La sfida della micro-rigenerazione nella nuova pianificazione urbana

Data15-11-2019
Orario9.30-13
Dovesala Auditorium Regione Emilia-Romagna viale Aldo Moro 18

Convegno promosso da Legacoop Emilia-Romagna con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’ANCI Emilia-Romagna – sala Auditorium viale Aldo Moro 18 Bologna 

La sfida della rigenerazione supera il perimetro delle soluzioni edilizie per collegarsi con il tema della rivitalizzazione delle relazioni sociali. I cittadini sono sollecitati a essere protagonisti attivi nel disegnare i propri luoghi di vita; associazioni, imprese e istituzioni sono attori altrettanto decisivi per ridisegnare il volto urbano e costruire spazi e occasioni di incontro e reti di sostegno.

“Legacoop Emilia-Romagna – spiega Rita Pareschi, responsabile Ambiente e Territorio dell’associazione – assieme alle cooperative associate attive nella progettazione urbanistica, nel sociale, tra abitanti, nella cultura, nelle costruzioni, sta da tempo lavorando su questi temi e nei mesi scorsi ha condotto per conto della Regione Emilia-Romagna e col supporto, tra altri, di Nomisma e la partecipazione di ART-ER, una indagine realizzata assieme agli abitanti di 17 condomini privati per verificarne la disponibilità a partecipare a percorsi di rigenerazione”.

Il convegno di venerdì 15 novembre prende le mosse dai risultati dell’indagine per fare passi ulteriori nella direzione di riqualificare i contesti urbani anche in relazione ai cambiamenti demografici in atto, a partire dalla accresciuta longevità della popolazione.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di offrire spunti ed elementi di riflessione per l’individuazione di strumenti e metodologie in grado di favorire l’avvio di processi governati di micro-rigenerazione urbana in coerenza con quanto previsto dalla legge regionale sulla difesa del suolo. Proposte ed indicazioni nascono da un progetto pilota sviluppato su 17 condomini privati, dove sono stati testati i livelli di efficientamento energetico e di sicurezza sismica per proporre le soluzioni più efficaci, con particolare attenzione alle esigenze delle persone ed al contesto urbano di prossimità, attraverso approcci fortemente innovativi.

“L’allungarsi della vita media – osserva il presidente Giovanni Monti – è da considerarsi un successo, il prodotto di un welfare efficiente, dei cambiamenti negli stili di vita e dell’avere un sistema sanitario universale e gratuito. Ma comporta profondi cambiamenti e mette in luce nuove esigenze alle quali vogliamo dare risposta. Ridisegnare le città significa occuparsi anche di queste problematiche, a partire da interventi di micro-rigenerazione che affrontino presto e concretamente queste criticità”.

Il  programma del convegno

ore 9.15 – Registrazione partecipanti
ore 9.30 – Apertura dei lavori
Giovanni Monti
Presidente Legacoop Emilia-Romagna
Interventi
– Presentazione progetto pilota sui
condomini privati
Rita Pareschi
Responsabile Ambiente e territorio,
Legacoop Emilia-Romgna
– La piattaforma per la diagnosi ed
il supporto alle decisioni
Sandra Dei Svaldi
Responsabile Area energia e
ambiente, ICIE
– Il rilievo della dimensione sociale
nella determinazione delle offerte
Sara Montipo
Responsabile Bio-Integrazione
Open Group
ore 11 – Tavola rotonda
“La micro-rigenerazione nella pianificazione
urbanistica”
Modera: Marco Marcatili,
Economista e Responsabile Sviluppo, Nomisma
Partecipano:
– Roberto Gabrielli
Resp. servizio pianificazione territoriale ed urbanistica,
Regione Emilia-Romagna
– Marco Giubilini
Coordinatore Area Governo del Territorio, Anci E.R.
– Alessandro Rossi
Dir. Politiche energetiche e ambientali, Anci E.R.
– Silvano Bertini
Resp. Servizio ricerca e innovazione, energia ed
economia sostenibile, Regione E.R.
– Alfredo Zagatti
Presidente nazionale ASPPI
– Anna Maria Vandelli
Assessore Urbanistica, Edilia, Politiche abitative e Aree
Produttive del Comune di Modena
– Giuseppe Bortone
Direttore Arpae E.R.
Conclusioni: Raffaele Donini,
Vice Presidente e Assessore ai trasporti, reti,
infrastrutture materiali ed immateriali,
programmazione territoriale e agenda digitale