orientare i consumi e la scelta consapevole e sostenibile degli alimenti, far conoscere a bambini e ragazzi di tutte le età il mondo rurale, le sue tradizioni e culture, l’attività agricola che sta dietro prodotti e alimenti tipici del territorio regionale. 

Il bando: risorse, progetti, scadenze  

I destinatari delle risorse sono esclusivamente imprese agricole individuali, associazioni temporanee di imprese con almeno una fattoria didattica tra i partner, associazioni di fattorie didattiche costituite ‘ad hoc’ per realizzare servizi di educazione alimentare. 

Tra i partner non beneficiari delle risorse, possono essere coinvolti enti locali, istituzioni scolastiche, università, cooperative sociali, associazioni onlus, volontariato o di promozione culturale e sociale, Gruppi di acquisto solidale, Centri di educazione alla sostenibilità con l’obiettivo di ampliare la platea dei fruitori delle attività.

Ai progetti sarà concesso un contributo pari al 70% della spesa ammessa, compresa tra un minimo di 15 mila euro e un massimo di 100 mila.
I contributi riguardano una vasta serie d’interventi: dall’allestimento di spazi adeguati per la didattica a seminari e visite guidate, dalla partecipazione alle fiere a materiali pubblicitari di ogni genere, dall’acquisto di particolari di kit di attrezzature per l’orto o la cucina fino alle consulenze.

Si possono chiedere inoltre rimborsi per le spese necessarie al coinvolgimento dei partner nella realizzazione dei progetti, a cominciare dall’ affitto di locali fino a gli studi di fattibilità: le richieste di contributo per di questi interventi sono valide a partire dal 7 agosto, data di uscita del bando, mentre per tutte le altre il diritto al contributo per le spese parte dal giorno di presentazione della domanda. La scadenza del bando è il 30 novembre,  le domande  dovranno essere presentate esclusivamente sulla piattaforma Siag di Agrea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura.

/Eli.Co.

 

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