Pasqua 2018 in Emilia-Romagna:turismo con il segno più dal mare alle piste da sci

Bene il weekend pasquale: in Riviera occupazione dell’80% nei 1.200 alberghi aperti, ristoranti pieni e parchi divertimento con 100 mila visitatori tra venerdì e Pasquetta. Ottima performance delle stazioni sciistiche di Cimone, Cerreto Laghi e Corno alle Scale, con incrementi fino al 40% dell’alberghiero. Sorridono le Città d’Arte, affollate per mostre ed esposizioni, con Bologna a sfiorare il tutto esaurito, e le località termali

 

Nonostante la Pasqua “bassa” di quest’anno, l’Emilia-Romagna saluta il weekend con un’ottima performance turistica, in un avvio di stagione che fa ben sperare per l’imminente estate.

Complice il sole di domenica e Pasquetta, la Riviera Romagnola è stata invasa dai turisti: 100 mila visitatori nei Parchi Divertimento durante il weekend, occupazione dell’80% nei 1.200 alberghi aperti, mentre in Appennino tanta neve e impianti ancora in funzione hanno offerto un’eccezionale Pasqua sugli sci ai molti appassionati (fino a +40% di presenze per i 13.000 posti letto dei tre comprensori). Bene anche le Città d’Arte, grazie a tante mostre e appuntamenti, e le località termali.

“I grandi eventi nelle località di costa, la riapertura dei Parchi tematici, l’appeal culturale delle Città d’Arte, l’offerta dell’Appennino bianco, i borghi e le bellezze naturalistiche dell’entroterra, le località termali: il mix è vincente – commenta l’Assessore Regionale al Turismo, Andrea Corsini. – Con la complicità del meteo a favore e delle condizioni neve ancora eccellenti, l’Emilia-Romagna si è giocata al meglio la prima grande opportunità della stagione turistica 2018. Il mercato ci ha dato ragione”.

Ecco il bilancio provvisorio elaborato da Trademark Italia per l’Osservatorio sul Turismo di Unioncamere Emilia-Romagna.

 

Riviera Romagnola: tasso di occupazione medio superiore all’80% (con tutto esaurito negli hotel di prima linea e piena occupazione per la domenica di Pasqua) nei circa 1.200 alberghi aperti da Comacchio a Cattolica (86.000 posti letto disponibili), oltre ai 52 tra campeggi e villaggi vacanze (80.000 posti letto) e agli appartamenti turistici (50.000 posti letto circa).

Altissimo riempimento ed elevato turnover (fino a 3 turni) per pranzi e cene di Pasqua e Pasquetta negli oltre 1.500 ristoranti, pubblici esercizi e aziende agrituristiche aperti, con numerose situazioni di tutto esaurito già da alcune settimane. Parchi di Divertimento invasi nel weekend pasquale da oltre 100mila visitatori in quattro giorni.

 

Terme: Le 19 stazioni termali aperte hanno accolto tantissimi turisti amanti di relax e benessere. Il sistema ricettivo dotato di 12.000 letti alberghieri e 20.000 letti extralberghieri ha registrato occupazioni medie molto soddisfacenti.

 

Città d’Arte e Cultura: ottimo andamento nelle Città d’arte della regione, grazie al ricco calendario di eventi artistici e culturali. A Bologna, forte anche della nuova presenza di FICO Eataly World, le strutture alberghiere hanno sfiorato il “tutto esaurito” con un’occupazione media vicina al 90% e una crescente presenza di clientela internazionale.

Nel complesso si registra una buona presenza nei 30.000 posti letto alberghieri e 47.000 extralberghieri disponibili nelle città.

Appennino: Nei  3.000 posti letto alberghieri e 90.000 extralberghieri disponibili nelle località dell’Appennino, la Pasqua ha fatto registrare numeri da record. Alcuni operatori interpellati segnalano incrementi fino ad un +40% rispetto allo scorso anno, quando la festività cadde a metà del mese di aprile, a stagione bianca già conclusa. Per Corno alle Scale, Cimone e Cerreto Laghi si è trattato della degna conclusione di una stagione molto positiva, che in alcuni casi proseguirà ancora per qualche weekend, viste le eccellenti condizioni della neve.